Il palladoarseniuro (simbolo IMA: Pda) è un minerale non molto diffuso appartenente alla famiglia dei "solfuri e solfosali", che comprende anche arseniuri, antimoniuri, bismuturi e molti altri; la composizione chimica è .

Etimologia e storia Il palladoarseniuro prende il nome dalla sua composizione chimica, costituita da palladio e arsenico.

Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca il palladoarseniuro nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.A Leghe"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione del minerale, in modo tale che il palladoarseniuro possa essere trovata nella sezione "2.AC Leghe di metalloidi con elementi del gruppo del platino" dove forma il sistema nº 2.AC.25a insieme alla naldrettite.

Tale suddivisione resta invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" nella quale però il sistema 2.AC.25a è popolato solo dal palladoarseniuro.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß il palladoarseniuro si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (Solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse delle "leghe e composti simili alle leghe"; qui è nella sezione dei minerali "con metalli del gruppo del platino (specialmente Pd)" dove forma il sistema nº II/A.05 insieme ad atheneite, menshikovite, vincentite, arsenopalladinite, isomertieite, törnroosite, miessiite, stillwaterite, pseudomertieite, stibiopalladinite, palladobismutarseniuro, mertieite, palladodymite, rodarseniuro, naldrettite, zaccariniite, majakite, polkanovite, genkinite e ungavaite.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca il palladoarseniuro nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfuri" e nella sottoclasse dei minerali con formula "AmBnXp, con (m+n):p = 2:1" dove è l'unico membro del sistema nº 02.04.14.

Abito cristallino Il palladoarseniuro cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P2/m (gruppo nº 10) con i parametri reticolari a = 9,25(1) Å, b = 8,47(2) Å, c = 10,44(2) Å e β = 94,0°, oltre a possedere 18 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura Il palladoarseniuro deriva da concentrati di minerali pesanti ed è stata rinvenuta sotto forma di minuscoli granuli contenuta nella calcopirite, trovata a sua volta nelle vene di un giacimento di solfuri di rame-nichel. I minerali associati sono appunto la calcopirite, ma anche kotulskite, oro nativo e sperrylite.

Il minerale non è molto diffuso ed è stato trovato in poche decine di siti sparsi per il mondo. Qui si menziona solo la sua località tipo, la miniera Komsomol'skii () nella penisola del Tajmyr (nel Territorio di Krasnojarsk, Russia).

Forma in cui si presenta in natura Il palladoarseniuro si forma nella calcopirite e si presenta come grani irregolari, lunghi e vermiformi di dimensioni fino a 0,4 mm e con contorni curvi. Il minerale è opaco, ha lucentezza metallica e colore grigio acciaio.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Solfuri e sali dello zolfo (minerali) Categoria:Minerali dell'arsenico Categoria:Minerali del palladio