I fiumi italiani sono generalmente più brevi rispetto a quelli delle altre regioni europee perché l'Italia è in parte una penisola lungo la quale si eleva la catena degli Appennini che divide le acque in due versanti opposti.
In compenso essi sono numerosi (circa ) e danno vita, rispetto agli altri paesi europei, ad un gran numero di foci marine: ciò è dovuto alla relativa abbondanza delle piogge di cui fruisce l'Italia in generale, alla presenza della catena alpina ricca di nevai e di ghiacciai nella parte nord del Paese, alla presenza degli Appennini nel centro-sud e all'estensione costiera dell'Italia.
La loro importanza (portata, lunghezza, ecc.) dipende naturalmente anche dai caratteri del suolo, cioè più precisamente dalla sua ripidità e dalla sua maggiore o minore permeabilità.
Il fiume italiano più lungo situato interamente in territorio italiano è il Po, il quale scorre per lungo la Pianura Padana.
Il fiume più lungo tra quelli che scorrono almeno in un tratto in Italia è invece la Drava, con i suoi 749 km.
Caratteristiche dei fiumi italiani Si possono fare le seguenti considerazioni: I fiumi più larghi e di maggiore portata appartengono alla regione alpina data la disposizione e l'elevatezza del rilievo. Lungo la penisola, invece, data la disposizione della catena appenninica e il diverso declivio dei due versanti, i corsi d'acqua sui versanti adriatico e ionico percorrono brevi valli trasversali e, tranne il Reno, non superano i in lunghezza, mentre una decina appena supera i ; sul versante tirrenico invece, sono mediamente più lunghi perché i contrafforti appenninici e la fascia sub-appenninica sono più ampie. I fiumi che si versano nel Tirreno sono più lunghi anche perché per il primo tratto, seguono valli longitudinali (valli appenniniche) e corrono poi trasversali rispetto all'asse della catena, nella zona sud-appenninica. Data la collocazione delle sorgenti e il regime della piovosità locale, i fiumi d'Italia si dividono in: fiumi alpini: di origine glaciale, soggetti a piene nella stagione primaverile ed estiva perché quando fa caldo i ghiacciai si sciolgono. I laghi che frequentemente occupano le parti più depresse delle valli alpine servono a smorzare l'impeto dei fiumi e a chiarificare le loro acque torbide. Infatti, data la rapidità delle valli da cui i fiumi scendono, notevole è la velocità delle loro acque e sensibile la loro attività di erosione e di trasporto di detriti rocciosi. La decantazione è appunto il processo, per cui questo materiale viene abbandonato nei laghi di cui tali fiumi sono immissari. fiumi appenninici: soggetti a piene improvvise primaverili e autunnali per via delle piogge. Il periodo di magra è in estate accentuate nell'Appennino Settentrionale, quasi assolute in quello meridionale, fatta eccezione per alcuni corsi d'acqua (Aterno-Pescara, Sele, Volturno, Liri-Garigliano, per limitarsi a quelli che sfociano direttamente in mare, cui s'aggiungono Velino, Nera, Aniene tutti nel bacino del Tevere, ecc.) che sono alimentati da grosse sorgenti carsiche che scaturiscono al margine di zone caratterizzate da rocce permeabili fessurate. Mancano infatti sull'Appennino nevai e ghiacciai (l'unico ghiacciaio, seppur esiguo, è quello del Calderone, sul versante settentrionale del Corno Grande, nel massiccio del Gran Sasso, in Abruzzo); non sempre poi l'acqua piovana si raccoglie in alvei fluviali costituiti da terreno impermeabile, tale cioè da permettere una discreta media portata annua. I fiumi Sardi e Siciliani sono di carattere torrentizio (pieni d'acqua d'inverno e quasi secchi d'estate), ad eccezione del Tirso, Flumendosa, Coghinas e del Simeto.
Elenco dei fiumi d'Italia sopra i 100 chilometri
Fiumi d'Italia sopra i di lunghezza № Fiume Lunghezza (km) Regioni attraversate 1º Po 652 Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto 2º Adige 410 Trentino-Alto Adige, Veneto 3º Tevere 405 Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio 4º Adda 313 Lombardia 5º Oglio 280 Lombardia 6º Tanaro 276 Piemonte, Liguria 7º TicinoParzialmente nel territorio della Svizzera. 248 Svizzera, Piemonte, Lombardia 8º Arno 241 Toscana 9º Piave 231 Friuli-Venezia Giulia, Veneto 10º Reno 212 Toscana, Emilia-Romagna 11º Sarca-Mincio 203 Trentino-Alto Adige, Veneto, Lombardia 12º Volturno 175 Molise, Campania 13º Brenta 174 Trentino-Alto Adige, Veneto 14º Secchia 172 Emilia-Romagna, Lombardia 15º Tagliamento 170 Friuli-Venezia Giulia, Veneto 16º Ombrone 160 Toscana 17º Chiese 160 Trentino-Alto Adige, Lombardia 18º Dora Baltea 168 Valle d'Aosta, Piemonte 19º Liri-Garigliano 158 Abruzzo, Lazio, Campania 20º Bormida 153 Liguria, Piemonte 21º Aterno-Pescara 152 Abruzzo 22º Tirso 152 Sardegna 23º Basento 149 Basilicata 24º Panaro 148 Emilia-Romagna 25º Tartaro-Canalbianco-Po di Levante 147 Veneto, Lombardia 26º Imera meridionale o Salso 144 Sicilia 27º Agogna 140 Piemonte, Lombardia 28º Sesia 139 Piemonte, Lombardia29ºIsonzo 136 Slovenia, Friuli-Venezia Giulia 30ºAgri 136 Basilicata 31º Ofanto 134 Campania, Basilicata, Puglia 32º Olona 131 Lombardia 33º Lambro 130 Lombardia 34ºFlumendosa 127 Sardegna 35ºSavio 126 Emilia-Romagna 36ºTaro 126 Emilia-Romagna 37ºSerchio 126 Toscana 38º Serio 124 Lombardia 39º Riu Mannu di Berchidda - Coghinas 123 Sardegna 40º Sangro 122 Abruzzo 41º MetauroIvi incluso il ramo sorgentizio del Meta (11 km) 121 Marche 42º Bradano 120 Basilicata, Puglia 43º Trebbia 120 Liguria, Emilia-Romagna 44º Bacchiglione 118 Veneto 45ºScrivia 117 Liguria, Piemonte, Lombardia 46ºNera 116 Marche, Umbria, Lazio 47º Tronto 115 Marche, Lazio, Abruzzo 48º Stura di Demonte 115 Piemonte 49º Simeto 113 Sicilia 50º Livenza 112 Friuli-Venezia Giulia, Veneto 51ºSerchio 111 Toscana 52ºMaira 111 Piemonte 53º Calore Irpino 108 Campania 54º Cervaro 107 Campania, Puglia 55ºBelice 107 Sicilia 56ºNoce 105 Trentino-Alto Adige 57ºPlatani 103Sicilia
Elenco dei fiumi italiani sopra i 10 m³/s Fiumi d'Italia sopra i di portata media alla foce № Fiume m³/s Regioni attraversate 1º Po 1540Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto 2º Ticino 350Svizzera, Piemonte, Lombardia 3º Tevere 324Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio 4º Adige 235Trentino-Alto Adige, Veneto 5º Adda 187Lombardia 6º Isonzo 170Slovenia, Friuli-Venezia Giulia 7º Nera 160Marche, Umbria, Lazio 8º Oglio 137Lombardia 8º Piave 137Veneto, Friuli-Venezia Giulia 10º Liri-Garigliano 120 Abruzzo, Lazio, Campania 11º Tanaro 116Liguria, Piemonte 12º Arno 110Toscana 13º Dora Baltea 96 Valle d'Aosta, Piemonte 14º Reno 95Emilia-Romagna 15º Brenta 93Trentino-Alto Adige, Veneto 16º Livenza 85Friuli-Venezia Giulia, Veneto 17º Volturno 83Molise, Campania 18º Isarco 78Trentino-Alto Adige 19º Sesia 70,4 Piemonte, Lombardia 20º Tagliamento 70Friuli-Venezia Giulia 21º Toce 70Piemonte 22º Sele 69Campania 23º Mincio 60 Veneto, Lombardia 24º Velino 60Lazio, Umbria 25º Rienza 60Trentino-Alto Adige 26º Aterno-Pescara 57Abruzzo 27º Sile 55Veneto 28º Stura di Demonte 47Piemonte 29º Serchio 46Toscana 30ºNoce 46Trentino-Alto Adige 31º Secchia 42Emilia-Romagna 32º Bormida 40Liguria, Piemonte 33º Magra 40Toscana, Liguria 34º Trebbia 40Liguria, Emilia-Romagna, Lombardia 35º Agogna 40Piemonte, Lombardia 36º Panaro 36Emilia-Romagna 37º Crati 36Calabria 38º Aniene 35Lazio 39º Fella 35Friuli-Venezia Giulia 40º Stura di Lanzo 32Piemonte 41º Ombrone Grossetano 32Toscana 42º Calore Irpino 32Campania 43º Bacchiglione 30Veneto 44º Brembo 30Lombardia 45º Calore Lucano 30Campania 46º Taro 30Liguria, Emilia-Romagna 47º Dora Riparia 26Francia, Piemonte 48º Simeto 25Sicilia 49º Rapido o Gari 25Lazio 50º Orco 24Piemonte 51º Serio 23Lombardia 52º Scrivia 23Piemonte, Lombardia, Liguria 53º Flumendosa 22Sardegna 54º Metauro 21Toscana, Marche 55º Cordevole 21Veneto 56º Sieve 20Toscana57ºTanagro20Basilicata, Campania58°Sangro20Abruzzo, Molise59ºChiascio19Umbria 60º Coghinas 18Sardegna 61º Tirso 16Sardegna 62º Idice 16Toscana, Emilia-Romagna 63º Santerno 16Toscana, Emilia-Romagna 64º Olona 15 Lombardia 65º Entella 14Liguria 66º Sarno 13Campania 67º Lambro 12 Lombardia 68º Nestore 11Umbria 69º Parma 11Emilia-Romagna 70º Paglia 11Toscana, Umbria 71º Neto 11Calabria 72º Albegna 11Toscana73ºCandigliano10Umbria, Marche 74º Tammaro 10Molise, Campania 75º Topino 10Umbria 76º Alcantara 10Sicilia 77º Marecchia 10Emilia-Romagna 78º Senio 10Toscana, Emilia-Romagna
I fiumi del versante adriatico Sfociano nel Mar Adriatico: il Po, è il più importante fiume d'Italia. È ricco di affluenti che discendono in parte dal versante meridionale della catena alpina e in parte dal versante emiliano della catena appenninica. i fiumi defluenti dalle Alpi Orientali direttamente nell'Adriatico e alcuni altri che, con i primi, costituiscono il cosiddetto sistema idrografico padano-veneto, di gran lunga il più importante d'Italia. I fiumi che scendono dal versante orientale della Catena Appenninica nella zona di penisola compresa tra la Romagna e la Puglia.
Il Po
Il Po nasce dal Monviso, in Piemonte, e sfocia nell'Adriatico tra le province di Rovigo (Veneto) e di Ferrara (Emilia-Romagna), dopo aver percorso circa 652 chilometri e drenato un bacino di quasi , con portate medie annue dell'ordine di . Tale valore, rispetto a quello dei maggiori fiumi europei, tutti più lunghi del Po, è inferiore, per esempio, rispetto al Volga, la cui portata è circa 6 volte quella del Po, al Danubio (4 volte), al Reno e al Rodano (1,5 volte), e maggiore di quello dell'Elba, dell'Oder, della Senna e della Garonna (circa il doppio), del Tago, del Duero e dell'Ebro (circa il triplo), della Loira e la Mosa (4 volte tanto). Tra i fiumi la cui portata è pressoché uguale figurano la Vistola, la Pečora e la Dvina Settentrionale.
In effetti il Po, a fronte di un percorso relativamente breve su scala continentale, drena un bacino relativamente vasto e, soprattutto, impostato su territori montani relativamente elevati con presenza anche di cospicui ghiacciai che ne assicurano una buona alimentazione estiva (la parte delle Alpi, di cui drena almeno metà del versante mediterraneo; molto più marginalmente l'Appennino settentrionale che offre il suo tributo prevalente con le piogge autunnali e primaverili). In ragione di ciò l'afflusso da sinistra è più regolare, mentre quello di destra varia su base stagionale; il corso medio-inferiore del Po è protetto da dighe e argini, talora in duplice e triplice ordine, al fine di preservare da inondazioni le campagne circostanti.
Fra i fiumi d'Italia che sfociano direttamente in mare è quello che ha il rapporto fra superficie di bacino e lunghezza maggiore, pari a , ovvero due volte e mezza quanto il Tevere, che in tale classifica lo segue immediatamente; terzo è l'Arno, meno di un terzo del valore del Po; solo il Sele, peraltro assai più corto degli altri, ha un rapporto di oltre .
Il Po ha una larghezza massima di circa 800 metri e una profondità media tra i due e i quattro metri tra Saluzzo fino alla confluenza con il Ticino; da lì alla foce raggiunge anche i 9-10 metri di profondità. A circa dal mare Adriatico si stacca il primo ramo del suo delta, il Po di Volano; a seguire vengono gli altri cinque grandi canali in cui il delta si sviluppa, il Po di Maestra, il Po di Pila, il Po di Tolle, il Po di Gnocca e il Po di Goro. Quest'ultimo segna il confine effettivo tra Veneto ed Emilia-Romagna.
Il fiume convoglia grandi quantità di sabbia per erosione; ciò porta alla formazione di banchi e isole instabili, visibili nel delta, e che furono all'origine della pianura padana (un esempio simile si ha poco distante con Ravenna, il cui centro storico si trovava in antichità sul mare e oggi, per via dei detriti trasportati nell'Adriatico dai fiumi romagnoli Montone e Ronco, si trova a circa nell'entroterra). A causa di questi fenomeni sabbiosi la navigazione fluviale è fortemente limitata; in effetti il Po è percorribile da imbarcazioni di media grandezza solo tra l'inizio della foce fino all'altezza di Pavia.