Soprannominato Il vampiro di Sacramento, è stato ritenuto colpevole di sei omicidi commessi tra il dicembre 1977 e il gennaio 1978, con metodi che includevano vampirismo e squartamento: a causa del modus operandi adottato, viene spesso identificato come il prototipo di assassino seriale disorganizzato.
Biografia Primi anni di vita Richard T. Chase è nato il 23 maggio 1950 a Sacramento, in California, primogenito dei due figli concepiti da Beatrice Lorene (nata Neese) e Richard E. Chase, che in seguito diedero alla luce una bambina di nome Pamela Lee, nata l'8 ottobre 1953. Originario di una famiglia della classe media e di fede presbiteriana, il piccolo Richard visse un'infanzia segnata dalla violenza (i suoi genitori erano convinti che la disciplina si potesse insegnare solo con reiterate punizioni corporaliRichard Trenton Chase su about.com ) e fin dalla più tenera età iniziò a soffrire di alcuni sintomi identificati come triade di MacDonald (enuresi, piromania e zoosadismo, quest'ultimo sotto forma di uccisione e tortura di gattiRichard Trenton Chase - The Making of a Vampire su Crime Library). Sua madre, tormentata dai sospetti che il marito le fosse infedele e meditasse di avvelenarla, si sottopose in almeno due occasioni a vari trattamenti psichiatrici all'inizio degli anni '60. La coppia si separò nel 1964 e i loro figli vissero brevemente con gli zii paterni a Los Angeles, salvo poi ritornare a Sacramento in seguito alla riconciliazione dei genitori.
Adolescenza Nel 1964 Chase entrò nella Mira Loma High School, dove si segnalò tra i coetanei per essere un ragazzo molto solitario.Richard Trenton Chase - The Mutilation Murders su Crime Library In età adolescenziale iniziò peraltro a soffrire di una forma acuta di impotenza (ritenuta da alcuni psicologi che lo visitarono come il focolaio di una malattia mentale), il che si ripercosse notevolmente sulla sua autostima, e ad abusare di droghe e medicinali. In seguito a ciò Chase iniziò a manifestare gravi disturbi paranoidi che furono diagnosticati come una forma di schizofrenia dopo che fu ricoverato all'ospedale in preda a delle allucinazioni (dichiarò ai medici che qualcuno gli aveva rubato l'arteria polmonareHoward, Smith: River of Blood, pag.82, che le sue ossa stavano uscendo dal corpo e che lo stomaco si stesse sciogliendo). Si diplomò il 6 giugno 1968, e ricevette un Volkswagen dai genitori come regalo di laurea.
Ormai sprofondato in uno stato ipocondriaco e convinto di essere stato avvelenato dai genitori, Chase si trasferì in un nuovo appartamento e iniziò ad effettuare pratiche di vampirismo su conigli, squartandoli e bevendone il sangue per salvare il proprio cuore che si stava rimpicciolendo. Ricoverato per una seconda volta in seguito ad una grave intossicazione del sangue (si era iniettato nelle vene del sangue contaminato da acido), gli fu diagnosticata una schizofrenia dovuta all'abuso di farmaci curabile con un farmaco sperimentale. In seguito agli scarsi risultati della terapia, Chase tentò di fuggire dall'ospedale, ma fu trasferito in un'altra clinica dove gli fu diagnosticata la sindrome di Renfield per poi essere rilasciato perché non ritenuto pericoloso.
Gli omicidi Stabilitosi in altro appartamento e senza più l'aiuto dei genitori (che smisero di passargli i medicinali), Chase ricominciò a torturare animali. Di lì a poco Chase decise di passare agli omicidi: la prima vittima fu Ambrose Griffin, un ingegnere di 51 anni ucciso il 27 dicembre 1977 con un colpo di fucile calibro 22 sparato da lunga distanzaRichard Trenton Chase - The First Victim su Crime Library. Nei giorni successivi Chase iniziò a vagabondare per le case del vicinato alla ricerca di nuove vittime: pur essendo talvolta individuato, riuscì a fuggire non prima di aver messo a soqquadro le abitazioni e sfregiato i mobili urinando o defecando nei cassettiRichard Trenton Chase - The Intruder su Crime Library.
Il 23 gennaio 1978 Chase si introdusse nella casa di Theresa Wallin, ventiduenne incinta di tre mesi: dopo averla uccisa con 3 colpi di fucile calibro 22, la trascinò sul letto iniziando a compiere atti di squartamento, vampirismo e necrofilia. Quattro giorni dopo, Chase uccise quattro persone (tra cui un neonato, il cui corpo sarà ritrovato solo il 24 marzo nei pressi di una chiesaRichard Trenton Chase - The Trial su Crime Library) con lo stesso metodo adottato per la vittima precedente.
L'arresto e la condanna a morte Immediatamente identificato grazie alle dichiarazioni di una sua ex compagna di classe incontrata il giorno del primo omicidio e al recupero della cartella clinicaRichard Trenton Chase - Hunting the Vampire su Crime Library, Chase fu arrestato il giorno successivo al triplice omicidio. Dopo alcuni mesi di dibattito sulla sua sanità mentale, il 2 gennaio 1979 si aprì il processo a Chase che si concluse con una condanna a morte (emessa l'otto maggio) per l'omicidio di sei persone. Il 26 dicembre 1980, dopo più di un anno dalla condanna (in cui fu ripetutamente interrogato da psichiatri dell'FBI nel tentativo di tracciarne un preciso profilo psicologicoRichard Trenton Chase - The FBI Interview su Crime Library), Chase si suicidò assumendo una grande quantità di farmaci antidepressivi.
Vittime
Nome Età Data di morte Ambrose Griffin 51 27 dicembre 1977 Theresa Wallin 22 23 gennaio 1978 Evelyn Miroth 38 27 gennaio 1978 Jason Miroth 6 27 gennaio 1978 Dan Meredith 51 27 gennaio 1978 David Ferreira 1 27 gennaio 1978
Note
Bibliografia Amanda Howard, Martin Smith: River of Blood, Universal Publishers (2004), ISBN 978-1581125184
Voci correlate Serial killer Vampirismo Squartamento Necrofilia
Altri progetti
Chase, Richard Chase, Richard Chase, Richard Categoria:Morti nelle carceri statunitensi