Per noi inclusivo ed esclusivo si intendono due persone grammaticali distinte, allo scopo di includere o escludere chi sta ascoltando.wals alloranet, deissi

Ambiguità della parola noi

Si consideri la seguente coppia di enunciati; nel primo, l'interlocutore è incluso, nel secondo resta invece escluso:

Oggi andiamo al cinema, ti va? O preferisci il teatro? Oggi andiamo al cinema mentre tu lavori.

Nella lingua italiana entrambe le forme sono espresse da un'unica persona grammaticale, la prima plurale (noi e le forme coniugate ad essa legata). In genere, spesso il significato inteso è comprensibile in maniera chiara dal contesto, come è evidente nella coppia di esempi proposti. In alcuni casi, però, visto che noi può essere usato sia in senso inclusivo che esclusivo, in lingue come l'italiano si possono produrre equivoci o volute ambiguità.

Per i due significati della parola noi, parecchie altre lingue dispongono di due forme differenti.

Esempi Al contrario dell'italiano, la differenziazione trova un aspetto grammaticale in diverse lingue.

Nella lingua vietnamita chúng ta è inclusivo, mentre chúng tôi è esclusivo. Nella lingua cinese zánmen 咱们 è inclusivo, mentre wǒmen 我们 è sia inclusivo sia esclusivo, risultando ambiguo come in italiano. Jerry Norman, Chinese. Cambridge University Press, Cambridge 1988, ISBN 0-521-22809-3, p. 158. Nella lingua quechua ñuqanchik è inclusivo, mentre ñuqayku è esclusivo. In tupi antico îandé è inclusivo, mentre oré è esclusivo. La medesima opposizione si conserva nelle lingue derivate, come il guaraní, in cui si hanno ñande (inclusivo) e ore (esclusivo). In lingua tagalog tayo è inclusivo, mentre kami è esclusivo.

Della differenziazione tra la forma inclusiva e quella esclusiva si hanno esempi, inoltre:

nella lingua cebuana (della famiglia delle lingue austronesiane) nella lingua indonesiana nella lingua quechua in alcune lingue bantu nelle lingue dravidiche nel mandarino standard nella lingua singalese nella lingua guaraní nelle lingue mixteche.

Si tratta spesso di lingue che, all'interno della categoria grammaticale del numero, annoverano il duale, più o meno sconosciuto alla grammatica italiana.

La distinzione tra noi esclusivo ed inclusivo, detta inclusività o clusività, non è grammaticalizzata nelle lingue romanze, per cui, in caso di necessità, spesso si ricorrerà a mezzi lessicali o a particolari espedienti (noialtri, tu e io).

Note

Bibliografia

Payne, Thomas E. (1997), Describing morphosyntax: A guide for field linguists, Cambridge University Press, ISBN 0-521-58224-5 Filimonova, Elena (a c. di). (2005). Clusivity: Typological and case studies of the inclusive-exclusive distinction. Amsterdam: John Benjamins Publishing Company. ISBN 90-272-2974-0.

Collegamenti esterni

Categoria:Grammatica