Attività professionale Ingegnere meccanico, entrò nelle Ferrovie dello Stato nel 1920, fu assegnato al Servizio Impianti elettrici e segnalamento e vi lavorò fino al pensionamento, principalmente nei Compartimenti di Milano e di Venezia.
Tra l'altro fu il ricostruttore dell'Officina Apparati Centrali di Milano dove lavorò Achille Cardani, promotore del Museo ferroviario di Roma (inaugurato nel 1954)Zeta-Zeta, alias B.B., Un'interessante primizia per gli amici di "HO", in HO Rivarossi, 5 (1958), n. 26, pp. 26-29Zeta-Zeta, alias B.B., Il Museo ferroviario di Roma, in HO Rivarossi, 5 (1959), n. 30, pp. 8-12: http://www.rivarossi-memory.it/H0_Rivista_Rivarossi/H0RR_Pubblicati/H0-30.pdf e poi, con altri, della Sezione ferroviaria del Museo nazionale della scienza e della tecnologia "Leonardo da Vinci" e del Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa.
Divulgatore scientifico Con lo pseudonimo di Zeta-ZetaSembra scelto per riferimento al cambio di cognome dovuto all'errore di trascrizione anagrafica. collaborò dal 1958 al 1966 alla rivista HO Rivarossi pubblicandovi ampi articoli sulla storia della trazione a vapore e della trazione elettrica in Italia e una nutrita serie di schede sulle locomotive a vapore delle FS Poi, dal 1978 al 1981 e usando il suo nome reale, collaborò dapprima a Italmodel ferrovie e quindi a i Treni Oggi. Una ristampa di parte degli articoli editi in H0 Rivarossi, curata da Claudio Pedrazzini, fu pubblicata nel 2016..
Vita privata Bruno Bonazzelli fu sposato con Zina Sganzerla fino alla morte di lei. Non avendo avuto figliA Trieste in viaggio di nozze, in Italmodel Ferrovie, 28 (1978), n. 214, pp. 285-289. essi adottarono una bambina, Ermelinda (nata a Milano il 28 luglio 1933). La nipote, Cristina, ha ereditato l'archivio privato del nonno.
Note
Bibliografia Opere
Fonti biografiche
Voci correlate Italo Briano Piero Muscolino Modellismo ferroviario
Bonazzelli, Bruno Categoria:Ingegneri meccanici Categoria:Sepolti nel cimitero maggiore di Milano