Biografia Carlos Finlay nasce a Puerto Príncipe, come si chiamava ai suoi tempi la città cubana di Camagüey, da Edward Finlay, un medico scozzese, e dalla moglie Elisabeth de Barrés, francese di TrinidadJuan A. Del Regato, "Carlos Juan Finlay (1833-1915)", Journal of Public Health Policy, 2001. Alla nascita gli vennero dati i nomi "Juan Carlos" di cui più tardi egli stesso invertì l'ordine firmandosi "Carlos Juan"Thomas Jefferson University di Filadelfia, Pagina dedicata all'ex allievo Carlos Finlay . Ricevette una educazione cosmopolita: dopo i primi studi, che gli furono impartiti a casa da una zia, venne mandato a continuare gli studi in Europa: in Francia e in GermaniaTan, S Y; Sung H, Singapore medical journal 2008. Non avendo frequentato scuole a Cuba, gli venne rifiutata l'iscrizione all'Università dell'Avana, per cui si iscrisse in medicina alla Thomas Jefferson University di Filadelfia, dove si laureò nel 1855.

Dopo alcune esperienze lavorative all'estero, ritornò in patria e aprì uno studio medico all'Avana (1864). Trovò tuttavia il tempo per dedicarsi alla ricerca e allo studio, in particolare al problema della febbre gialla. Quest'ultima è una malattia emorragica, endemica alla fine del XIX secolo in America centrale, caratterizzata da una mortalità che oscillava fra il 30 e il 90%Chastel C., «Centenary of the discovery of yellow fever virus and its transmission by a mosquito (Cuba 1900-1901)», Bull Soc Pathol Exot. 2003 Aug;96(3):250-6, PMID 14582304. La correlazione fra l'incidenza della malattia e le condizioni meteorologiche che favorivano lo sviluppo della zanzara Stegomyia fasciata (Aedes aegypti) suggerì a Finlay l'esistenza di un rapporto causale fra la zanzara e febbre gialla. Tra il 1865 e il 1881 Finlay produsse almeno dieci articoli con la sua teoria della patogenesi della febbre giallaPer esempio, Finlay C. «The mosquito hypothetically considered as an agent of yellow fever transmission». Articolo in lingua spagnola pubblicato nel 1881, ripubblicato in Salud Publica Mex. 1992 Jul-Aug;34(4):474-83, PMID 1354395; tradotto in lingua inglese e pubblicato in Yale J Biol Med. 1937 July; 9(6): 589–604, PMCID PMC2601727 (pdf); la quale teoria, tuttavia, era fonte di ironia e sarcasmo per Finlay«Walter Reed, Nell'interesse della scienza e per l'umanità». In: Paul de Kruif, I cacciatori di microbi; traduzione e note di Filippo Usuelli, Milano: Mondadori, 1934.

La teoria di Finlay venne presa in considerazione dalla Commissione della febbre gialla, un gruppo di studio inviato dall'esercito USA nel 1900 a Cuba per studiare la pericolosa malattia. La Commissione, diretta da Walter Reed, non era riuscita a estrarre o coltivare microrganismi dal materiale proveniente dagli ammalati con febbre gialla. La sperimentazione su esseri umani, ossia su volontari disposti a farsi pungere da zanzare presumibilmente infette «nell'interesse della scienza e dell'umanità»Pierce JR. «"In the interest of humanity and the cause of science": the yellow fever volunteers». Mil Med. 2003 Nov;168(11):857-63. PMID 14680037, dimostrò definitivamente la teoria di FinlayReed W, Agramonte A. «Landmark article. Feb 16, 1901: The etiology of yellow fever. An additional note. By Walter Reed, Jas. Carroll and Aristides Agramonte». JAMA. 1983 Aug 5;250(5):649-58.PMID 6345833 anche perché dallo studio della diffusione della malattia la Commissione dimostrò due fatti ignorati da Finlay: 1) trasmettevano la malattia solo le zanzare che avano morso un paziente durante la fase viremica, cioè nei primi tre giorni della malattia; 2) la zanzara sarebbe stata in grado di trasmettere la malattia all'incirca dopo altri 12 giorni (il tempo di replicazione del virus all'interno dell'insetto)Agramonte A. «The inside history of a great medical discovery». Mil Med. 2001 Sep;166(9 Suppl):68-78, PMID 11569397 (on-line ).

I risultati della Commissione per la febbre gialla, definiti da Leonard WoodMedico, governatore militare di Cuba dal 1899 al 1902 «la più grande scoperta nella medicina dall'epoca di Jenner», furono molto lusinghieri per Finlay. Divenne Direttore della Sanità pubblica a Cuba e fu più volte candidato al premio Nobel per la Medicina. Fra i suoi successivi lavori occorre ricordare i suoi interventi contro il tetano neonatale.

Note

Bibliografia Del Regato, J. A (2001). "Carlos Juan Finlay (1833-1915)". Journal of public health policy (Journal of Public Health Policy, Vol. 22, No. 1) 22 (1): 98–104. . JSTOR 3343556. PMID 11382093. Tan, S Y; Sung H (May 2008). "Carlos Juan Finlay (1833-1915): of mosquitoes and yellow fever". Singapore medical journal 49 (5): 370–1. PMID 18465043 (pdf) Amster, L J (May 1987). "Carlos J. Finlay: the mosquito man". Hosp. Pract. (Off. Ed.) 22 (5): 223–5, 229–30, 233 passim. PMID 3106375. Del Regato, J A (1987). "Carlos Finlay and the Nobel Prize in Physiology or Medicine". The Pharos of Alpha Omega Alpha-Honor Medical Society. Alpha Omega Alpha 50 (2): 5–9. PMID 3299405. Anonimo, (Dec 1966). "Carlos J. Finlay (1833-1915) student of yellow fever". JAMA 198 (11): 1210–1. . PMID 5332541. Rodriguez Cabarrocas, R (Aug 1960). "Carlos J. Finlay and yellow fever". The Bulletin of the Tulane Medical Faculty 19: 219–28. PMID 13742573 (Free PMC article)

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