Con esame di maturità (in alcuni Stati europei maturità, dal latino maturitas), nel lessico scolastico, ci si riferisce nel linguaggio comune all'esame conclusivo del ciclo di studi dell'istruzione secondaria in vari Stati del mondo.

Lo sostengono generalmente giovani di età compresa tra i 17 ed i 23 anni al termine della loro istruzione secondaria e generalmente è indispensabile per accedere all'università o altri gradi di istruzione superiore.

Nomi ed esami equivalenti In Italia dall'anno scolastico 1997/1998 a quello 2025/2026 è stato ufficialmente denominato esame di Stato conclusivo del corso di studio di istruzione secondaria superiore (solitamente abbreviato in esame di stato), per poi tornare alla precedente definizione di esame di maturità in vigore dal 1923, che era comunque rimasta la più diffusa nell'uso quotidiano. Nella Repubblica Ceca è ufficialmente chiamato maturitní zkouška, mentre in Slovacchia maturitná skúška, in Israele bagrut, in Polonia egzamin maturalny, in Ungheria érettségi (vizsga) e in Austria Reifeprüfung. Il termine matura è tuttavia spesso usato in maniera colloquiale in alcuni di questi come in altri paesi. Analogamente, in Bulgaria il nome ufficiale è държавни зрелостни изпити (dŭrzhavni zrelostni izpiti, cioè esami di maturità di Stato), ma il termine матура (matura) è quasi sempre usato in sostituzione.

In alcuni Stati, invece, il titolo che si consegue, benché equivalente al diploma di maturità, è denominato in modo diverso. Nel Regno Unito è utilizzata la sigla "GCSE", che sta per General Certificate of Secondary Education, cioè Certificato Generale di Istruzione Superiore. A tale sigla si aggiunge la dicitura Advanced Level oppure Advanced Highers Scottish. In Irlanda il termine usato è Leaving Certificate, in Germania Abitur o più semplicemente Abi, in Francia Baccalauréat, o abbreviato semplicemente Bac. Nella Svizzera francese l'esame di maturità è invece chiamato La Maturité o, con un termine meno formale La Matu. Nel Sudafrica si parla invece di Senior Certificate o di Matric examination.

Questo esame è solitamente sostenuto dallo studente dopo aver concluso un corso di studi della durata complessiva di circa 12 o 13 anni. Ogni candidato promosso riceve un documento che contiene il voto finale e che abilita formalmente all'iscrizione presso un'istituzione di tipo universitario. In paesi come l'Austria e la Slovenia tale documento è sufficiente per potersi iscrivere presso qualunque università, dal momento che il voto conseguito è del tutto irrilevante. Al contrario in alcuni paesi è possibile che le università pongano un accesso limitato ad un dato numero di studenti o a studenti particolarmente meritevoli.

Nel mondo Albania Il nome ufficiale in Albania è "Matura Shtetërore", introdotto nel 2006 dal ministro dell'educazione e delle scienze per rimpiazzare il Provimet e Pjekurisë. La "matura" è un esame che deve essere sostenuto obbligatoriamente per poter completare il percorso del gjimnaz, cioè della scuola secondaria, e per poter quindi avere un riconoscimento formale della propria istruzione così da potersi anche iscrivere presso le università. Anche per le scuole professionali è prevista una prova finale, anche se l'esame ha una struttura per certi versi differente.

L'esame di maturità in Albania è organizzato dall'AVA (Agenzia Centrale di Valutazione), che ha il compito di preparare le prove, selezionare gli esaminatori a livello nazionale, valutare i compiti. Il ministero dell'educazione e delle scienze invece si occupa dell'amministrazione generale e logistica degli esami su scala nazionale. Un'ulteriore agenzia, la APRIAL, creata prendendo come modello il "UK University & Colleges Admissions Service" del Regno Unito ed il "German Zentralstelle für die Vergabe von Studienplätzen" tedesco, si occupa invece delle ammissioni presso tutte le università albanesi.

Le due materie obbligatorie da seguire per completare il proprio percorso di educazione secondaria in Albania sono lingua e letteratura albanese e matematica. Però, per poter essere ammessi in una università, gli studenti devono aver seguito due materie aggiuntive, liberamente scelte fra 8 possibili, sulle quali vengono valutati. L'esame di maturità ha luogo in tre giorni diversi, di solito nel periodo di giugno/Luglio. I primi due giorni sono dedicati ciascuno ad una delle due materie obbligatorie, mentre nella terza giornata si sostengono gli esami relativi alle due materie aggiuntive.

Il punteggio di base va da 1 a 10. Nonostante ciò per l'ammissione all'università è utilizzato un sistema più complesso chiamato MeP (Meritë-Preference). In questo modo l'esame di maturità ed il MeP sostituiscono un sistema di ammissione condotto indipendentemente da ciascuna università, che era visto come corrotto.

Austria Il termine ufficiale che si riferisce all'esame di maturità in Austria è "Reifeprüfung", mentre il documento che si riceve una volta superati con successo l'esame scritto e la prova orale è chiamato "Maturazeugnis". Colloquialmente l'esame è detto Matura.

Nel Gymnasium, che, a differenza delle scuole professionali, è incentrato su un'educazione generale, l'esame di maturità è composto da 3 o 4 esami scritti della durata di 4 o 5 ore ciascuno (chiamati Klausurarbeiten) che vengono sostenuti in mattinate consecutive (generalmente a maggio) e da 3 o 4 colloqui orali che si tengono nella stessa mezza giornata circa un mese più tardi (di solito a giugno). Tutte le prove vengono sostenute nella stessa scuola frequentata dal candidato. Gli studenti hanno la possibilità di ridurre di una il numero delle prove da sostenere scrivendo un saggio (chiamato Fachbereichsarbeit) che deve essere inviato all'inizio del febbraio precedente l'esame finale. In ogni caso, tale prodotto scritto viene poi discusso nel corrispondente esame orale.

Il sistema di votazione universalmente utilizzato nelle scuole austriache è il seguente: 1 (sehr gut) è eccellente; 2 (gut) è buono; 3 (befriedigend) è soddisfacente; 4 (genügend) è appena sufficiente e 5 (nicht genügend) equivale alla non sufficienza. Inoltre il diploma che si riceve, il Maturazeugnis, contiene una valutazione complessiva formalizzata: "mit ausgezeichnetem Erfolg bestanden" (passato distinguendosi, cioè con un punteggio di 1.5 o migliore, e nessun voto sotto il 3), "mit gutem Erfolg bestanden" (passato con merito, cioè con un punteggio di 2.0 o migliore, e nessun voto sotto il 3), "bestanden" (passato: nessun voto sotto il 4); e "nicht bestanden" (non passato: almeno un 5). Coloro che falliscono l'esame possono sostenerlo nuovamente a settembre/ottobre o febbraio/marzo dell'anno scolastico successivo.

Materie obbligatorie per gli scritti finali sono sempre tedesco e matematica, così come una lingua straniera (solitamente l'inglese, il francese, lo spagnolo, l'italiano, il latino o a volte il greco antico). Le scuole incentrate sulle scienze possono anche richiedere ai loro studenti di sostenere una prova scritta in biologia o fisica.

L'aspetto forse più particolare dell'esame di maturità in Austria è la sua gestione ampiamente decentralizzata. Nella commissione c'è un solo esaminatore esterno: sia le prove scritte che quelle orali sono valutate dagli stessi insegnanti che hanno seguito i candidati nel loro percorso di studio. Formalmente comunque c'è una commissione esaminatrice composta dagli insegnanti/esaminatori del candidato, da un/a presidente e da un membro esterno, il Vorsitzende(r), che è solitamente un alto funzionario della scuola o il preside di un altro istituto. Gli esami orali sono tenuti pubblicamente, ma la presenza dei compagni di classe del candidato è scoraggiata e quindi abbastanza rara.

Dall'anno scolastico 2014/15 è stato introdotto l'esame centralizzato per tutte le scuole d'Austria. Ogni studente deve svolgere 3 prove centralizzate e ha la possibilità di scegliere un'altra materia (fisica o biologia), preparati invece dai professori interni.

È ovviamente possibile sostenere l'esame di maturità per gli austriaci di qualunque età. Coloro che hanno superato i vent'anni sono solitamente preparati privatamente da dei tutor o presso istituti privati di istruzione per adulti appunto e sostengono i loro esami finali separatamente, davanti ad una commissione regionale.

Bulgaria In Bulgaria, l'esame di maturità è formalmente chiamato Държавен зрелостен изпит (traslitterazione in caratteri latini: Dârzhaven zrelosten izpit) or ДЗИ (DZI), ma di solito è più semplicemente chiamato матура. C'è una sola materia obbligatoria, cioè Lingua e Letteratura Bulgara, ma agli studenti è richiesto di selezionare una materia addizionale a loro scelta e possono anche richiedere una terza materia. Ogni esame consiste di un singolo test scritto e di un saggio (che non è obbligatorio) su una delle opere degli autori studiati le ultime due anni scolastici. La materia aggiuntiva deve essere scelta fra:

una lingua straniera (inglese, francese, tedesco, spagnolo, italiano, russo) matematica fisica e astronomia biologia ed educazione alla salute

chimica e scienze ambientali storia ed educazione civica geografia ed economia filosofia

Secondo le statistiche del sito web del Ministero dell'Istruzione Bulgaro, nel 2008 si sono iscritti all'esame di maturità 76013 studenti. Di questi, solo 1748 studenti hanno richiesto la terza materia facoltativa. Fra coloro che hanno scelto di sostenerla inoltre, solo 845 l'hanno superata con successo. Ad ogni modo, data la natura competitiva dell'esame, coloro che richiedono una terza materia da affrontare durante l'esame hanno poi un vantaggio significativo nel processo di ammissione all'università.

Croazia In Croazia, l'esame finale (državna matura) su scala nazionale è stato introdotto nell'anno scolastico 2009-2010 per gli studenti frequentanti una scuola superiore al termine della quale si potesse accedere all'università. Tale esame prevede tre materie obbligatorie: Croato (oppure, per le minoranze, serbo, ungherese, italiano o ceco) Matematica Lingua straniera (che può essere inglese, francese, tedesco, spagnolo o italiano) Gli studenti frequentanti una scuola ad indirizzo classico possono anche scegliere latino o greco antico in sostituzione della lingua straniera moderna, oppure come materia addizionale. Le materie opzionali sono invece geografia, biologia, fisica, chimica, informatica, storia, musica, arti visive, etica, scienza delle religioni, filosofia, psicologia, sociologia, politica e logica.

Le materie obbligatorie possono essere inoltre affrontate ad un livello base o più approfondito, dove 1 punto dell'esame sostenuto al livello superiore vale quanto 1,6 punti dell'esame sostenuto al livello base. I punti ottenuti al livello base vengono divisi per 1,6 così da essere convertiti e parificati al livello più approfondito. In questo modo uno studente che riceve una votazione di 100/100 nell'esame di livello base ottiene in realtà un punteggio di soli 62,5 punti su 100 (cioè 100/1,6). L'esame di livello superiore offre quindi la possibilità di raggiungere 100 punti, ma presenta il rischio di ottenere un punteggio più scarso a causa dell'elevato livello di difficoltà.

Gli esami sono condotti dal Centro nazionale per la valutazione esterna dell'istruzione (Nacionalni centar za vanjsko vrednovanje obrazovanja).