Biografia Ufficiale di marina fino al grado di Ammiraglio (in servizio attivo fino al 1932) fu nominato Tenente di Vascello a ventotto anni, nel 1902 si laureò in matematica a Genova. Seguì poi un corso di astronomia e geodesia presso l'Osservatorio di Padova (1903-04). Socio dell’Accademia dei Lincei dal 1935, professore di Geodesia all’Università di Padova (1919-1922), direttore dell’Istituto Idrografico della Marina di Genova (1922-1924), partecipò alla spedizione di Filippo De Filippi, esplorando Himalaya, Karakorum e Turkestan cinese (1913-1914).
Inviato in missione presso l'Istituto geodetico prussiano nel 1907, fece ritorno in Italia nel 1909 e ottenne dapprima la libera docenza in geodesia, quindi la cattedra di astronomia e geodesia presso il Regio Istituto Idrografico di Genova. Fu anche incaricato di geodesia presso l'Università di Torino.
Esperantista Venuto a conoscenza dell’esperanto tramite un collega, l’ingegnere idrografico Maurice Rollet de l’Isle della Marina francese, ne divenne un attivissimo fautore con articoli e conferenze, inviando sempre relazioni sui congressi esperantisti al Ministero della Marina. Alla XI riunione della Società italiana per il progresso delle scienze (Trieste, 1921) fece approvare un voto volto a favorire la diffusione dell’esperanto “come mezzo idoneo al facile scambio del pensiero tra persone di nazionalità diversa”.Enciclopedia Italiana, Appendice I, p. 86. Nel 1932 fu membro onorario della Cattedra Italiana di Esperanto assieme a Bruno MiglioriniElio Migliorini. Pionieri dell’Esperanto in Italia. Roma 1982.
Opere L'Esperanto nei recenti congressi di Praga (Graz, Trento, Rivista marittima, 1921, X Roma, . - 9 p.) Perché nella Marina non si rida di una cosa seria (Rivista marittima, giugno 1920). Relazione sul congresso nazionale di Bologna (Rivista marittima, nov.-dic. 1921).
Note
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