Biografia Nasce ad Altamura, allora sede dell'omonima prelatura in provincia di Bari, il 13 febbraio 1950.

Formazione e ministero sacerdotale Frequenta il seminario di Bari e il Pontificio Seminario Regionale Pugliese "Pio XI" di Molfetta. Trasferitosi a Roma, come alunno del Pontificio Seminario Romano Maggiore segue i corsi di filosofia e di teologia alla Pontificia Università Lateranense. Ottiene poi il dottorato in teologia presso la Pontificia facoltà teologica dell'Italia meridionale.

Il 24 aprile 1976 è ordinato presbitero dal vescovo Antonio D'Erchia, prelato di Altamura e Acquaviva delle Fonti, per la prelatura di Altamura.

Dopo l'ordinazione ricopre l'incarico di vicario cooperatore, dal 1976 al 1984, e poi di parroco, dal 1984 al 1993, della parrocchia del Sacro Cuore di Gesù in Altamura. Al contempo è anche insegnante di religione al liceo scientifico "Federico II" nella stessa città, dal 1977 al 1995, e assistente dei giovani dell'Azione Cattolica, dal 1977 al 1982.

Dal 1984 alla nomina episcopale è insegnante di teologia spirituale presso la Facoltà Teologica Pugliese, mentre a partire dal 1993 è, per 12 anni, padre spirituale nel Pontificio Seminario Regionale Pugliese in Molfetta. Nel 2005 è nominato parroco della parrocchia del Santissimo Redentore ad Altamura. Presso la diocesi di origine è membro, a più riprese, del consiglio presbiterale diocesano e del collegio dei consultori.

Ministero episcopale Il 30 giugno 2007 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo di Lucera-Troia; succede a Francesco Zerrillo, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 22 settembre seguente riceve l'ordinazione episcopale, ad Altamura, dall'arcivescovo Giacinto Berloco, nunzio apostolico in Venezuela, co-consacranti Mario Paciello, vescovo di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti, e Francesco Zerrillo, suo predecessore. Il 14 ottobre prende possesso della diocesi.

Il 15 gennaio 2016 papa Francesco lo trasferisce alla diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, dove succede a Luigi Martella, deceduto il 6 luglio 2015. Il 20 febbraio successivo prende possesso della diocesi.

Il 9 gennaio 2026 papa Leone XIV accoglie la sua rinuncia, presentata per raggiunti limiti di età, al governo pastorale della diocesi; gli succede Domenico Basile, fino ad allora vicario generale di Andria. Rimane amministratore apostolico della diocesi fino all'ingresso del successore, avvenuto il 22 aprile seguente.

Pubblicazioni

Testimone e maestro di virtù. Il cammino cristiano di don Tonino Bello, LEV, 2022

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Enrico Benedetto Stuart Papa Leone XII Cardinale Chiarissimo Falconieri Mellini Cardinale Camillo Di Pietro Cardinale Mieczysław Halka Ledóchowski Cardinale Jan Maurycy Paweł Puzyna de Kosielsko Arcivescovo Józef Bilczewski Arcivescovo Bolesław Twardowski Arcivescovo Eugeniusz Baziak Papa Giovanni Paolo II Arcivescovo Giacinto Berloco Vescovo Domenico Cornacchia

Araldica Stemma Blasonatura D'oro, calzato ritondato di rosso: nel 1º al pellicano con la sua pietà al naturale, sanguinoso di rosso; nel 2º alla stella (7) del campo, a destra, e alla fiamma dello stesso, a sinistra.

Note

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