Halo: Combat Evolved Anniversary è un videogioco sparatutto in prima persona del 2011, sviluppato da 343 Industries e Saber Interactive e pubblicato da Microsoft Game Studios in esclusiva per Xbox 360. Si tratta del remake in HD di Halo: Combat Evolved del 2001, il primo capitolo della serie di videogiochi Halo.
Sbarcato in commercio il 15 novembre 2011, esattamente dieci anni dopo l'uscita nei negozi di Halo: Combat Evolved, il gioco è stato nuovamente pubblicato l'11 novembre 2014 come parte di Halo: The Master Chief Collection, una collana contenente tutti i capitoli principali della serie di Halo riadattati all'ottava generazione di console e successivamente anche per Microsoft Windows il 3 marzo 2020, oltre che per Xbox Series X e Series S il 17 novembre 2020.
La 343 Industries, responsabile del franchise di Halo, si rivolse a Sabre Interactive per sviluppare un remake che potesse essere reso disponibile in vista dell'anniversario. La Sabre sfruttò il proprio motore grafico proprietario per riprodurre la grafica e il motore originale Halo per il gioco. Quello che era partito come uno strumento di sviluppo per alternare tra la vecchia e la nuova grafica è alla fine diventato una funzionalità di gioco, con gli utenti che possono in tempo ammirare le differenze tra l'edizione originale e quella rivista semplicemente premendo un pulsante. Tra le migliorie apportate ad Anniversary si annoverano una revisione visiva completa in alta definizione, il supporto della modalità cooperativa e una modalità multigiocatore tramite il servizio online Xbox Live, effetti sonori e brani della colonna sonora nuovi e rimasterizzati ed extra come obiettivi e oggetti da collezione da reperire nel gioco. Si tratta del primo videogioco della serie a includere il supporto per Kinect.
L'accoglienza riservata dalla critica al prodotto si è rivelata perlopiù positiva. La grafica aggiornata, il comparto sonoro e la capacità di alternare tra la grafica rimasterizzata e quella originale hanno ricevuto gli elogi principali. I reclami includevano invece problemi tecnici, difetti con il design dei livelli del gioco originale e la funzionalità del multigiocatore.
Trama
Dopo essere fuggita dalla distruzione del mondo colonizzato dagli umani di nome Reach ad opera dei Covenant, l'incrociatore della Pillar of Autumn compie un salto casuale nell'iperspazio per evitare di condurre i Covenant sulla Terra. Giunto in uno spazio dell'universo inesplorato, l'equipaggio della Autumn scopre un enorme mondo ad anello di natura artificiale in orbita attorno a un gigante gassoso. Quando i Covenant attaccano, il capitano della Autumn, Jacob Keyes, affida con l'intento di trasferirla l'IA dell'astronave Cortana, la quale è a conoscenza di informazioni relative allo schieramento delle truppe umane e della posizione della Terra, al supersoldato di classe Spartan noto come Master Chief. Quest'ultimo respinge le forze di abbordaggio dei Covenant e lascia l'incrociatore tramite una scialuppa di salvataggio che atterra in maniera rocambolesca sulla superficie dell'anello, mentre Keyes cerca di compiere la stessa manovra.
Sul mondo artificiale, il Capo raduna i marines sopravvissuti e guida una squadra d'assalto per salvare Keyes dalle grinfie dei Covenant. Il capitano viene liberato dalla prigionia e rivela che gli alieni chiamano l'anello "Halo", ritenendolo una sorta di super arma. A quel punto, a Chief viene affidato il compito di trovare la sala di controllo di Halo prima che lo facciano i nemici. Una volta che Cortana viene inserita nella sala di controllo, l'intelligenza artificiale comunica a Chief un allarme imminente, senza indicarne il motivo, invitandolo a raggiungere immediatamente Keyes, intento a combattere i Covenant altrove su Halo. Durante la ricerca del capitano, Master Chief si imbatte nei Flood, degli organismi parassiti che infettano gli esseri di vita senzienti. La liberazione dei virulenti organismi spinge il custode dell'anello, l'IA 343 Guilty Spark, a chiedere l'aiuto di Chief per attivare le difese di Halo, noto più correttamente come Installazione 04. Una volta ottenuto il cosiddetto indice, funzionale all'attivazione dell'anello, Chief viene teletrasportato da Spark nella sala di controllo dove era stato ore prima, ma la procedura viene bruscamente interrotta da Cortana. Quest'ultima rivela che in realtà le difese di Halo non uccidono i Flood, ma piuttosto ciò di cui si nutrono per farli morire di fame, ragion per cui mettere in funzione l'anello vorrebbe dire cancellare ogni essere di vita senziente dalla galassia. Allo scopo di impedire che i Flood si diffondano e per evitare che Spark attivi l'anello, Cortana sottrae l'indice ed escogita un piano per far esplodere i reattori della Autumn precipitata e distruggere Halo, ma per farlo occorre munirsi dell'impianto neurale di Keyes al fine di connettersi alla nave. Chief e Cortana scoprono che Keyes è stato contagiato dai Flood, circostanza che spinge il supersoldato a recuperare l'impianto neurale da quel che resta del capitano e fuggire velocemente verso la Autumn. Dopo aver combattuto decine di Sentinelle robotiche fedeli a Spark, Flood e Covenant, il protagonista del capitolo destabilizza manualmente i reattori della Autumn e scampa per un soffio, assieme a Cortana, alla distruzione dell'anello a bordo di un caccia spaziale.
Modalità di gioco
Halo: Combat Evolved Anniversary e l'originale, Halo: Combat Evolved, non presentano differenze nelle modalità di gioco e nella trama. Il gioco è uno sparatutto in prima persona, malgrado le sequenze a bordo di veicoli offrono una prospettiva in terza persona. La trama narra le vicende del protagonista Master Chief, il supersoldato impersonato dal giocatore, e della sua lotta contro l'alleanza di razze aliene nota come Covenant sul misterioso e antico mondo anello di Halo. I giocatori sono dotati di uno scudo di energia che si ricarica e assorbe i danni; la salute può essere reintegrata solo da specifici kit medici sparsi per i vari livelli della campagna. È possibile inoltre utilizzare una varietà di armi e veicoli umani e alieni.
I giocatori possono passare dalla grafica classica del gioco originale alla nuova grafica sviluppata per il remake premendo il pulsante "Back" sul joystick Xbox. La grafica classica e rimasterizzata risultano in alta definizione e in 16:9 widescreen, mentre la versione del 2001 aveva una risoluzione di 480i e un formato 4:3. La grafica rimasterizzata è disponibile anche in 3D stereoscopico per i televisori compatibili. Le aggiunte al gameplay includono degli obiettivi da sbloccare su Xbox Live, la modalità cooperativa online e dei contenuti nascosti, ovvero dei videoterminali che forniscono informazioni aggiuntive sulla trama e teschi collezionabili che modificano alcuni aspetti della fisica e dei comportamenti delle IA del videogioco quando attivati. Il supporto per Xbox Kinect include comandi vocali per la navigazione video, le istruzioni durante il combattimento e la scansione dell'ambiente, che aggiunge elementi sullo schermo a un'enciclopedia chiamata Biblioteca.
La versione originale di Combat Evolved non supportava il multiplayer online, ma i giocatori potevano giocare in multiplayer localmente tramite il sistema dello schermo condiviso o System Link. Anniversary consente, allo stesso modo del capitolo del 2001, di riprodurre la campagna in cooperativa sia online tramite Xbox Live che offline in locale. La modalità multiplayer del gioco utilizza il motore di Halo: Reach e presenta sette mappe rivisitate che si ispirano a Combat Evolved e a Halo 2. Inoltre, è presente una nuova mappa riproducibile su Halo: Reach nell'ambito della modalità Sparatoria, nel corso della quale i giocatori cercano di sopravvivere contro orde aliene sempre più forti. Per l'occasione, in una mappa che riproduce un'ambientazione già proposta nel primo capitolo del 2001, sono state introdotte delle intelligenze artificiali alleate.
Sviluppo Progettazione Dopo che la Microsoft acquisì la Bungie nel 2000, quest'ultima sviluppò la versione originale di Halo: Combat Evolved come gioco di lancio del 2001 per la console Xbox. La Bungie e la Microsoft si separarono nel 2007, ma i diritti della serie Halo permasero in capo alla seconda, la quale formò una divisione interna per supervisionare lo sviluppo del franchise di Halo, la 343 Industries. Quest'ultima contattò la Sabre Interactive proponendole di ripresentare Combat Evolved in vista del decimo anniversario del prodotto. Il direttore operativo di Sabre, Andrey Iones, ricordò che l'offerta rappresentò «un'opportunità da non perdere», poiché la Sabre non aveva mai lavorato a una così importante serie videoludica e molti membri del team erano fan di Halo. L'azienda sviluppò delle concept art per rendere l'idea di quello che sarebbe stato il remake e poi volò a Seattle, nello stato statunitense del Washington, allo scopo di incontrare la 343 Industries.
Come detto, la 343 Industries desiderava riproporre una revisione del gioco originale entro il decimo anniversario dell'uscita di Halo, circostanza che avrebbe lasciato alla Sabre poco più di un anno per completare il progetto. La modalità di gioco non avrebbe dovuto subire delle variazioni; sebbene il gioco originale presentasse degli elementi da correggere, la 343 Industries decise di preservare l'esperienza di gioco ricordata dagli appassionati della serie, con la speranza che i nuovi fan potessero divertirsi con un lavoro quanto più simile possibile a quello del 2001, sia pur con il dovuto adattamento grafico. Le immagini, nel frattempo, sarebbero state aggiornate insieme a funzionalità aggiuntive quali i teschi della campagna. Iones dichiarò nel corso di un'intervista che la possibilità di compiere percorsi sperimentali nella fase di progettazione si rivelò limitata; come se non bastasse, decidere di riprodurre le animazioni dei personaggi con fotogrammi chiave avrebbe potuto introdurre dei bug di gioco, mentre il bilanciamento del gioco si poggiava già su basi solide immodificabili. Allo stesso modo, il porting della versione PC del gioco su Xbox per aggiungere funzionalità avrebbe limitato la quantità di miglioramenti visivi che la Sabre poteva apportare, oltre a richiedere molto tempo nella riproduzione delle medesime tecniche di animazione adoperate per Combat Evolved. Constatate le difficili premesse, Sabre scelse di utilizzare il motore originale per il gameplay e uno proprio per la grafica, nonostante i problemi di compatibilità rappresentati da questa soluzione. Lo sviluppo partì con il nome in codice Spark. Il gioco fu completato il 15 ottobre 2011, giorno che coincise con l'inizio del processo di stampa del master disc per la produzione di copie ("fase gold").
Animazione e grafica