Torre de' Busi (Tór di Büs in dialetto bergamascoIl toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di ) è un comune italiano sparso di abitanti della provincia di Bergamo, situato nella Valle San Martino e bagnato dal torrente Sonna. Il comune è tornato a far parte della provincia di Bergamo dal 27 gennaio 2018, in vigore dal 27 gennaio 2018. dopo un periodo di venticinque anni trascorso in provincia di Lecco (16 aprile 1992Data di entrata in vigore del , pubblicato in GU Serie Generale n. 77 del 1º aprile 1992. - 26 gennaio 2018). Fa parte della Comunità montana Lario Orientale - Valle San Martino.

Origini del nome Il toponimo deriva dalla presenza di una torre di proprietà della famiglia Busi.

Storia Si ipotizza che il comune sia di origine romana, anche se non si sono riscontrate testimonianze: si ritiene che nelle vicinanze dell'abitato passasse la via militare romana che collegava Bergamo e Como. Certa è l'esistenza in epoca longobarda, periodo a cui risalgono gli affreschi nella chiesa di San Michele. Nel XIV secolo Torre de' Busi fu paese famoso per l'attività molitoria, dovuta alla presenza dei ruscelli Sonna e Bratta. Prima di mutare nome in Torre de' Busi il nome del luogo era Bretta, poiché il borgo era feudo dei Capitani della Bretta, probabilmente milanesi, che avevano proprietà in Brianza e a Cisano. Durante il periodo veneziano fiorì l'attività tessile, soprattutto quella della seta.

Simboli Lo stemma del comune di Torre de' Busi è stato concesso con decreto del Presidente della Repubblica del 6 agosto 1988.

Lo stemma riprende, con qualche variante negli smalti, quello della famiglia Busi, presente nel territorio almeno dal 1287 e che rivestì importanti incarichi ecclesiastici e amministrativi. I leoni sono il simbolo della Serenissima, che sostenne questa casata come ricompensa per i suoi servigi. La torre si riferisce al feudo e ricorda l'antica opera fortificata di cui ora non rimangono che pochi resti; la collina su cui è fondata simboleggia il territorio e la Valle San Martino dove è ubicato il paese.

Il gonfalone è un drappo partito di bianco e di rosso.

Monumenti e luoghi d'interesse Tra i monumenti va indicata la chiesa di San Gottardo del XVI secolo presente nella frazione omonima, la chiesa di San Michele, la chiesa dedicata a San Marco e Santa Maria delle Vittorie del Novecento nella frazione di San Marco.

Società Evoluzione demografica

Etnie e minoranze straniere Gli stranieri residenti al 1º gennaio 2018 erano 58, ovvero il 2,7% della popolazione.

Note

Voci correlate Centro trasmittente di Valcava Valico di Valcava Valcava (Torre de' Busi)

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