Legione straniera è un film del 1953 diretto da Basilio Franchina.
Trama Alberto, marinaio di modeste origini, è innamorato di Irene, una ragazza di famiglia borghese. I genitori di quest'ultima non vedono di buon occhio la relazione fra i due e fanno pervenire al marinaio una falsa lettera in cui Irene confessa di amare un altro uomo. Per vincere la frustrazione Alberto, che si trova a Orano, si dà all'alcool e si fa coinvolgere in una rissa in cui muore un uomo. Accusato di omicidio, Alberto si nasconde a casa di una prostituta, Chérie. I due diventano amanti ma presto Alberto, per sfuggire alla polizia, è costretto ad arruolarsi nella Legione Straniera. Suo superiore è il sergente Schwartz, che lo sottopone a vessazioni di ogni tipo perché anche lui innamorato di Chérie.
Irene, intanto, arriva a Orano con il fratellino di Alberto e si mette in cerca dell'uomo che ama; ma Alberto, sempre convinto di essere stato abbandonato da Irene, viene trasferito in un fortino nel deserto, dove avvengono sanguinosi combattimenti. Il ragazzo, spintosi fin là, riesce a salvare l'intera guarnigione richiamando rinforzi, ma perde la vita. Irene riesce a ricongiungersi con Alberto, sopravvissuto ma senza un braccio; i due tornano insieme verso Orano.Centro Cattolico Cinematografico, Segnalazioni cinematografiche, vol. XXXIV, Roma, 1953, p. 64
Produzione Il film è ascrivibile al filone dei melodrammi sentimentali, comunemente detto strappalacrime, allora in voga tra il pubblico italiano, in seguito ribattezzato dalla critica con il termine neorealismo d'appendice.
Distribuzione Il film venne distribuito nel circuito cinematografico italiano a partire dal 27 agosto del 1953.
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