Il Bundesrat (in italiano Consiglio federale) è un organo costituzionale legislativo della Repubblica federale di Germania, uno dei cinque organi costituzionali federali, accanto al Presidente federale, al Governo federale, al Bundestag e alla Corte costituzionale federale, e attraverso il quale gli Stati membri (Länder) sono rappresentati all'interno della federazione.

Le sue funzioni sono stabilite nell'art. 50 della Legge fondamentale che indica il Bundesrat come l'organo attraverso il quale i Länder partecipano al potere legislativo e all'amministrazione dello Stato federale (in tedesco Bund) e si occupano di questioni relative all'Unione europea. Per interfacciarsi con il Bundesrat, i Länder si appoggiano ai propri uffici di rappresentanza a Berlino.

Sede

Il Bundesrat ha sede a Berlino nel Bundesratsgebäude nella Leipziger Straße.

L'edificio fu costruito nel 1904 come sede per la Camera dei signori prussiana, in tedesco Preußisches Herrenhaus. L'edificio fu sede dell'Assemblea dei Consigli dei lavoratori e dei contadini negli anni 1918-1919 e successivamente del Consiglio di Stato prussiano. Dal 1933 al 1945 l'edificio ospitò uffici dell'amministrazione nazionalsocialista e fu in particolare utilizzato da Hermann Göring, essendo contiguo alla sede del ministero dell'aeronautica (edificio oggi sede del ministero delle finanze).

Durante la Seconda guerra mondiale l'edificio fu gravemente danneggiato ed in seguito fu sede dell'Accademia delle Scienze della Repubblica Democratica Tedesca. Dopo la decisione di trasferire la sede del Bundesrat da Bonn a Berlino, l'edificio fu sottoposta ad una completa ristrutturazione dal 1997 al 2000.

Storia Impero tedesco e Repubblica di Weimar Fin dalla costituzione dell'Impero tedesco (1871) la Germania, come Stato tradizionalmente federale, ebbe un Consiglio federale (in tedesco Bundesrat) in cui venivano rappresentati gli stati componenti la nazione. I membri del Consiglio erano espressione dei principati e delle città libere bilanciando così il peso del Reichstag, che veniva eletto a suffragio universale. Il Bundesrat rivestiva un importante ruolo nell'ordinamento costituzionale dell'Impero in quanto tutte le leggi, nonché lo scioglimento del Reichstag e le dichiarazioni di guerra, richiedevano il consenso del Bundesrat. La ripartizione dei voti all'interno di questo Consiglio federale dipendeva dalla superficie dei singoli Länder.

Durante il periodo della Repubblica di Weimar, l'organo di rappresentanza dei Länder fu denominato Consiglio del Reich (in tedesco Reichsrat). A differenza del Bundesrat di epoca imperiale, la composizione del Reichsrat era stabilita in base al numero di abitanti dei singoli Länder e disponeva di poteri e competenze limitate. Il Consiglio del Reich fu definitivamente sciolto dal governo nazionalsocialista nel 1934.

Gli anni della Repubblica di Bonn Nel 1949 erano rappresentati nel Bundesrat undici Länder. A questi si aggiungeva Berlino Ovest, i cui rappresentati non avevano però diritto di voto. Il numero dei Länder cambiò prima nel 1952 con la costituzione del Land del Baden-Württemberg, nato dalla fusione dei tre Länder di Baden, Württemberg-Baden e Württemberg-Hohenzollern, quindi ancora nel 1957 quando la Saarland divenne il decimo Land della Germania occidentale (con l'esclusione di Berlino Ovest).

In quest'epoca la vita politica tedesca fu contraddistinta da una volontà di forte integrazione con i Paesi occidentali. Nel 1953 il Bundesrat votò a favore di due importanti trattati internazionali: il cosiddetto Deutschlandvertrag, l'accordo con cui veniva a cessare lo stato di occupazione della Germania occidentale che tornava a riacquistare la propria sovranità, e il trattato istitutivo della Comunità europea di difesa (CED).

Nel 1972 il Bundesrat fu chiamato a votare sugli accordi tra la Germania occidentale e l'Unione Sovietica, la Polonia e la Repubblica Democratica Tedesca, voluti dal governo di Willy Brandt nell'ambito della sua Ostpolitik. Questi trattati furono approvati anche dal Bundesrat come già aveva fatto il Bundestag ma il governo della Baviera promosse un giudizio di legittimità costituzionale dei trattati davanti alla Corte Costituzionale federale. L'anno successivo la Corte confermò la conformità di questi trattati alla Legge fondamentale, in quanto non in contrasto con il preambolo in cui si auspicava la riunificazione di tutta la Germania.

La riunificazione tedesca e la Germania unita Con la caduta del muro di Berlino (9 novembre 1989) si susseguirono profondi cambiamenti. Nella DDR vennero ricostituiti i cinque Länder già aboliti nel 1952 e anche Berlino Est ottenne lo status di Land. In seguito alla riunificazione delle due Germanie i cinque Länder orientali vennero così a far parte della Repubblica federale e ottennero la rappresentanza nel Bundesrat. I due settori di Berlino costituirono un unico Land, dotato finalmente di un diritto di voto pieno al pari degli altri Länder.

Nel 1991 il Bundesrat decise di mantenere la propria sede a Bonn, contrapponendosi così al Bundestag che aveva già deciso il trasferimento della propria sede a Berlino. La questione venne tuttavia riesaminata cinque anni dopo e nel 1996 anche il Bundesrat decise il proprio trasferimento a Berlino, realizzato definitivamente nel 2000.

Nel dicembre del 1992 il Bundesrat fu chiamato ad approvare il Trattato di Maastricht e le conseguenti modifiche alla Legge fondamentale. Al Bundesrat fu così riconosciuta una competenza nelle questioni riguardanti l'Unione europea. Per tali questioni è stata costituita all'interno del Bundesrat una speciale commissione chiamata Europakammer.

Nel 2003 il Bundestag e il Bundesrat costituirono una commissione congiunta con lo scopo di elaborare un progetto di riforma del sistema federale tedesco comportante una riorganizzazione delle competenze dello Stato centrale e dei Länder.

Struttura Posizione nel sistema costituzionale tedesco Il Bundesrat è un organo federale, intendendo con ciò un organo facente parte della struttura federale dello Stato tedesco. Le sue funzioni si esplicano esclusivamente in ambito federale, pertanto i suoi provvedimenti producono la loro efficacia all'interno dell'ordinamento federale e non direttamente negli ordinamenti dei vari Länder. Il Bundesrat non si occupa dunque di questioni che appartengono alla competenza dei singoli Länder e non svolge neppure un ruolo di coordinamento, qualora questioni appartenenti alla competenza di più Länder richiedano soluzioni comuni. Una tale funzione di coordinamento spetta ad apposite conferenze a cui partecipano i ministri competenti dei vari Länder e non al Bundesrat, che esercita le proprie prerogative solo sul piano federale e non statale.

All'interno del sistema federale tedesco il Bundesrat esercita un ruolo chiave nella ripartizione della sovranità tra lo Stato centrale (in tedesco Bund) e gli stati membri (Länder) poiché è attraverso quest'organo che i Länder possono tutelare i propri interessi e contribuire al processo legislativo e all'amministrazione a livello federale mediante le proprie esperienze politiche ed amministrative. Il Bundesrat condivide dunque con gli altri organi costituzionali federali la responsabilità della politica generale dell'intera federazione.

Nell'ordinamento costituzionale tedesco il Bundesrat non può essere propriamente considerato il secondo ramo del parlamento accanto al Bundestag. La provenienza dei suoi membri, non eletti a suffragio universale ma esponenti dei governi dei vari Länder, impedisce che il Bundesrat rivesta il ruolo di seconda camera di un sistema tipicamente bicamerale. I membri del Bundesrat sono inoltre vincolati al mandato ricevuto dai governi dei Länder di cui sono parte, in deroga al generale principio del divieto di mandato imperativo per i parlamentari. La particolare posizione del Bundesrat è stata riconosciuta dalla Corte Costituzionale federale che in una sentenza del 1974 ha affermato che: Secondo il dettato costituzionale il Bundesrat non è la seconda camera di un organo legislativo unitario, che prende parte in modo paritetico con la "prima camera" al procedimento legislativo. (BVerfGE 37, 363) Il Bundesrat non è dunque un organo dotato di un potere legislativo pieno in quanto la sua funzione legislativa è limitata a determinati settori, individuati dalla Legge fondamentale.

Composizione per Land Il Bundesrat è composto dai delegati dei governi dei vari Länder. Secondo quanto previsto dall'art. 51 della Legge Fondamentale siedono nel Bundesrat i membri dei governi di ogni singolo Land. Ogni Land è rappresentato nel Bundesrat da un numero di delegati determinato sulla base del numero dei suoi abitanti. Ogni Land può avere da un minimo di 3 ad un massimo di 6 delegati per un totale di 70 delegati che compongono il Bundesrat. La ripartizione dei seggi tra i vari Länder è stata ridefinita nel 1990 in seguito alla riunificazione tedesca ed è così determinata:

Abitanti Seggi Länder < 2 milioni 3 2-6 milioni 4 6-7 milioni 5 > 7 milioni 6

Il Bundesrat è un organo permanente che svolge la sua attività in modo continuativo senza che questa sia organizzata in periodi di legislatura. La sua composizione è infatti determinata dalla elezioni regionali che si svolgono nei vari Länder e poiché la scadenza temporale delle elezioni regionali è diversa da Land a Land, i membri del Bundesrat vengono rinnovati a rotazione, ogni volta che in un Land si tengono elezioni regionali.

Composizione politica

La seguente tabella riporta i seggi nel Bundesrat, per composizione politica, al maggio 2026:

Länder Partiti al Governo nel LandSPD/GrüneCDU/SPDGrüne/CDU SPD/Grüne CSU/FW CDU/SPDSPD/CDUSPD/Grüne/LinkeSPD/Linke CDU/SPDCDU/GrüneSPDCDU/SPDCDU/SPD/FDP CDU/GrüneCDU/BSW/SPD Le votazioni Al numero di delegati di ogni Land corrisponde il numero di voti che questo può esprimere. Tutti i voti di un singolo Land devono essere concordi, pertanto non è possibile che i rappresentanti di uno stesso Land esprimano voti tra loro contrastantiSul primo precedente di contrasto, v. Andrea De Petris, Bundesrat: istruzioni per l'uso. Il ruolo della seconda camera in un ordinamento federale, Rivista AIC .. Durante le votazioni al Bundesrat i voti di ciascun Land vengono espressi da un solo delegato per Land, in tal modo non è necessario che siano fisicamente presenti tutti i delegati di ogni Land. Questo consente che nel Bundesrat venga espressa la volontà dei singoli Länder e non dei singoli delegati. La posizione da prendere in sede di votazione spetta dunque ai singoli governi dei Länder e viene tradotta in tanti voti concordi quanti spettano a ciascun Land. Qualora i voti di un Land vengano espressi in modo non conforme a quanto deciso dal governo del Land, un altro membro del Bundesrat può ribaltare tale voto esprimendo immediatamente un voto (cioè tutti i voti di cui quel Land dispone) conforme a quanto deciso dal governo del suo Land. Nelle votazioni al Bundesrat non è possibile astenersi. I provvedimenti sono approvati con la maggioranza assoluta dei voti possibili (quindi almeno 35) e dei voti espressi. In questo modo l'astensione o un voto non valido vengono automaticamente considerati come voti che respingono il provvedimento in votazione.

Le votazioni avvengono per alzata di mano. Generalmente si tiene conto esclusivamente dei voti favorevoli sui quali viene calcolato il raggiungimento della maggioranza dei voti possibili. In occasione di particolari votazioni, come per la votazione di leggi di riforma costituzionale, i vari Länder vengono chiamati in ordine alfabetico ad esprimere ciascuno i propri voti. Al Bundesrat non è previsto il voto segreto.

Organizzazione interna Nella sua organizzazione interna il Bundesrat si compone dei seguenti organi: un presidente due vicepresidenti (i vicepresidenti erano tre sino al 2007, anno in cui una modifica del regolamento ne ha ridotto il numero) un consiglio di presidenza (Präsidium)