Biografia Nato nella frazione di Santa Maria a Colle, a undici anni entrò in seminario volendo farsi prete, ma lo lasciò al termine del liceo. Studiando, si interessò in particolare del greco antico e della letteratura italiana del Medioevo e del Rinascimento e in seguitò iniziò interessarsi agli scrittori contemporanei come Ardengo Soffici e Giovanni Papini. Frequentò il Caffè Di Simo di Lucca e il Caffè Le Giubbe Rosse di Firenze, luoghi dove incontrò alcuni dei più importanti artisti, letterati e intellettuali dell'epoca.Manlio Cancogni, Matelda - Racconto di un amore, Roma, Fazi, 1998, pp. 46-47. Cfr. anche Lettere a Sandro, a cura di A. Parronchi, Roma, Polistampa Firenze, 15 gennaio 1940, pp. 88-89.
Nel 1935 si trasferì a Roma con l'amico Guglielmo Petroni. Qui si sposò e ampliò il raggio delle sue conoscenze.
Iniziò a collaborare con molte riviste letterarie riviste italiane come ad esempio L'Orto, Campo di Marte, Corrente, La Ruota, Il Frontespizio e Primato. Divenne collaboratore di Oggi. Nel dopoguerra gli articoli di Giovannini uscirono principalmente su Il Mondo.Valeria Biagi e Alessandro Viti, Bibliografia degli Scrittori della Provincia di Lucca. Gli anni di Giannini: 1925-1960, Lucca, Quaderni del CISESG-ZonaFranca, 2014 Nel 1941, e poi nel 1946 in versione ampliata, furono pubblicate le sue traduzioni dal greco dalla casa editrice romana La Cometa.
Giovannini collaborò con Botteghe oscure, diretta da Giorgio Bassani, che pubblicò alcune sue poesie. Nel 1950 iniziò a collaborare con il settimanale Il Mondo diretto da Mario Pannunzio.
Tra il 1947 e il 1956 fu redattore de L'Europeo e divenne uno dei critici italiani più rispettati, collaborando anche con il quotidiano Il Giorno per 17 anni, fino al 1971.
Nel 1972 scrisse il testo Io Minerale per il catalogo della mostra "Geologie dell'Io" di Tullio PericoliP. Tullio Pericoli, Geologie dell'Io, a cura di A. C. Quintavalle, testi di R. Giovannini, Parma, Istituto di Storia dell'Arte, Università di Parma, 1972, pp. 15-16. Negli anni Settanta divenne anche consulente di Elvio Fachinelli nella casa editrice L'erba voglio.
Dal 1971 fino al termine della sua vita si stabilì a Lomello.
Giovannini morì a Mortara il 23 marzo 2005.
A Lomello rimane la sua biblioteca, di circa 11.000 libri. Lì nel centenario della nascita si è tenuto un seminario di studio e l'anno successivo gli è stato intitolato uno slargo.
Note
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