La diocesi di Uzali () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Uzali, in Tunisia, è un'antica sede episcopale della provincia romana dell'Africa Proconsolare, il cui primate era il vescovo di Cartagine. Il sito antico è stato identificato con certezza con la città di El Alia nel governatorato di Biserta. Azedine Beschaouch, Sur la fixation définitive à EI-Alia, non loin d'Utique, de l'emplacement d'Vzalis, cité d'accueil des premières reliques, en Occident, du protomartyr saint Étienne, Comptes rendus des séances de l'Académie des Inscriptions et Belles-Lettres, 2001, n. 145-4, pp. 1525-1532.
Uzali è ricordata nel martirologio romano alla data del 16 maggio, giorno del martirio dei santi Felice e Gennadio durante la persecuzione all'epoca dell'imperatore Diocleziano all'inizio del IV secolo.
Diversi sono i vescovi documentati di questa diocesi africana. Saturnino è menzionato nel De civitate Dei di sant'AgostinoLibro XXII, 8,3. e qualificato come sanctus vir et beatae memoriae; è ancora menzionato nelle lettere del vescovo di Ippona dalle quali si evince che Saturnino era in carica verso la fine del IV secolo. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, pp. 1038-1039 (Saturninus 6).
Evodio fu contemporaneo ed amico del santo di Ippona, che gli indirizzò alcune lettereLettere 159, 162 e 164. in risposta alle lettere di EvodioLettere 158, 160, 161 e 163.; a lui si deve la costruzione di una memoria a santo Stefano, Mesnage, L'Afrique chrétienne, p. 25. martire molto venerato a Uzali, e autore di diversi miracoli, documentati dal Liber de miraculis dello stesso Evodio. Questi diventa vescovo di Uzali in epoca incerta tra il 395/7 e il 401, anno in cui prese parte ad un concilio a Cartagine; nel 404 è incaricato di una missione presso l'imperatore Onorio; non prese parte alla conferenza di Cartagine del 411, che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa romana; era presente invece il suo avversario donatista Felice. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, pp. 427-428 (Felix 52). Serge Lancel, Actes de la Conférence de Carthage en 411, vol. IV, Paris, 1991, p. 1529. Evodio è ancora documentato in diverse occasioni fino al 426/7. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, pp. 366-373 (Evodius 1).
Il nome di Sacconio figura al 7º posto nella lista dei vescovi della Proconsolare convocati a Cartagine dal re vandalo Unerico nel 484; Sacconio era già in esilio al momento della convocazione. Sembra tuttavia che riuscì a fuggire e a rifugiarsi a Costantinopoli dove, nel 493, è destinatario di una lettera di papa Gelasio I, che lo ammonisce perché non aveva rotto la comunione con Eufemio di Costantinopoli, in quel momento in rotta con la sede romana. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 1020 (Sacconius).
Mustolo prese parte al concilio di Cartagine del 525 presieduto da Bonifacio e sottoscrisse gli atti della prima seduta, il 5 febbraio. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), p. 767 (Mustulus).
Infine Vittoriano partecipò al concilio antimonotelita di Cartagine del 646 e sottoscrisse la lettera sinodale dei vescovi della Proconsolare indirizzata a Paolo II di Costantinopoli, che poi fu letta durante il concilio lateranense del 649, al quale lo stesso Vittoriano prese parte.
Dal XX secolo Uzali è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 20 giugno 2025 il vescovo titolare è Germán Humberto Barbosa Mora, vescovo ausiliare di Bogotà.
Cronotassi Vescovi Saturnino † (prima del 388 - dopo il 395/7) Evodio † (prima del 401 - dopo il 426/7) Felice † (menzionato nel 411) (vescovo donatista) Sacconio † (prima del 484 - dopo il 493) Mustolo † (menzionato nel 525) Vittoriano † (prima del 646 - dopo il 649)
Vescovi titolari Edouard Leys, M.Afr. † (19 dicembre 1929 - 10 agosto 1945 deceduto) Gérard Wantenaar, M.H.M. † (8 gennaio 1948 - 3 dicembre 1951 deceduto) Giuseppe Pullano † (22 aprile 1953 - 2 agosto 1957 succeduto vescovo di Patti) Raimundo de Castro e Silva † (9 novembre 1957 - 2 agosto 1991 deceduto) Bernard Joseph Harrington † (23 novembre 1993 - 4 novembre 1998 nominato vescovo di Winona) Felix Genn (16 aprile 1999 - 4 aprile 2003 nominato vescovo di Essen) Oscar Domingo Sarlinga (12 aprile 2003 - 3 febbraio 2006 nominato vescovo di Zárate-Campana) Edmundo Ponziano Valenzuela Mellid, S.D.B. (13 febbraio 2006 - 8 novembre 2011 nominato arcivescovo coadiutore di Asunción) Devair Araújo da Fonseca (10 dicembre 2014 - 11 novembre 2020 nominato vescovo di Piracicaba) Germán Humberto Barbosa Mora, dal 20 giugno 2025
Note
Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 470 Stefano Antonio Morcelli, Africa christiana, Volume I, Brescia, 1816, pp. 366–367 Joseph Mesnage, L'Afrique chrétienne, Paris, 1912, pp. 25–26 Anatole Toulotte, Géographie de l'Afrique chrétienne, vol. I Proconsulaire, Rennes-Paris, 1892, pp. 325-327 André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982
Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org
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