Biografia Dopo la laurea in scienze naturali, conseguita nel 1875, Portis si è perfezionato tra Germania e Francia, e segnatamente a Gottinga, Monaco di Baviera e Parigi. Tornato in Italia, nel 1879 ha conseguito la libera docenza di paleontologia, occupandosi di ricerche stratigrafiche e di fossili del Pliocene.
Nel settembre del 1881, nel corso del II congresso internazionale di geologia svoltosi a Bologna, è stato tra i fondatori della Società Geologica Italiana, di cui sarà presidente nel 1908. Nello stesso 1881, ha diretto la raccolta dei materiali per la Bibliographie géologique et paléontologique d'Italie (Bibliografia geologica e paleontologica d'Italia).
Nel 1885, per i suoi studi sui cheloniani e sui talassoterii, ha vinto un premio messo in palio dall'Accademia delle Scienze di Torino. L'anno seguente è stato nominato, presso la Scuola degli Ingegneri di Roma, professore di geologia e mineralogia, mentre nel 1888 ha ottenuto la cattedra di geologia e paleontologia dell'ateneo capitolino, dove ha diretto per quasi quarant'anni, sino al 1927, il museo geologicoR. Manni, L'alce d'Irlanda dell'ex Museo Kircheriano, in «Geologica Romana», 2007, n. 40, p. 22 (online ).
Come emerge dalla sue numerose pubblicazioni scientifiche, Portis si è occupato di studi geologici e paleontologici in diverse aree fossilifere italiane, quali le Alpi Marittime (con il monte Argentera) e la Campagna Romana, descrivendo faune di vertebrati. Con i suoi studi litologici, ha anche contribuito all'illustrazione di antiche specie ornitologiche e caprine.
È sepolto a Cavour.
Opere principali Note e Memorie Ueber die Osteologie von Rhinoceros Merckii Jag. und über die diluviale Säugethierfauna von Taubach bei Weimar, in «Paleontographica», 1878, vol. 25, pp. 143–162. Di alcuni fossili terziarii del Piemonte e della Liguria appartenenti all'ordine dei cheloni, Paravia, Torino 1879. Sui terreni stratificati di Argentera (Valle della Stura di Cuneo), in «Accademia delle Scienze di Torino», s. II, 1880, t. 34, pp. 25–99. Les cheloniens de la Mollasse Vaudoise, conservé dans le musée géologique de Lausanne, (Memoires de la paleontologique suisse, IX), Schichardt, Geneve 1882. Nuovi studi sulle tracce attribuite all'uomo pliocenico, Loescher, Torino 1883 Resti di batraci fossili italiani, Loescher, Torino 1885 Catalogo descrittivo dei talassoterii rinvenuti nei terreni terziarii del Piemonte e della Liguria, Loescher, Torino 1885 Sulla vera posizione del calcare di Gassino nella collina di Torino, in «Bollettino del R. Comitato Geologico d'Italia», 1886, n. 5-6. Sui terreni attraversati dal confine Franco italiano nelle Alpi marittime, Tip. Nazionale, Roma 1888. Nuove località fossilifere in Val di Susa, Tip. Nazionale, Roma 1889 Gli ornitoliti del Valdarno superiore e di alcune altre località plioceniche di Toscana, Le Monnier, Firenze 1889. I rettili pliocenici del Valdarno Superiore e di alcune altre località plioceniche di Toscana, Le Monnier, Firenze 1890. Due località fossilifere nelle Alpi Marittime, in «Bollettino della Societa Geologica Italiana», v. 17 (1898), fasc. 3. Studi e rilievi geologici del suolo di Roma ad illustrazione specialmente del Foro-Romano, s.e., Milano 1905 Di alcuni avanzi fossili di grandi ruminanti principalmente della provincia di Roma, in «Paleontologia Italica», v. 13 (1907), pp. 141–198. Sei frammenti di critica geologica pratica o teorica editi ed inediti occasionati dal terremoto calabro-siculo del 28 dicembre 1908, Cuggiani, Roma 1909. Avanzi di canidi fossili dai terreni sedimento-tufacei di Roma, in «Bollettino della Societa Geologica Italiana», v. 28 (1909), fasc. 1, pp. 203–244. I primi avanzi di quadrumani del suolo di Roma, Tip. Cuggiani, Roma 1916. Il rinvenimento di Ovis Antiqua Pommerol in territorio di Roma, in «Bollettino della Societa Geologica Italiana», v. 36 (1917), pp. 223–322. Resti di cetacei (Odontoceti, Delphinoceti) dal Pliocene argilloso delle vicinanze di Roma, in «Bollettino del R. Ufficio Geologico d'Italia», L (1925), n. 3.
Studi monografici Contribuzioni alla ornitolitologia italiana, 2 voll, Loescher, Torino 1884-1887. Letture di storia naturale, Loescher, Torino 1888. Contribuzione alla storia fisica del bacino di Roma e studii sopra l'estensione da darsi al Pliocene superiore, 6 voll., Loescher, Torino 1893-1900. Di alcuni gimnodonti fossili italiani, Tip. Nazionale, Roma 1890.
Note
Bibliografia F. Sacco (a cura di), In memoria di Alessandro Portis (1853-1931). Commemorazione, s.e., Roma 1932. M. Pantaloni (2016), Portis, Alessandro. Dizionario Biografico degli Italiani - Enciclopedia Treccani
Collegamenti esterni
Voce (online) della Sezione Presidenti della Società Geologica Italiana