Rosy Abate, all'anagrafe Rosalia Abate, nota anche con il soprannome di regina di Palermo, è un personaggio fittizio della serie televisiva Squadra antimafia, divenuto poi protagonista dello spin-off Rosy Abate - La serie.

Biografia Rosy è una ragazza forte e determinata, nata in una famiglia di Palermo legata a Cosa nostra. Quando era ancora solo una bambina rischiò di morire nel corso di un attentato ai suoi genitori, ma la poliziotta Claudia Mares le salvò coraggiosamente la vita. Divenuta adulta, Rosy si trasferisce negli Stati Uniti e cerca di costruirsi una vita onesta, ma appena torna in Sicilia per celebrare il suo matrimonio con il fidanzato Salvo Rizzuto viene terribilmente ricatapultata nel mondo mafioso. L'assassinio del marito e dei fratelli Nardo, Vito e Carmine la renderanno una donna desiderosa di vendetta sfrenata e dal desiderio, sempre più crescente, di potere e dominio assoluto del territorio siciliano, a discapito del legame con la sua migliore amica Claudia Mares, divenuta capo della Duomo, la squadra antimafia di Palermo che arrestò il super boss di Cosa nostra Bernardo Provenzano.

Rosalia è una giovane donna che torna a Palermo per sposarsi dopo anni in America, e non se ne andrà più di lì, se non come latitante per otto mesi. Durante le quattro serie che la vedranno protagonista e snodo di molte vicende, matura una forza di volontà e una determinazione senza eguali insieme ad una astuzia e ferocia che la faranno molto temere dai suoi nemici criminali e dalla polizia, ma anche rispettare da molti delinquenti e nel mentre instaura un profondo rapporto amore-odio con Claudia Mares, la poliziotta che la salvò nell'attentato in cui morirono i suoi genitori. L'amicizia che lega le due piano piano scomparirà, lasciando spazio ad una guerra all'ultimo colpo, e Rosy comincerà a vedere Claudia non come la persona che l'ha salvata, ma come quella che le ha distrutto tutto ciò che aveva. Infatti, la Mares non salvò Vito e Carmine, i cari fratelli di Rosy, uccisi in uno scontro a fuoco con la polizia all'inizio della seconda stagione. Quando Rosy diventa il boss incontrastato della sua famiglia essendo l'ultima Abate rimasta, la regina di Palermo, venendo vista così solo come una leader mafiosa, la lotta fra lei e la Mares è senza esclusione di colpi. Nella terza serie Rosy ha un figlio, Leonardo, concepito inconsapevolmente con Ivan Di Meo, uomo di Claudia da lei ucciso perché infiltrato nella sua famiglia e che ha causato seppur indirettamente la morte del fratello Nardo, l'unico della famiglia che era rimasto a Rosy. Nella quarta serie, dopo la morte di Claudia Mares a causa di un attentato dinamitardo ordito dalla cugina Ilaria in realtà per l’Abate, Rosy si sente tremendamente in colpa per questa ulteriore perdita e giura solennemente di vendicare la sua migliore amica-nemica, riuscendo infine nel suo intento; avvicinati dal dolore e da una inaspettata passione irrefrenabile, Rosy inizia una clandestina storia d'amore con il vicequestore Domenico Calcaterra, compagno di Claudia. Ad un certo punto, l'Abate si ritrova a dover salvare Domenico, quando ha tutti contro. Ma questa volta è decisa a farsi vedere cambiata. Dopo la (finta) morte dell'amato figlioletto, il piccolo Leonardo, nella quinta stagione, Rosy, devastata al punto di rischiare di impazzire, entra in un terribile stato catatonico che più volte la avvicina al suicidio. Rinsavita per via di alcune droghe iniettatele da Filippo De Silva, decide di redimersi prendendo i voti. Ma nella settima stagione qualcosa di ignoto cambia i suoi piani; la "regina di Palermo" fugge dal convento, e dopo aver appreso la notizia del ricovero di Calcaterra in un ospedale psichiatrico, torna per liberarlo, scappando insieme in Sud America. Nell’ottava stagione, la Abate inscena misteriosamente la sua morte, affidando un suo tesoro milionario alla ormai nuova poliziotta della DUOMO Rosalia Bertinelli, nonché sua nipote, figlia illegittima del fratello Nardo, mentre di Calcaterra non viene fatta menzione. Quando tutti credono che Rosy Abate abbia perso la vita nell'esplosione di una pompa di benzina, in realtà si è rifatta una nuova vita in Liguria, al fianco di Francesco Ricci, ragazzo semplice e premuroso che la ama senza conoscere la sua vera identità. Il passato di Rosy è però troppo ingombrante per rimanere sepolto, e appreso che l'amatissimo figlio Leonardo in realtà non è stato assassinato, si rimette in gioco, sfidando tutto e tutti per riprenderselo. La sorte, però, gioca nuovamente brutti scherzi all'ex "regina di Palermo" che, dopo aver ritrovato il piccolo Leo, viene arrestata, rimanendo reclusa per ben 6 lunghi anni. Scontata la pena l'unico suo desiderio è quello di recuperare il tempo perduto come madre, ricostruendo con non poca fatica il rapporto con Leonardo, ora 17enne. Ma chi si ritrova davanti è un giovane inquieto, bramoso di ascendere nella criminalità organizzata, che guarda alla madre non più con gli occhi puri e ingenui di un bambino, ma con risentimento e sospetto. Dopo variopinte e accese dinamiche, Rosy e Leo si ritrovano a fidarsi l'uno dell'altra e a doversi proteggere e salvare a vicenda. Riusciti a far incarcerare il boss camorrista Antonio Costello, madre e figlio possono finalmente costruire una vita serena, consacrata dalla nascita del figlio di Nina e Leo, e dall'ingresso di quest'ultimo in polizia per seguire l'esempio e le orme del suo caro amico e mentore Luca Bonaccorso.

Nella serie Squadra antimafia Prima stagione - Il rientro da New York e l'amicizia con Claudia Mares

Nel 1992 Claudia Mares assiste alla morte dei genitori della piccola Rosy. L'esplosione di un'autobomba uccide i coniugi Abate mentre la loro figlioletta viene portata in salvo all'ultimo istante dalla giovane poliziotta. Gli Abate sono una vecchia famiglia mafiosa di Palermo che continua ad essere bersaglio dei clan corleonesi; quest'ultimi costringono gli Abate a fuggire dalla Sicilia dove la famiglia di Rosy si trasferisce negli Stati Uniti insieme ai fratelli Nardo, Vito e il giovane Carmine. Dopo 16 anni di esilio passati in America Rosy ormai divenuta adulta fa ritorno in Sicilia insieme al futuro marito Salvo, ma ella essendo completamente all'oscuro sul passato mafioso della sua famiglia, verrà subito gettata a capofitto nel terribile mondo di Cosa Nostra trovandosi in una posizione che non ha scelto volontariamente... L'assassinio del marito Salvo e la scoperta che il suo ritardo nel ciclo mestruale non è dovuto alla presenza di un feto nel suo grembo ma dal troppo stress, la fanno piombare in una tale disperazione da fidarsi solo dei suoi fratelli e di Giacomo Trapani, ma non più di Claudia, con cui torna ad essere amica solo nell'ultima puntata della stagione, aiutandola alla cattura di Trapani. È Rosy a vedere per prima il picciotto di Giacomo che spara a Ivan, urlando per avvertirlo del pericolo.

Seconda stagione - Ascesa al potere in Cosa Nostra e la vendetta contro Di Meo

Un anno dopo la morte dei suoi fratelli Vito e Carmine, Rosy sempre con l'aiuto di Claudia Mares cerca di ricostruirsi la vita che le è stata distrutta. La sua famiglia continua ad essere bersaglio dei clan rivali e delle imboscate della polizia, e Claudia nel tentativo di preservare la sua sicurezza la incita più volte a ritornare negli Stati Uniti, ma Rosy grazie alla sua forte determinazione è decisa a voler restare nella sua terra di origine e continua rimanerle a fianco ed eventualmente aiutarla nella caccia a suo fratello Nardo, ormai latitante. Ma Rosy forse nasconde qualcosa di molto oscuro. Infatti viene rivelato che lei ormai è a tutti gli effetti a capo del suo clan ora mentre Nardo viene arrestato e portato in prigione: è una boss molto volitiva, intelligente e astuta che grazie al suo carisma e alle giuste alleanze sta prendendo sempre più potere ed autorità nel territorio di Palermo e anzi, intende espanderlo anche al di fuori. Durante la sua presa di potere, si innamora follemente di Ivan Di Meo, ma alla fine, dopo aver scoperto che era un infiltrato della polizia, tradendola (portando alla morte seppur indirettamente suo fratello Nardo, unico parente rimasto in vita di Rosy) e innamorato di Claudia Mares, furiosa, lo uccide per vendicarsi sparandogli anche se nel privato ne soffre molto e se ne pente subito, ma la donna in nome del suo orgoglio non lo ammetterà mai. Quando sta per essere arrestata da Claudia dopo un acceso scontro verbale con l'ex amica, viene salvata da un misterioso uomo, che in Colombia, a Bogotà, le dice di essere il vero proprietario dei soldi di Gaetano Lipari che lei aveva preso.

Terza stagione - La Regina di Palermo e la nascita del figlio