Anticomunismo indica l'eterogeneo insieme di movimenti politici, religiosi e civili che avversano o rifiutano il comunismo. Solitamente per anticomunismo s'intende l'opposizione alla teoria marxista e/o l'opposizione alle sue (apparenti e tentate) concretizzazioni nel socialismo reale in quelli che furono l'Unione Sovietica e gli Stati comunisti come la Cina, la quale però dal 1993, pur mantenendo un regime monopartitico, si è aperta a un'economia quasi di libero mercato, definita economia socialista di mercato.

Anticomunismo negli Stati liberali Guerra contro l'Armata Rossa

A seguito dell'uscita della Russia dalla prima guerra mondiale (marzo 1918), gli Stati dell'Intesa (Regno Unito, Francia, Italia) e loro alleati s'impegnarono nella guerra civile russa inviando soldati in soccorso dell'Armata Bianca contro l'Armata Rossa. Gli scopi dell'intervento erano sia instaurare un regime che proseguisse la guerra al loro fianco, sia eliminare l'esempio della Rivoluzione russa, che poteva spingere le masse proletarie nei loro Paesi alla rivolta. Furono inviati in Russia 44 000 militari britannici, 13 000 francesi, 3 000 italiani, 13 000 statunitensi, 50 000 cecoslovacchi, 70 000 giapponesi, 24 000 greci, 12 000 polacchi, 4 000 canadesi, 4 000 serbi, 4 000 romeni, 11 300 estoni, 4 192 canadesi, 150 australiani.

Il Corpo di spedizione italiano in Estremo Oriente era costituito da truppe di Alpini, sostenute da 2 500 ex prigionieri di guerra austro-ungarici ma di etnia italiana, che avevano combattuto nell'esercito austro-ungarico quindi poi arruolati nella Legione Redenta di Siberia. Gli italiani giocarono un ruolo piccolo ma importante durante l'intervento, combattendo insieme alla Legione Cecoslovacca e altre forze alleate usando treni corazzati e armi pesanti per controllare ampie sezioni della ferrovia siberiana. Le principali aree d'intervento furono le regioni di Irkutsk, Harbin e Vladivostok.

America Stati Uniti

In USA hanno sempre governato vari partiti liberali ma di tendenze diverse quindi il Partito Comunista degli Stati Uniti d'America sin dall'inizio fu proibito dalle autorità e le sue riunioni si svolsero in clandestinità dal 1919 al 1923, ma nel 1924 fu riconosciuto legale e presentò propri candidati per la Presidenza in U.S.A.Gentry, Kurt, J. Edgar Hoover: The Man and the Secrets. W. W. Norton & Company 1991. P. 442. ISBN 0-393-02404-0 Durante la seconda guerra mondiale, il partito seguì la linea stalinista e fu vietato nel 1954 con il Communist Control Act per essere riammesso nel 1968 quindi ricandidò propri membri per la Presidenza in U.S.A.

La cosiddetta Paura rossa (Red Scare) è stato un fenomeno sociopolitico durante due distinti periodi d'intenso anticomunismo nella storia degli Stati Uniti: dal 1917 al 1920 e durante i primi anni 1950. Ambedue i periodi furono caratterizzati da una diffusa paura dell'influenza dei comunisti sulla società statunitense e dell'infiltrazione comunista nel governo USA: si ebbe la tendenza a vedere il comunismo come un blocco compatto senza distinzioni che voleva imporre il totalitarismo. Vennero bollati come comunisti anche personaggi, movimenti o regimi di altre nazioni che non lo erano ma che venivano visti come una possibile minaccia per gli USA.

Queste paure spronarono investigazioni aggressive, imprigionamenti e condanne a morte di persone che si riteneva fossero motivate dall'ideologia comunista o associate a movimenti politici comunisti o socialisti. Per l’opinione pubblica internazionale uno dei casi più clamorosi è la vicenda di Sacco e Vanzetti: due anarchici italiani emigrati negli Stati Uniti che si dichiararono tali e mai si definirono ‘comunisti’ davanti alle autorità giudiziarie. Furono condannati a morte con le false accuse di omicidio e rapina a mano armata, nonostante la totale carenza di prove; la successiva riabilitazione fu riconosciuta nel 1977 da parte della burocrazia statunitense. Essi vennero giustiziati il 23 agosto 1927 nel Massachusetts malgrado le imponenti manifestazioni di cittadini statunitensi di tutte le etnie in favore dei due italoamericani: le proteste continuarono pure dopo l’esecuzione presso le ambasciate U.S.A. in molte città di America, Europa e Africa dove già numerose vivevano comunità italiane, sostenute da militanti fascisti ufficiosamente, ma il Governo italiano fascista di allora non protestò ufficialmente per tutelare il rapporto diplomatico con la potente nazione americana dalla quale giungevano le rimesse finanziarie degli emigrati, che costituivano un sostegno a tutta l’economia italiana.

Un altro caso degno di nota è quello dei cittadini statunitensi Ethel e Julius Rosenberg, coppia di coniugi condannati a morte, accusati di spionaggio a favore dell'URSS e giustiziati il 19 giugno 1953. Con l'apertura degli archivi sovietici si scoprì che solo il marito, Julius, era colpevole e che quindi le accuse e la condanna per Ethel Rosenberg fu ingiusta.

Gli U.S.A., essendo una superpotenza o iperpotenza militare e politica, sono gli storici promotori e maggiori finanziatori della N.A.T.O., che sin dalla sua formazione, coi suoi alleati asiatici, ha il compito di rispondere a qualsiasi attacco militare di Stati che perseguono scopi minacciosi per Stati retti da democrazie liberali: prima una seria minaccia era l'Unione Sovietica e successivamente molta diffidenza s'è avuta contro la Cina comunista, soprattutto dopo l'eccidio in piazza Tienanmen nel 1989. Dopo la seconda guerra mondiale, durante la quale statunitensi e sovietici furono alleati per difendere i propri territori nazionali dagli attacchi di nazioni nemiche, la politica estera statunitense fu impostata sull'anticomunismo in tutto il mondo, infatti le armate U.S.A. combatterono, con differenti impegni di uomini e mezzi, contro i comunisti greci, cinesi, coreani, vietnamiti nonché contro i comunisti cubani e cileni: i cubani volevano installare missili sovietici da puntare contro città statunitensi quindi era programmato un intervento militare su Cuba per debellare tale minaccia, ma non fu più necessario perché nell'ottobre 1962 i sovietici ordinarono il ritiro delle navi che trasportavano i missili, compresi quelli a testata nucleare.. Nuclear files. Weapons. History. Cold-war. June 20, 1963.

Nel 1963, il presidente John Fitzgerald Kennedy a Berlino fece un discorso, ricordato come Ich bin ein Berliner, con il quale denunciava la minaccia del comunismo, rappresentata da U.R.S.S. e suoi alleati. Il presidente Ronald Reagan definì Impero del male quello che chiamavano Impero sovietico. Il presidente Donald Trump nel 2017 istituì Il giorno per le vittime del comunismo al fine di commemorare e onorare tutte le persone morte nonché solidarizzare con quanti ancora soffrono sotto le dittature marxiste: tale data è il 7 novembre, giorno in cui, nel 1917, i bolscevichi diedero il via alla rivoluzione russa.

Nel 1994 fu istituita la ONLUS denominata Victims of Communism Memorial Foundation, che è un'associazione anticomunista, autorizzata dal Congresso degli Stati Uniti tramite delibera, approvata con voto unanime nel 1993. La sede dell'organizzazione è ubicata in Washington: i membri di tale sodalizio hanno lo scopo d'istruire i cittadini statunitensi riguardo l'ideologia e la storia del comunismo nonché difendere gl'ideali della nazione USA.

Altri Paesi americani I servizi segreti statunitensi, la CIA e l'amministrazione della presidenza di Richard Nixon diedero il via all'operazione Condor, che ebbe luogo negli anni settanta del secolo scorso in alcuni stati del Sud America. Essa era volta a tutelare lestablishment in quegli Stati dove l'influenza socialista e comunista era ritenuta troppo potente, nonché a reprimere le varie opposizioni ai governi partecipi dell'iniziativa. Nel 1993 sono stati desegretati documenti sulla connivenza di Richard Nixon,. Peter Kornbluh. National Security Archives Electronic Briefing Book No. 470. May 23, 2014 presidente degli Stati Uniti, e Henry Kissinger,. Peter Kornbluh. National Security Archive Electronic Briefing Book No. 110. February 3, 2004 segretario di Stato degli Stati Uniti d'America, con Augusto Pinochet.. Omero Ciai. Repubblica. Ricerca. Archivio. 12 settembre 2008. Le procedure per mettere in atto questi piani furono di volta in volta diverse, tutte però ebbero in comune il ricorso sistematico alla tortura e all'omicidio degli oppositori politici oltre al furto dei loro bambini che vennero fatti adottare illegalmente ad altre famiglie. Marie-Monique Robin. Humanité. 30 Aoùt, 2003. Spesso ambasciatori, politici o dissidenti rifugiati all'estero furono assassinati anche oltre i confini dell'America Latina. Alcuni Stati coinvolti furono Cile, Argentina, Bolivia, Brasile. BBC. Americas. 18 May, 2000., Perù. Peter Kornbluh. National Security Archive Electronic Briefing Book No. 244. February 22, 2008.. John Dinges. The New Press. June 1, 2005. ISBN 1-56584-977-9. Documenti declassificati della DINA sulla partecipazione del Perù all'Operazione Condor., Paraguay e Uruguay.

Europa Unione europea Molti europarlamentari degli Stati ex-sovietici hanno proposto la messa al bando del simbolo della falce e martello in tutti i paesi dell'Unione europea. I Comitati per le libertà indicono ogni anno Memento Gulag, una giornata di studi internazionali sulla repressione e sui crimini dei regimi comunisti, in particolare del totalitarismo sovietico. La giornata di studi si tiene sempre nella stessa data, scelta per il suo valore simbolico: il 7 novembre, data d'inizio della Rivoluzione d'ottobre secondo il calendario gregoriano.

Il 25 gennaio 2006, a Strasburgo, il Consiglio d'Europa, con 99 sì e 42 no approvò, al termine di un acceso dibattito, una risoluzione intitolata Sulla necessità di una condanna internazionale dei crimini dei regimi del totalitarismo comunista. Nella risoluzione si sostenne che l'opinione pubblica era molto poco a conoscenza di tali crimini e che fino ad allora, al contrario di quanto era avvenuto per i crimini del nazismo, nessun tribunale internazionale aveva condannato i crimini commessi nei regimi comunisti. La risoluzione chiedeva ai partiti comunisti che fossero dati netti segnali di condanna verso l'esperienza del socialismo reale. La risoluzione venne interpretata da alcuni esponenti comunisti come una strumentalizzazione della storia contemporanea per screditare le posizioni dei partiti comunisti europei.

Nel 2008 il Parlamento europeo istituì la Giornata Europea di Commemorazione delle vittime di tutti i regimi totalitari e autoritari per rendere onore alla memoria delle vittime di tutte le dittature comuniste, fasciste e naziste: tale giornata si commemora ogni 23 agosto, poiché il 23 agosto 1939 fu stipulato il patto Molotov-Ribbentrop tra sovietici e nazisti, che anticipò la seconda guerra mondiale.

Il 19 settembre 2019 la Risoluzione sull'importanza della memoria europea per il futuro dell'Europa chiese a tutti gli Stati membri dell'Unione europea di celebrare la memoria di coloro che si opposero a ogni tipo di totalitarismo comunista, fascista, nazista. In tale risoluzione, tra le affermazioni principali, si sancì:

Il Parlamento europeo ha ripetutamente condannato la dittatura comunista cinese deliberando risoluzioni riguardo ai laogai nel 2006 e 2019.testo della del Parlamento europeo sulle relazioni bilaterali Unione Europea-Cina

Italia Nei decenni a cavallo tra '800 e '900 il più importante politico liberale fu Giovanni Giolitti, che nel 1911 in un celebre discorso tenuto nella Camera dei deputati disse Marx è stato mandato in soffitta per esprimere un concetto di superamento storico delle tesi e teorie sostenute dal comunista tedesco, quindi stigmatizzando la condotta anacronistica dei marxisti italiani.