Biografia
Si è diplomato in Astronomia all'Università di Harvard nel 1937 e laureato in Astronomia all'Università di Chicago nel 1941. È stato candidato astronauta della NASA nel 1967. Sposato, ha avuto nove figli ed è stato un cattolico praticante
Carriera
Durante la seconda guerra mondiale e la Guerra fredda fu geodeta David P. Rubincam & Paul D. Lowman, Obituary: John Aloysius O'Keefe, 1917(sic)-2000, Bulletin of the American Astronomical Society, vol. 32, n. 4, pag. 1683-1684. Dal 1958 cominciò a lavorare per la Nasa al Goddard Space Flight Center a Greenbelt nel Maryland (Usa) dove ha lavorato come planetologo dal 1958 al 1995.
Contributi scientifici
Ha spiegato la peculiarità della curva di luce della stella variabile R Coronae Borealis scoprendo nel suo spettro polveri di carbonio Remarks on Loreta's hypothesis concerning R Coronae Borealis, Astrophysical Journal, vol. 90, pag. 294, settembre 1939. Alla fine degli anni cinquanta grazie ai dati raccolti dal satellite artificiale Vanguard ha scoperto assieme ad Ann Eckels e R. Kenneth Squires che la Terra ha una forma a pera Vanguard Measurements Give Pear-Shaped Component of Earth's Figure, Science, vol. 129, n. 3348, febbraio 1959, pag. 565-566. Nel 1956, sulla base di suoi precedenti studi sulle stelle binarie ad eclisse pubblicò l'idea del microscopio a scansione, riscoprendo il principio descritto da Edward Hutchinson Synge nel 1928, ma non riuscì a costruirlo, in seguito Gerd Binnig, Heinrich Rohrer e Ernst Ruska ci riuscirono e vinsero per questo il Premio Nobel per la fisica nel 1986. Assieme a Han-Shou Liu spiegò matematicamente la risonanza tra la rotazione e la rivoluzione di Mercurio (3 rotazioni ogni 2 rivoluzioni attorno al Sole)Han-Shou Liu & John Aloysius O'Keefe, Theory of Rotation for the Planet Mercury, Science, vol. 150, n. 3704, pag. 1717, dicembre 1965. O'Keefe è stato uno dei coscopritori dell'Effetto YORP (abbreviazione per effetto Yarkovsky-O'Keefe-Radzievskii-Paddock), un effetto dovuto alla luce solare che causa perturbazioni orbitali o rotazionali sui piccoli corpi celesti quali gli asteroidi e i meteoroidi. Si è occupato di ricerche sulla formazione della Luna John Aloysius O'Keefe, The Origin of the Moon: Theories Involving Joint Formation with the Earth, Astrophysics and Space Science, vol. 16, n 2, pag. 201-211, maggio 1972 John Aloysius O'Keefe, Origin of the Moon, Journal of Geophysical Research, vol. 74, pag. 2758-2767, 1969.
Studi sulla Meteoritica
Il campo in cui O'Keefe è maggiormente conosciuto è la Meteoritica dove i suoi studi hanno spaziato in ogni suo settore:
antichi fenomeni meteoritici come l'evento Canterbury John Aloysius O'Keefe, Lunar Phenomena Reported by Gervase of Canterbury (1178 AD), Meteoritics, vol. 17, pag. 264, dicembre 1982. Cirillidi (1913). John Aloysius O'Keefe, The Cyrillid Shower: Remnant of a Circumterrestrial Ring?, Abstracts of the Lunar and Planetary Science Conference, vol. 22, pag. 995, marzo 1991. impattiti come la Lechatelierite John Aloysius O'Keefe, Lechatelierite in Moldavites, Abstracts of the Lunar and Planetary Science Conference, vol. 19, page 881, marzo 1988. possibile formazione di anelli temporanei attorno alla Terra John Aloysius O'Keefe, The Terminal Eocene Event: Formation of a Ring System around the Earth?, Nature, vol. 285, pag. 309-311, maggio 1980 John Aloysius O'Keefe, Late Eocene rings around the Earth? (reply), Nature, vol. 288, n. 5786, pag. 104, novembre 1980 John Aloysius O'Keefe, The Earth as a Ringed Planet, Abstracts of the Lunar and Planetary Science Conference, vol. 26, pag. 1079, marzo 1995. studio dei crateri meteoritici John Aloysius O'Keefe & Thomas J. Ahrens, Complex craters: Relationship of stratigraphy and rings to impact conditions, Journal of Geophysical Research, vol. 104, n. E11, pag. 27091-27104, 1999 John Aloysius O'Keefe & Thomas J. Ahrens, Impact Crater Maximum Depth of Penetration and Excavation, Abstracts of the Lunar and Planetary Science Conference, vol. 18, pag. 744, marzo 1987. in particolare O'Keefe nel campo della meteoritica è conosciuto per i suoi studi sull'origine delle tectiti. Prima degli allunaggi sulla Luna O'Keefe sviluppò la teoria che le tectiti fossero ejecta di vulcani lunari ipotizzando che esplosioni dovute ad idrogeno contenuto dai vulcani lunari potessero essere il meccanismo che ha lanciato le tectiti sulla Terra, oggi la maggior parte dei ricercatori ritengono che le tectiti hanno avuto un'origine terrestre formandosi in conseguenza di impatti di asteroidi e comete con la superficie terrestre John Aloysius O'Keefe, S.I. Pai, Y. Hsu, Similar explosive eruptions of lunar and terrestrial volcanoes, Lunar and Planetary Science Conference, 9th, Houston, Texas., 13-17 marzo 1978, Proceedings, volume 2, New York, Pergamon Press, Inc., pag. 1485-1508, 1978. Malgrado la polemica scientifica che si è sviluppata sull'origine delle tectiti negli anni novanta, O'Keefe ha fatto molti notevoli scoperte sulle tectiti ed i suoi libri e articoli sull'argomento sono ancora oggi importanti lavori di referenza John Aloysius O'Keefe, The Origin of Tektites, Space Science Reviews, vol. 6, n. 2, pag.174-221, novembre 1966 John Aloysius O'Keefe, Tektites and their origin, Developments in Petrology, Amsterdam, Elsevier, 1976 John Aloysius O'Keefe, Aouelloul and Zhamanshin: Tektite Impact Craters?, Bulletin of the American Astronomical Society, vol. 17, pag. 713, giugno 1985 John Aloysius O'Keefe, Origin of tektites, Meteoritics, vol. 29, n. 1, pag. 73-78, gennaio 1994.
Riconoscimenti
Nel 1992 ha ricevuto l'Award of merit dal Goddard Space Flight Center. Nel 1997 in suo onore l'asteroide 1984 SR è stato chiamato 6585 O'Keefe.
Note
Collegamenti esterni