Scalatore, professionista dal 1976 al 1985, chiuse al terzo posto il Tour de France 1981, vincendo anche una tappa.
Carriera Soprannominato "Ban Ban", passò professionista nell'ottobre 1975 con la Gan-Mercier-Hutchinson di Raymond Poulidor, riuscendo subito a vincere, nel giugno 1976, il Grand Prix de Plumelec. Ottenne inoltre piazzamenti in brevi corse a tappe, come l'ottavo posto all'Étoile de Bessèges. Nel biennio 1977-1978 non vinse alcuna gara ma ottenne comunque diversi piazzamenti soprattutto in brevi corse a tappe francesi: fu sesto al Tour de Corse nel 1977 e ottavo al Giro del Delfinato 1978. Anche il 1979 passò senza successi, Alban prese comunque parte al suo primo Tour de France, concludendolo al diciannovesimo posto assoluto con un secondo posto nella tappa con arrivo sull'Alpe d'Huez; in stagione fu anche dodicesimo alla Parigi-Nizza e nono al Giro del Delfinato.
Tornò al successo nel 1980, prima di cinque stagioni in maglia La Redoute, vincendo un criterium; al Tour de France migliorò il piazzamento finale rispetto all'anno precedente, terminando undicesimo, anche questa volta con un secondo posto parziale, nella tappa con arrivo a Prapoutel-les-Sept-Laux. Nel 1981 si avvicinò al Tour de France vincendo per la seconda volta il Grand Prix de Plumelec e chiudendo al decimo posto il Giro del Delfinato e al quinto il Grand Prix du Midi Libre. Alla Grande Boucle, dopo essere rimasto in classifica nelle prime due settimane di corsa, vinse in solitaria la sedicesima tappa a Morzine, suo unico successo in carriera nella corsa francese, e risalì prima al sesto e poi, dopo la diciassettesima tappa con arrivo sull'Alpe d'Huez, al definitivo terzo posto in classifica generale, preceduto solo da Bernard Hinault e Lucien Van Impe.
Nel 1982 si avvicinò in identica maniera al Tou de France: fu ancora decimo al Giro del Delfinato, vincendo in solitaria la sesta tappa a La Bastille, e quinto al Grand Prix du Midi Libre. Al seguente Tour tuttavia non andò oltre l'undicesima posizione in classifica, anche se sfiorò per due volte la vittoria di tappa, sul Pla d'Adet e sull'Alpe d'Huez, arrivando secondo staccato in entrambe le occasioni da Beat Breu. L'anno successivo fu quindi terzo assoluto al Giro del Delfinato e quinto assoluto, grazie soprattutto alla buona prestazione nella tappa di Morzine, al Tour de France. Furono questi anche i suoi ultimi risultati rilevanti prima del ritiro avvenuto nel 1986.
Oltre all'attività di stradista, Alban alternò anche quella di ciclocrossista: in questa specialità ottenne due secondi posti nel campionato francese, nel 1977 e nel 1980.
Palmarès 1976 (Gan-Mercier-Hutchinson, una vittoria) Grand Prix de Plumelec
1981 (La Redoute-Motobecane, due vittorie) Grand Prix de Plumelec 16ª tappa Tour de France (Thonon-les-Bains > Morzine)
1982 (La Redoute-Motobecane, una vittoria) 5ª tappa Giro del Delfinato (Bourgoin-Jallieu > La Bastille)
Altri successi
1974 (dilettanti) Prix de la Vogue
1978 (Miko - Mercier - Hutchinson) Classifica scalatori Étoile de Bessèges
1980 (La Redoute-Motobecane) Criterium di Quillan
1981 (La Redoute-Motobecane) 3ª tappa Tour de l'Oise (Senlis > Compiègne, cronosquadre) Lescouet-Jugon (criterium) Beaulac-Bernos (criterium) Criterium di Beaulac
1982 (La Redoute-Motobecane) Les Herbiers (criterium)
1983 (La Redoute-Motobecane) Lescouet-Jugon (criterium)
1986 (dilettanti) Grand Prix de Mars
Piazzamenti Grandi Giri Tour de France 1979: 19º 1980: 11º 1981: 3º 1982: 11º 1983: 5º 1984: 38º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1978: 156º
Liegi-Bastogne-Liegi 1983: 27º
Giro di Lombardia 1978: 30º
Competizioni mondiali
Campionati del mondo su strada Sallanches 1980 - In linea Professionisti: ritirato
Campionati del mondo di ciclocross Hannover 1977 - Elite: 17° Saccolongo 1979 - Elite: ritirato Wetzikon 1980 - Elite: 25°
Note
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