La battaglia di Tadla si svolse nel settembre 1554 a Tadla, Marocco, tra le forze di Abu al-Hasan Abu Hasun Ali ibn Muhammad, ultimo sovrano Wattaside, e Muhammad al-Shaykh, sovrano Sa'diano.
Nel 1549, gli Wattasidi persero Fès e poi Tlemcen, conquistate dal sovrano Sa'diano Muhammad al-Shaykh.The last great Muslim empires: history of the Muslim world by Frank Ronald Charles Bagley, Hans Joachim Kissling p.103 Ali Abu Hassun fuggì nel vicino possedimento Ottomano di Algeri, dove gli fu offerto asilo.A history of the Maghrib in the Islamic period by Jamil M. Abun-Nasr p.155ff
Ali Abu Hassun riuscì, con l'aiuto degli Ottomani di Salih Reis, a riconquistare Fès nel 1554. Ali Abu Hassun liquidò ben presto le truppe turche, concedendogli la base di Peñón de Vélez de la Gomera, che i marocchini avevano strappato agli spagnoli nel 1522.
La riconquista di Fes ebbe però breve vita. Ali Abu Hassun fu sconfitto e ucciso dai Sa'diani, nella battaglia di Tadla nel settembre del 1554.
Muhammad al-Shaykh riuscì ad entrare nella città di Fès il 13 settembre 1554, e diventò l'indiscusso sovrano del Marocco, instaurando la Dinastia Sa'diana.Africa from the sixteenth to the eighteenth century by Bethwell A. Ogot p.201
Gli Ottomani reagirono alla sconfitta, mandando dei sicari che assassinarono Muhammad al-Shaykh nel 1557, e tentando di invadere il paese l'anno seguente, furono fermati dal figlio e successore di Muhammad al-Shaykh, Abd Allah al-Ghalib, nella battaglia di Wadi al-Laban.
Note
Voci correlate Dinastia Saadita Dinastia Wattaside Fès Peñón de Vélez de la Gomera Muhammad al-Shaykh
Categoria:Storia del Marocco