I Tool sono un gruppo musicale alternative/progressive metal statunitense formatosi nel 1990 a Los Angeles, California. Il loro stile coniuga elementi heavy metal e neoprogressive con altri generi affini; questo eclettismo ha permesso al gruppo di guadagnarsi l'attenzione di un pubblico non legato a un genere specifico.

Emersi nel panorama rock alternativo grazie al primo album (Undertow del 1993) nel momento in cui questo era dominato dal movimento grunge, si sono imposti sulla scena alternative metal nel 1996, con la pubblicazione del secondo album Ænima. I loro sforzi di unificare sperimentazione musicale, arte visuale ed un messaggio di evoluzione personale nei testi (culminati prima nell'album Lateralus del 2001 e nel successivo 10,000 Days del 2006) hanno fatto guadagnare al gruppo buoni consensi dalla critica e successo in tutto il mondo. Grazie all'incorporazione di effetti visuali complessi nei loro tour, e alla composizione di pezzi complessi e di lunga durata, spesso contenenti riferimenti a calcoli matematici, dalle liriche controverse e astratte oltre a video non ortodossi, è stata loro data l'etichetta di gruppo progressive e art rock.

Questa fusione implica anche un rapporto ambiguo con l'industria della musica, talvolta descritto come censura, e uno sforzo continuo per preservare la propria privacy; durante i concerti, Keenan è solito pregare gli spettatori di non scattare fotografie con flash, per non rovinare l'atmosfera creata dall'unione tra musica, video ed effetti visivi.

Tuttavia, i Tool hanno ricevuto l'apprezzamento della critica, sostenuto tour mondiali e pubblicato album che più volte hanno raggiunto la prima posizione in classifica in vari stati, oltre ad aver vinto quattro Grammy Award. Spesso, tra l'uscita di un album e un altro, lasciano passare molti anni, questo per elaborare vari dettagli, quali il design del booklet degli album, le luci degli show e per lavorare con noti side-project.

Storia Gli inizi (1988-1992)

Il quartetto è formato dal cantante e compositore Maynard James Keenan, dal chitarrista Adam Jones, dal bassista Paul D'Amour (prima) e in seguito dal britannico Justin Chancellor e dal batterista Danny Carey.

Il nome del gruppo proviene dal passato di Maynard James Keenan: era infatti un aspirante marine nell'esercito statunitense e "tool" è nel gergo militare una persona che tradisce anche i migliori amici per i propri interessi e che segue pedissequamente ogni singola regola che gli viene imposta dall'alto, tema ricorrente nei testi del frontman.

Keenan negli anni ottanta era stato membro dei Children of the Anachronistic Dynasty (C.A.D.) e dei TexAns, gruppi che non ebbero mai molta fortuna. Dopo aver fatto conoscenza con Adam Jones (che oltre che chitarrista è un designer di effetti cinematografici: ha lavorato in Jurassic Park e Terminator 2) tramite un amico comune nel 1989,Kitts, pp. 1965–1969. Keenan fa ascoltare a Jones un'incisione su nastro di uno dei suoi precedenti progetti musicali, e Jones rimane positivamente impressionato dalla sua voce, tanto che invita Keenan a formare un gruppo insieme. I due iniziano a provare insieme e cercano un bassista ed un batterista per completare la formazione. Danny Carey (ex batterista di Green Jellÿ, Pigmy Love Circus e Carole King tra gli altri) che abitava vicino a Keenan, viene presentato a Jones da Tom Morello, un suo ex compagno di scuola nonché ex componente insieme allo stesso Jones degli Electric Sheep.Newquist, pp. 11–15. I tre iniziano a provare in casa di Danny Carey, e la formazione viene completata dal bassista Paul D'Amour, presentato a Jones da un suo amico.

Con questa formazione e solo dopo alcuni concerti, il gruppo viene contattato da alcune case discografiche, e dopo solo tre mesi di vita firmano un contratto con la Zoo Entertainment. Nel marzo del 1992, la Zoo pubblica il primo disco del gruppo, l'EP Opiate, composto da sei brani che ancora non lasciano intuire le sonorità che poi caratterizzeranno i quattro; l'unico spunto si ritrova nella conclusiva title track. Spunto che verrà ripreso ed ampliato nell'album di debutto (Undertow) l'anno successivo. Il nome dell'EP deriva dalla celebre frase di Karl Marx: «La religione è l'oppio dei popoli». Il disco è stato descritto dai componenti del gruppo come "slam and bang" heavy metalAkhtar, E8., in quanto composto dalle sei canzoni "dal suono più duro" fino ad allora prodotte. Per il brano Hush viene prodotto anche un video musicale che mostra il loro dissenso verso il Parents Music Resource Center e la sua battaglia per la censura nella musica. Il video mostra infatti i componenti del gruppo nudi con i genitali coperti da cartelli con su scritto "Parental Advisory - Explicit Parts" e con le bocche coperte da nastro adesivo. Successivamente il gruppo parte in tour con la Rollins Band, gli Skitzo, i Fishbone ed i Rage Against the Machine ed ottiene una recensione positiva da Janiss Garza di RIP Magazine nel settembre 1992.

Nel 1992 Maynard James Keenan collabora all'esecuzione in studio del brano Know Your Enemy dei Rage Against the Machine: lo si può ascoltare nella parte centrale e più lenta della canzone.

Undertow (1993-1995)

Undertow, pubblicato in piena esplosione grunge con canzoni già pronte all'epoca di Opiate, si presenta come un "soggetto anomalo" nel panorama del sound statunitense di quegli anni; i suoni non ricordano affatto la furia punk/grunge dei Nirvana, ma neppure il più classico thrash metal di stampo Metallica. È qualcosa che trae ispirazione da storie d'amore perverso o dalle tante discrepanze della società statunitense, dalla religione ai rapporti sociali. Il gruppo va in tour con il grande circus del Lollapalooza, acquistando ancora più popolarità, passando nel corso del festival stesso dal secondo palco a quello principale grazie al loro manager e cofondatore del festival, Ted Gardner.

All'ultima data del festival tenutasi a Los Angeles, il gruppo venne introdotto sul palco dal comico Bill Hicks, amico dei componenti del gruppo nonché ispiratore, come menzionato nelle note di Undertow. In maniera scherzosa Hicks chiese ai 60.000 spettatori presenti al concerto di alzarsi in piedi per aiutarlo a cercare una lente a contatto che gli era caduta.

La maggior popolarità del gruppo ottenuta grazie alla partecipazione al Lollapalooza portò l'album Undertow ad essere certificato disco d'oro dalla RIAA nel settembre 1993, e disco di platino nel 1995, nonostante il disco stesso venisse venduto con la copertina censurata nei negozi.Sherry, p. 176. Il singolo Sober divenne una hit nel marzo 1994 e fece guadagnare al gruppo il premio indetto da Billboard come "Best Video By A New Artist" per il video di Sober, girato in stop motion. Il gruppo ricevette una cattiva pubblicità per l'uscita del singolo Prison Sex e il relativo video, diretto e creato dal chitarrista Adam Jones, che affermò di avere realizzato il video sulla base di un'"interpretazione surrealistica" del soggetto. Il video ed il testo della canzone alludevano all'abuso su minori, e questo provocò reazioni controverse. Il testo inizia con la frase: "È passato troppo tempo per ricordare cosa è successo. Ero giovane ed innocente, so solo che mi ha fatto male, ma adesso respiro e suppongo di essere vivo". Nonostante alcuni giornalisti del periodo lodarono il video descrivendolo come metaforico, la sezione statunitense dell'emittente Much lo definì troppo grafico e offensivo; per tali ragioni anche MTV non lo mandò più in onda dopo poco tempo.

Nel settembre del 1995 il gruppo entra in studio per iniziare le registrazioni del secondo album. In quel periodo avviene l'unico cambiamento nella formazione. Infatti il bassista Paul D'Amour lascia il gruppo in maniera amichevole per seguire altri progetti. Viene rimpiazzato da Justin Chancellor dei Peach, con i quali i Tool avevano già suonato durante il tour europeo. Chancellor venne scelto a scapito di altri bassisti come Scott Reeder dei Kyuss, Frank Cavanaugh dei Filter, E. Sheperd Stevenson dei Pigmy Love Circus e Marco Fox degli ZAUM.

Ænima (1996-2000)

Dopo l'ingresso in formazione di Chancellor, il gruppo continua le registrazioni dell'album Ænima. Il disco viene prodotto da David Bottrill, produttore di alcuni album dei King Crimson, mentre Adam Jones collabora con Cam de Leon per la realizzazione della copertina dell'album, che ottiene anche una nomination ai Grammy. Ænima viene pubblicato nel 1996. Le atmosfere si dilatano ancora di più, vengono inserite nel tessuto sonoro, già molto fitto, percussioni, campionamenti, suoni orientaleggianti; tra i pezzi, Eulogy, Message to Harry Manback, un messaggio in italiano lasciato sulla segreteria telefonica di un "amico" del cantante, offendendolo, accompagnato sul disco dal pianoforte. Hooker With a Penis rimanda alle sonorità dure e pure di Opiate, Pushit e Ænema sono un continuo mutare di atmosfere, di suoni e della voce di Keenan.

L'album è dedicato al comico Bill Hicks, deceduto due anni e mezzo prima. Tra i riferimenti ad Hicks rintracciabili nel disco si trova l'intro del pezzo finale, Third Eye, che riporta parte di un'esibizione del comico. Inoltre sia la versione lenticolare di Ænima sia il coro del pezzo Ænema si riferiscono ad uno sketch di Hicks dal titolo Arizona Bay, dove il comico ipotizza lo sprofondamento della California nell'Oceano Pacifico.

Il primo singolo estratto dall'album, Stinkfist, ottenne una limitata ed imperfetta programmazione attraverso radio e televisione. Infatti le radio ne facevano ascoltare una versione più corta, mentre MTV rinominò il video in Track #1 a causa di possibili connotazioni offensive, oltre a modificare artificialmente il testo del brano.McIver, p. 137. In risposta ai reclami dei fan nei riguardi della censura utilizzata nel video, Matt Pinfield, conduttore del programma MTV 120 Minutes espresse rammarico in diretta, agitando il pugno davanti alla sua faccia mentre presentava il video, spiegando il cambio del titolo.

Il tour per la promozione del disco iniziò nell'ottobre 1996, dopo due sole settimane dalla pubblicazione. Oltre a numerose date negli Stati Uniti ed in Europa, i Tool andarono anche in Australia nel marzo del 1997. Il 1º aprile di quell'anno segnò l'inizio di diversi pesci d'aprile ad opera del gruppo. Kabir Akhtar, webmaster del fansite semi ufficiale del gruppo dal nome The Tool Page, pubblicò la notizia che «almeno tre componenti del gruppo sono in condizioni critiche» dopo un incidente avvenuto sull'autostrada al tour bus. La notizia venne diffusa anche attraverso la radio ed MTV. Akhtar successivamente pubblicò delle scuse sul sito, aggiungendo che The Tool Page non avrebbe esitato a pubblicare eventuali "bufale" in futuro, cosa che puntualmente avvenne negli anni successivi. Il tour continuò il giorno successivo come da programma. Al ritorno negli Stati Uniti d'America, i Tool si esibirono al Lollapalooza nel luglio del 1997, questa volta come gruppo principale, e il New York Times scrisse: «I Tool sono ritornati al Lollapalooza in trionfo dopo essere apparsi tra le oscure band del palco secondario del festival del 1993. Adesso i Tool sono la prima attrazione di un festival che combatte per mantenere i suoi propositi».

Nonostante il declino di popolarità del rock alternativo di metà anni novanta negli Stati Uniti, Ænima raggiunse un buon successo di vendite. L'album, di influenza progressive, portò il gruppo alla testa del genere alternative metal: il brano Ænema guadagnò un Grammy, mentre l'album presenziò in diverse liste di "Migliori album del 1996", tra le quali quelle di Kerrang! e Terrorizer.