Biografia Allievo prima di Zenone e poi di Cleante, il più noto episodio della sua vita si riscontra nella sua permanenza a Sparta (dove giunse, pare, nel 238/237 a.C.), allora retta da Cleomene III. Lì egli ispirò Cleomene ad attuare riforme politiche atte a ripristinare il modello sociale che si attribuiva a Licurgo. Inoltre, operò al fine di strutturare il potere monarchico secondo il modello ellenistico.

Sfero rimase presso re Cleomene fino alla battaglia di Sellasia (222 a.C.), che segnò la fine del potere del sovrano.

Opere Diogene LaerzioDiogene Laerzio, Vite dei filosofi, VII, 177-178 = SVF I, 620, 625. gli attribuisce i seguenti libri:

Dell'universo Degli elementi Del seme Della sorte Dei minimi Contro la teoria degli atomi e dei simulacri Sugli organi sensori Su Eraclito Diatribe Della disposizione etica Del dovere Dell'impulso Delle passioni Del regno Sulla costituzione di Sparta Di Licurgo e Socrate Della legge Della mantica Dialoghi erotici Sui filosofi di Eretria Sui simili Sulle definizioni Sull'abito Delle contraddizioni Del discorso Della ricchezza Della opinione Della morte Dell'arte dialettica Dei predicati Delle amfibolie Epistole

Note

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Categoria:Stoici