Biografia Lucio Furio apparteneva al ramo Medullino della nobile gens Furia, un'antica gens patrizia di Roma.
Nel 474 a.C. venne eletto console con Aulo Manlio VulsoneDionigi di Alicarnasso, Antichità romane, Libro IX, 36..
Il Senato chiese che uno dei consoli marciasse contro i Veienti per condurre la guerra contro di essi e la sorte affidò il compito ad Aulo Manlio a cui, ben presto, la città assediata di Veio chiese la fine delle ostilità, che venne accordataTito Livio, Ab urbe condita libri, Libro II, 54..
Ristabilita la pace, nello stesso anno si svolse il censimento della popolazione che fu valutata in circa 103 000 unità.
L'anno successivo il tribuno della plebe Gneo Genucio citò in giudizio entrambi i consoli per essersi rifiutati di procedere alla distribuzione di terre ai cittadini poveri come promesso dal Senato. Ma il giorno fissato per lo svolgimento del processo il tribuno fu trovato morto in casa, senza che sul cadavere vi fossero segno evidenti di violenza; la sua assenza impedì lo svolgimento del processo, che fu di fatto annullatoDionigi di Alicarnasso, Antichità romane, Libro IX, 38..
Note
Bibliografia Fonti primarie Dionigi di Alicarnasso, Antichità romane, Libro IX Tito Livio, Ab Urbe Condita Libri, Libro II
Fonti secondarie
Voci correlate Consoli della Repubblica romana Gens Furia
Collegamenti esterni Le Antichità romane, Libro IX su LacusCurtius Lucio Furio Medullino nel Dizionario di biografia e mitologia greco-romana di William Smith
Categoria:Consoli repubblicani romani Medullino, Lucio