Biografia
Giberto IV Sanvitale abbracciò dapprima la carriera ecclesiastica e visse a Roma, dove fu cameriere segreto di Papa Paolo III. Dopo la morte dei fratelli Alfonso ucciso all'età di 25 anni, e poi Giangaleazzo, V conte di Sala, divenne per eredità, il VI conte di Sala, e abbandonò la prelatura. In occasione delle nozze con Livia da Barbiano di Belgioioso commissionò al pittore bolognese Ercole Procaccini una serie di affreschi per la Rocca di Sala. Fu molto munifico. A Sala fece costruire la chiesa di San Lorenzo e restaurare quella di Santo Stefano. A Parma per la Cappella gentilizia nella Chiesa di San Francesco del Prato, fece dipingere dal Parmigianino una Pietà.
Tra il 1564 e il 1578 fece decorare il piano nobile della Rocca di Sala Baganza con storie di Enea, trionfo della Croce (nella Cappella Palatina), ritratti dei Cesari, immagini grottesche e fatiche d'Ercole (queste ultime attribuite da alcuni a Bernardino Campi, da altri a Orazio Samacchini).
Morì a Piacenza e fu sepolto nell'oratorio di San Lorenzo di Sala Baganza, che egli stesso aveva fatto costruire.
Discendenza Sposò Livia da Barbiano di Belgioioso, dalla quale ebbe Eleonora.Fu considerata donna molto colta e versata per la matematica.Anna Eleonora Sanvitale che sposò Giulio da Thiene,
Rimasto vedovo, in seconde nozze sposò la contessa Barbara Sanseverino, dalla quale ebbe: Girolamo. Barbara (17 maggio 1571 - post 1612), moglie in prime nozze, nel novembre 1589, del nobile borgognone François Perrenot de Granville, e in seconde nozze di Ferrante Novati di CaluscoAmadio Ronchini, Vita di Barbara Sanseverini contessa di Sala e marchesa di Colorno, C. Vincenzi, 1863, pp.23-24.
Ebbe anche un figlio naturale, Fortuniano (?-1627),Sarà l'unico dei Sanvitale a sfuggire alla strage dei feudatari parmensi, voluta nel 1612 dai Farnese. che fu poeta e uomo di cultura.
Note
Bibliografia R. Lasagni, Dizionario biografico dei Parmigiani, ed. PPS, Parma, 1999.
Voci correlate Famiglia Sanvitale
Collegamenti esterni
Giberto IV