La diocesi di Tacia Montana () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Tacia Montana, in Tunisia, è un'antica sede episcopale della provincia romana dell'Africa Proconsolare, il cui primate era il vescovo di Cartagine. Discussa è la localizzazione di questo antico sito. Secondo Tissot, Charles-Joseph Tissot, Exploration scientifique de la Tunisie. Géographie comparée de la province romaine d'Afrique, vol. II, Paris, 1884, pp. 354-355. Tacia, identificata con le rovine di Bordj Messaoudi, e Tacia Montana erano in epoca cristiana nomi diversi per indicare la stessa località, per cui Tacia Montana si troverebbe a Bordj Messaoudi; per Mandouze questa identificazione è solo ipotetica, Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), p. 1008 (Rufinus 11). mentre Mesnage la esclude decisamente Mesnage, L'Afrique chrétienne, p. 117..
Sono solo due i vescovi che si possono attribuire con certezza a Tacia Montana. Ruffino, episcopus plebis Taciemontanae, prese parte al concilio di Cartagine del 525 presieduto da Bonifacio e sottoscrisse gli atti della prima seduta, il 5 febbraio. Potrebbe essere identificato con l'omonimo vescovo che partecipò al concilio cartaginese del 554.
Probo, episcopus sanctae ecclesiae Taciae Montanensis, partecipò al concilio antimonotelita di Cartagine del 646 e sottoscrisse la lettera sinodale dei vescovi della Proconsolare indirizzata a Paolo II di Costantinopoli, che poi fu letta durante il concilio lateranense del 649. Probus, Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit. Toulotte, Proconsulaire, p. 260.A questo stesso concilio prese parte Vittore, episcopus ecclesiae municipii Tagiae, attribuito alla diocesi di Tacia da Mesnage e Toulotte (Proconsulaire, p. 259).
Morcelli attribuì alla diocesi di Tacia Montana anche i vescovi Mettum (345/348) e Cresconio (393), che tuttavia erano rispettivamente vescovi Cannensis Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), p. 752. e Titianensis Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), p. 229 (Cresconius 2)..
Dal XX secolo Tacia Montana è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 20 giugno 2020 il vescovo titolare è José Amable Durán Tineo, vescovo ausiliare di Santo Domingo.
Cronotassi Vescovi Rufino † (menzionato nel 525) Probo † (menzionato nel 646)
Vescovi Hippolyte Louis Bazin, M.Afr. † (27 luglio 1901 - 30 novembre 1910 deceduto) Cleto Cassani † (19 gennaio 1911 - 5 gennaio 1917 nominato arcivescovo di Sassari) Louis-Christian-Marie de Coomann, M.E.P. † (12 giugno 1917 - 7 giugno 1970 deceduto) Louis Antoine Marie Boffet † (24 giugno 1970 - 15 maggio 1976 succeduto vescovo di Montpellier) Werner Franz Siebenbrock, S.V.D. † (12 ottobre 1988 - 9 novembre 1994 nominato vescovo di Nova Iguaçu) Jacinto Tomás de Carvalho Botelho (31 ottobre 1995 - 20 gennaio 2000 nominato vescovo di Lamego) Fernando Antônio Saburido, O.S.B. (31 maggio 2000 - 18 maggio 2005 nominato vescovo di Sobral) Lambert Bainomugisha (2 luglio 2005 - 25 aprile 2020 nominato arcivescovo di Mbarara) José Amable Durán Tineo, dal 20 giugno 2020
Note
Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 468 Stefano Antonio Morcelli, Africa christiana, Volume I, Brescia, 1816, p. 296 Tacia Montana su Catholic Encyclopedia Joseph Mesnage, L'Afrique chrétienne, Paris, 1912, p. 117 André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982 Anatole Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne, vol. I Proconsulaire, Rennes-Paris, 1892
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