Professionista dal 1936 al 1952, vinse due medaglie d'oro e una d'argento ai Giochi della XII Olimpiade di Berlino, due tappe al Tour de France e fu terzo nell'edizione del 1948 vinta da Gino Bartali. Su pista vinse due volte la Sei giorni di Parigi e altrettante quella di Berlino.

Carriera Fratello minore di Roger Lapébie, fu inizialmente pistrd ma seppe ottenere risultati anche su strada. Nel 1936 partecipò ai Giochi della XII Olimpiade di Berlino dove riuscì a aggiudicarsi tre medalglie, due ori nell prova a squadre di inseguimento e su strada e un argento nella prova in linea maschile.

Nel 1937 passò professionista cogliendo subito una vittoria, in un criterium francese, e ottenendo un piazzamento nella Parigi-Caen.

Nel 1939 corse la Parigi-Nizza dove sfiorò un paio di volte il successo e concluse la prova al nono posto assoluto; vinse inoltre ancora un criterium sempre in Francia.

Con l'avvento della Seconda guerra mondiale dovette rinunciare alle classiche monumento e ai Grandi Giri. Nel corso del quinquennio bellico ottenne comunque successi e piazzamenti nelle varie corse che potevano essere organizzate, fra cui il Gran Premio d'Europa nel 1943.

Finita la guerra tornò a imporsi in diverse corse e nel 1946 ottenne diversi risultati in corse svizzere, una tappa al Tour de Suisse e la classifica finale del Tour des Tres Lacs. Fu inoltre terzo nella Parigi-Rennes e ottavo nel campionato francese; fu anche convocato per i mondiali che chiuse al nono posto.

Nel 1948 vinse la prima delle sue otto Sei Giorni, quella di Parigi, e riuscì a ottenere vittorie di tappa e podi finali al Giro del Lussemburgo e al Tour de France. La stagione successiva andò sulla falsariga della precedente, tuttavia non riuscì si piazzò nelle classifiche generali, al Giro del Lussemburgo fu solo dodicesimo, mentre al Tour, dove pure vinse una tappa, fu costretto al ritiro.

Nel 1950 ottenne numerosi successi, ben sette, quattro dei quali nel Tour du Maroc, e ottenne tre piazzamenti: secondo nel Criterium National e nella Parigi-Bruxelles e terzo nella Parigi-Tours.

Nelle due stagioni successive si dedicò prevalentemente all'attività su pista, ottenendo diversi successi nelle Sei Giorni, fra cui la Sei Giorni di Berlino 1951 e 1952, nel 1952 corse anche il Tour de France ma si ritirò alla diciottesima tappa.

La famiglia Lapébie fu una famiglia di ciclisti, infatti il fratello maggiore di Guy, Roger, fu un ciclista degli anni dell'anteguerra, e sia il figlio Serge Lapébie che il nipote Christian Lapébie corsero in bici.

Malato da alcuni mesi, muore in ospedale l'8 marzo 2010 all'età di 93 anni

Palmarès Strada

1942 1ª tappa Circuit de France

1943 Grand Prix de l'Europe (con Francis Grauss)

1944 Omnium de la route - prova in linea

1945 Zurigo-Losanna

1946 Grand Prix Le Locle 1ª tappa Tour des Tres Lacs 3ª tappa Tour des Tres Lacs Classifica generale Tour de Tres Lacs 3ª tappa, 1ª semitappa Tour de Suisse

1948 3ª tappa Tour de France 2ª tappa Tour de Luxembourg

1949 8ª tappa Tour de France 5ª tappa, 2ª semitappa Tour de Luxembourg

1950 2ª tappa Grand Prix des grands vins de la Gironde Classifica generale Grand Prix des grands vins de la Gironde 2ª tappa Tour du Maroc 8ª tappa Tour du Maroc 12ª tappa Tour du Maroc 15ª tappa Tour du Maroc

Altri successi

1937 Circuito di Montpellier

1939 Circuito di Perigueux

1945 Criterium di Bellinzona

1948 Criterium di Bordeaux Criterium di Troyes

Pista

1948 Sei giorni di Parigi (con Arthur Sérès) Bol d'Or de Nimes (con Arthur Sérés)

1949 Sei giorni di Parigi (con Achiel Bruneel)

1950 Sei giorni di Saint-Etienne (con Achiel Bruneel)

1951 Sei giorni di Monaco di Baviera (con Emile Carrara) Sei giorni di Hannover (con Emile Carrara) Sei giorni di Berlino (con Emile Carrara)

1952 Sei giorni di Dortmund (con Emile Carrara) Sei giorni di Berlino (con Emile Carrara)

Piazzamenti Grandi Giri Tour de France 1948: 3º 1949: ritirato (10ª tappa) 1952: ritirato (18ª tappa)

Classiche monumento

Giro delle Fiandre 1943: 28º

Parigi-Roubaix 1944: 22º 1952: 53º

Giro di Lombardia 1950: 30º

Competizioni mondiali

Campionati del mondo Floreffe 1935 - In linea Dilettanti: 4º Zurigo 1946 - In linea: 9º

Giochi olimpici Berlino 1936 - In linea: 2º Berlino 1936 - Corsa a squadre: vincitore Berlino 1936 - Inseguimento a squadre:vincitore

Note

Bibliografia Jean-Paul Ollivier, Roger et Guy Lapébie (Glénat 2000)

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Vincitori di medaglia d'oro olimpica per la Francia Categoria:Vincitori di medaglia d'argento olimpica per la Francia