Il Trattato di Stettino del 1630 (in svedese Fördraget i Stettin e in tedesco Stettiner Allianz) fu la cornice giuridica nella quale venne inquadrata l'occupazione svedese della Pomerania nel corso della guerra dei trent'anni.. Conclusosi il 25 agosto (secondo il calendario giuliano) o il 4 settembre 1630 (secondo il calendario gregoriano), esso venne predatato al 10 (calendario giuliano) o al 20 luglio 1630 (calendario gregoriano), data dello sbarco svedese.Nel XVII secolo nella regione era ancora in vigore il calendario giuliano, con dieci giorni di ritardo rispetto a quello gregoriano:Invasione svedese: 10 luglio - giuliano, 20 luglio - gregoriano;Trattato: 25 agosto - giuliano, 4 settembre - gregoriano..
Gli Svedesi assunsero il controllo militare, ed usarono la testa di ponte in Pomerania per le campagne militari nella Germania centrale e meridionale.. Dopo la morte dell'ultimo duca di Pomerania Boghislao XIV, avvenuta nel 1637, forze armate del Sacro Romano Impero invasero la Pomerania per imporre la successione del Brandeburgo, ma furono sconfitte dagli svedesi nelle battaglie che ne conseguirono.. Una parte della nobiltà della Pomerania aveva cambiato campo e sostenute le ragioni del Brandeburgo.. Con la fine della guerra il trattato fu superato dalla pace di Vestfalia (1648) e dal conseguente Trattato di Stettino del 1653, quando la Pomerania venne divisa in due parti: la Pomerania Occidentale, in mano alla Svezia, quindi Pomerania svedese, e la Pomerania Orientale, provincia del regno prussiano-brandeburghese..
Antefatti A seguito della capitolazione di Franzburg del 1627, il ducato di Pomerania fu occupato dalle forze dell'imperatore Ferdinando II, comandate da Albrecht von Wallenstein.. L'intervento svedese nella guerra dei trent'anni iniziò con il sostegno militare attivo alla città di Stralsund,. un porto della Lega anseatica, che fin dalla battaglia di Stralsund del 1628, con l'aiuto danese e svedese resistette con successo al tentativo di occupazione da parte degl'imperiali.. Svezia e città di Stralsund stipularono un'alleanza di durata ventennale.. Le campagne danesi in Pomerania ed altre parti dell'impero terminarono con la battaglia di Wolgast nel 1628, seguita dal trattato di Lubecca del 1629. Con la sola eccezione di Stralsund, tutta la Germania settentrionale fu occupata da forze imperiali e della Lega cattolica.. Nel 1629 l'imperatore iniziò la ri-cattolicizzazione dei territori protestanti con l'Editto di Restituzione..
La tregua di Altmark pose fine alla guerra fra Polonia e Svezia dal 1626 al 1629 nel settembre del 1629, liberando le risorse belliche necessarie ad un'invasione del Sacro Romano Impero. I piani di Gustavo Adolfo per tale intervento erano stati approvati da una commissione del Riksdag già nell'inverno 1627-28 e l'approvazione definitiva del Riksråd seguì nel gennaio del 1629..
Il 26 giugno (calendario giuliano). o 6 luglio (calendario gregoriano) 1630,. Gustavo Adolfo di Svezia, con una flotta di 27 navi, giunse nell'isola di Usedom e sbarcò presso Peenemünde. con 13.000 soldati (10.000 fanti e 3.000 cavalieri su tredici navi da trasporto). Il nucleo della forza d'invasione consisteva in contadini addestrati, reclutati nell'esercito svedese a seguito della riforma militare di Gustavo Adolfo del 1623.La riforma militare svedese del 1623 aveva diviso il territorio svedese in nove distretti di reclutamento militare, ciascuno dei quali doveva fornire 3.600 soldati. I contadini idonei al servizio, in età compresa fra i 15 ed i 60 anni, venivano posti in gruppi di selezione di dieci persone cadauno, ed uno per ciascun gruppo veniva prescelto. Da un lato questo sistema riduceva i costi delle guerre svedesi ma dall'altro provocava rivolte, diserzioni ed emigrazioni nei distretti scarsamente popolati. . Il fianco occidentale della forza d'invasione era sgombro da Stralsund, che serviva come base per le forze che avrebbero liberato Rügen, e la terraferma vicina dal 29 marzo fino a giugno del 1630..
Le motivazioni ufficiali dell'invasione, da parte svedese, erano:.
L'esclusione della Svezia dal Trattato di Lubecca del 1629; Il sostegno imperiale alla Polonia nel corso della Guerra fra Polonia e Svezia del 1626–1629; La liberazione del protestantesimo tedesco;Fondamentalmente in riferimento al principio cuius regio, eius religio, come definito nel trattato di Augusta del 1555 Ripristino della libertà in Germania.
Il contingente militare svedese sbarcato affrontò le forze imperiali di occupazione di Albrecht von Wallenstein in Pomerania, guidate da Torquato Conti..
Gran parte dell'esercito imperiale era stato reclutato forzosamente in Italia e quindi aveva scarsa volontà di reazione.. Wallenstein, che due anni prima aveva sconfitto le forze danesi nel medesimo luogo (battaglia di Wolgast), stava per essere licenziato. Il 9 luglio forze svedesi conquistarono Stettino, ma in tutto il 1630 si accontentarono di stabilirsi nell'estuario dell'Oder.
Il trattato e le sue correzioni
La prima bozza di un'alleanza pomerano-svedese, cui i consiglieri del ducato di Pomerania avevano lavorato fin dal 20 luglio 1630 (calendario gregoriano), fu respinta da Gustavo Adolfo. Una seconda bozza con le correzioni volute dagli svedesi fu rinviata al consiglio pomerano. Il 22 agosto ebbero inizio le trattative ufficiali fra Svezia e Pomerania, cui dal 1º settembre prese parte lo stesso monarca svedese. La parte finale dei negoziati fu stilata fra il 2 ed il 4 settembre ma l'accordo era stato già raggiunto il 25 agosto (secondo il calendario giuliano o il 4 settembre, secondo il calendario gregoriano) ma venne pre-datato al 10 (calendario giuliano) o al 20 luglio (calendario gregoriano).
L'alleanza fu definita "perpetua".. Il trattato comprendeva anche l'alleanza del 1628 con la città di Stralsund, che era stata conclusa mentre la città resisteva alla Capitolazione di Franzburg e stava per essere assediata dalle truppe del Wallenstein. Successivi trattati furono la Costituzione difensiva della Pomerania Pommersche Defensivverfassung del 30 agosto 1630 (calendario giuliano) e lOrdine di acquartieramento Quartierordinnance del 1631. Al re di Svezia ed agli ufficiali svedesi di alto grado fu affidato il controllo assoluto sulle questioni militari del ducato, Kriegs-Regiment mentre il potere civile e quello religioso rimasero al duca, ai nobili ed alle città. Anche la politica estera del ducato era nelle mani della corona svedese.
I trattati collaterali di emendamento furono necessari poiché la nobiltà pomerana aveva insistito per un avvicendamento agli svedesi nel controllo del ducato, indipendentemente dall'alleanza di quest'ultimo con la Svezia.
Il contributo annuo della Pomerania indicato nei trattati ammontava a 100.000 talleri. Inoltre la Pomerania doveva assicurare i rifornimenti a quattro guarnigioni svedesi..
L'alleanza L'attuazione in Pomerania
Quando Boghislao XIV di Pomerania ebbe concluso l'alleanza, scrisse immediatamente una lettera all'imperatore Ferdinando II, che fra l'altro così recitava:
Boghislao XIV poi biasimò le «…crudeltà e le barbarie delle truppe imperiali…», che non gli avevano lasciato altra scelta..
Ferdinando II non perdonò Boghislao XIV e le forze imperiali di occupazione in Pomerania ricevettero istruzioni affinché agissero ancor più duramente. In conseguenza di ciò furono condotte frequenti incursioni, paesi e fabbricati furono dati alle fiamme e la popolazione angariata. Le atrocità commesse dalle truppe imperiali furono uno dei motivi che spinsero la popolazione della Pomerania a sostenere la Svezia. Un altro motivo era quello che in Svezia non esisteva servitù rurale, al contrario di quanto succedeva in Pomerania, e quindi i contadini pomerani avevano un'immagine positiva dei soldati svedesi, che erano in effetti anche loro contadini, ma in armi..
Con i suddetti trattati, la Svezia incorporò il ducato di Pomerania nel suo sistema di arruolamento militare, portando il ducato alla triplicazione delle proprie forze militari nel breve periodo.
Nel 1630 Carl Banér divenne legato svedese a Stettino, cui successe nel 1631 Steno o Sten Svantesson Bielke,Sten Svantesson Bielke (1598-1638) non dev'essere confuso con Sten Bielke il Giovane (1624-1684, Swedish rigsrådet).; . che nel 1630 era stato comandante svedese a Stralsund.
Dalla testa di ponte dell'estuario del fiume Oder, le forze svedesi sgombrarono il ducato di Pomerania dalle forze imperiali nel 1631.. Le città pomerane di Gartz (Oder) e Greifenhagen (oggi Gryfino), entrambe a sud di Stettino, furono attaccate fra il 5 ed il 7 gennaio 1631. Le forze di occupazione imperiali avevano stabilito le loro difese nelle due città fin dal 4 e 7 giugno dell'anno precedente.. Con la conquista di queste due città gli svedesi furono in grado di avanzare ulteriormente a sud nel Brandeburgo e ad ovest nella Pomerania Occidentale e nel Meclemburgo.
L'ultima piazzaforte imperiale principale in Pomerania era Greifswald, che fu posta sotto assedio dagli svedesi fin dal 12 giugno 1631. Quando il comandante imperiale Perusi fu ucciso da una pallottola durante un'incursione, la guarnigione imperiale si arrese (16 giugno). Gustavo II Adolfo di Svezia rientrò dal Brandeburgo per sovrintendere all'assedio ed al suo arrivo ricevette l'omaggio dell'università per la liberazione della città. Il sostegno alla Svezia da parte dei contadini non venne meno neppure quando essi vennero mobilitati e reclutati per lavori di fortificazioni militari. Una situazione diversa emerse nelle città, ove i cittadini erano spesso in conflitto con le guarnigione. Nonostante che il re svedese avesse emesso numerosi decretiArtikelbriefe che disciplinavano e limitavano i rapporti fra soldati e cittadini, non calarono i tumulti contro una soldatesca indisciplinata già nel 1632. Le città più grandi si rifiutavano di soddisfare le richieste dei militari svedesi..
+Principali fortificazioni in PomeraniaGrandi fortezze(Hauptfestungen)Piccole fortezze(Kleine Festungen)Baluardi maggiori (Schanze)CittàSoldati in servizio nel 1630CittàSoldati in servizio nel 1630CittàSoldati in servizio nel 1630Stettino(oggi Szczecin)4.230Anklam400Brandshagen(Oggi parte di Sundhagen)ndStralsund3.130Damm(oggi Dąbie)280Damgarten(oggi parte di Ribnitz-Damgarten)ndDemmin830PeenemündendGreifswald(presa nel giugno 1631)Neue Fähr (Rügen)ndKolberg(oggi Kołobrzeg)1.000TribseesndWolgast990Wieck(oggi parte di Greifswald)1.050Wollin(oggi Wolin)ndDati da: , citando l'amministrazione militare svedese del tempo nd: Dati non citati. Il numero delle unità nei baluardi era variabile. .
Testa di ponte per l'intervento svedese nel Sacro Romano Impero Quando Gustavo Adolfo sbarcò in Pomerania la nobiltà protestante tedesca considerò il suo intervento con diffidenza.Lorenzen (2006), p. 67 Nell'aprile del 1631, nel corso di un incontro a Lipsia, i nobili tedeschi optarono per un terzo fronte creato da loro stessi,. e, con la sola eccezione del Magdeburgo, che era già alleato degli svedesi dal 1º agosto del 1630, non si schierarono dalla parte degli Svedesi. Nella strategia svedese il Magdeburgo doveva essere la scintilla che avrebbe acceso una "ribellione universale in Germania", ma questa strategia fallì fin dall'inizio.
Agli inizi del 1631 le forze svedesi avanzarono nel territorio brandeburghese. Il 23 gennaio 1631 gli Svedesi conclusero un'alleanza con la Francia a Bärwalde (trattato di Bärwalde). Le brandenburghesi Francoforte sull'Oder e Landsberg (Warthe) (oggi Gorzów) furono conquistate rispettivamente il 15 ed il 23 aprile.
Di conseguenza il Brandeburgo fu costretto a trattare con gli svedesi il 14 maggio, 20 giugno e 10 settembre 1631. Mentre questi trattati costrinsero Giorgio Guglielmo, Elettore di Brandeburgo a trasferire il controllo militare del Brandeburgo alla Svezia, egli si rifiutò di stipulare con quest'ultima un trattato di alleanza.