L'ISU Judging System è il sistema di giudizio attualmente usato per giudicare le discipline del pattinaggio di figura: singolo maschile, singolo femminile, coppie, danza su ghiaccio e pattinaggio sincronizzato. È stato creato e introdotto dall'International Skating Union (ISU), la federazione internazionale di pattinaggio. Questo sistema è usato in tutte le competizioni internazionali organizzate o approvate dall'ISU e nei Giochi olimpici invernali.

L'ISU Judging System sostituì il precedente sistema, il 6.0, nel 2004. Questo nuovo sistema fu creato in seguito allo scandalo dei Giochi olimpici del 2002, nel tentativo di rendere il sistema di giudizio più oggettivo e meno vulnerabile agli abusi.

Precedente sistema di giudizio

Il pattinaggio di figura era inizialmente giudicato con una scala da 0 a 6. Questa scala è qualche volta chiamata "il vecchio sistema". I pattinatori erano giudicati per il "merito tecnico" nel programma libero, per gli "elementi richiesti" nel programma corto, e per l'"impressione artistica" o la "presentazione" in entrambi i programmi.Ellyn Kestnbaum, Culture on Ice, Middletown, Wesleyan University Press, 2003, pag. 12. I punteggi di ogni programma andavano da 0.0 al 6.0 ed erano usati per determinare una classifica preferenziale, o "ordinale", per ciascun giudice; le classifiche dei giudici era poi confrontate per determinare i piazzamenti di ogni pattinatore. I piazzamenti dei due programmi erano poi sommati, il piazzamento del programma libero aveva un'importanza maggiore nel determinare la classifica finale.

Scandalo e conseguenze Dopo lo scandalo dei giochi olimpici nel 2002, per volere del suo presidente Ottavio Cinquanta, l'ISU adottò il nuovo sistema di giudizio, che divenne obbligatorio per tutte le prove del Grand Prix senior e junior e per i Campionati ISU dalla stagione 2004-05 e per tutte le gare internazionali, compresi i Giochi olimpici, a partire dalla stagione 2005-06.Sonia Bianchetti Garbato, Crepe nel ghiaccio, Libreria dello sport, Milano, 2005, pag. 224.

Dettagli tecnici

Il pannello tecnico Sotto il nuovo sistema, i punteggi tecnici sono assegnati individualmente per ogni elemento. I programmi di gara devono avere un preciso numero di elementi, indicati ogni anno dall'ISU, e a ogni elemento è assegnato uno specifico valore base, uguale per tutti i pattinatori. Gli elementi vengono giudicati prima dal pannello tecnico (Technical Panel in inglese, abbreviato TP), composto da un Technical Controller e due Technical Specialist. Il pannello tecnico individua ciascun elemento eseguito dai pattinatori. Nei casi dubbi, per verificare la correttezza della chiamata degli elementi, per esempio verificare la rotazione di un salto, il pannello si serve del video replay. La decisione del pannello tecnico porta all'inserimento dell'elemento nel layout di gara di ciascun pattinatore e all'assegnazione del valore base dell'elemento (Base Value, abbreviato BV). Per ogni elemento un pannello di giudici (nove nelle più importanticompetizioni internazionali) assegna un voto chiamato grado di esecuzione (Grade of Execution in inglese, abbreviato in GOE) compreso fra +3 e -3 con cui indica la qualità di esecuzione dell'elemento, considerandone tutti gli eventuali aspetti positivi e/o negativi.Steve Milton, Figure Skating's Greatest Stars, Buffalo, Firefly Books, 2009, pag. 67.Martina Frammartino, Quattro salti sul ghiaccio, Absolutely Free, Roma, 2024, pagg. 185-187. A ciascun voto corrisponde un punteggio preciso indicato in una scala dei valori diramata ogni anno dall'ISU. Il valore finale del GOE viene calcolato a partire dai nove voti dei giudici, dai quali vengono eliminati il più alto e il più basso, prima di fare la media dei sette voti. Questa media viene aggiunta o sottratta al valore base dell'elemento.

A partire dalla stagione 2018-2019 la scala dei GOE è stata ampliata a undici possibili voti, compresi fra +5 e -5.

I pattinatori ricevono una detrazione se eseguono elementi illegali, come un sollevamento con la presa sbagliata, o se cadono. La caduta viene definita dall'ISU come "una perdita di controllo da parte di un pattinatore con il risultato che la maggior parte del suo peso corporeo si trova sul ghiaccio sostenuto da qualsiasi parte del corpo diversa dalle lame, ad esempio mani, ginocchia, schiena, glutei o qualsiasi parte del braccio".

Elementi Il numero e tipo di elementi in un programma dipende dall'evento e dal livello della competizione. Nelle gare senior, i programmi corti dei singoli e delle coppie contengono sette elementi. I sette elementi sono scelti dall'ISU. Ogni pattinatore può eseguire una combinazione di salti, due salti da soli, di cui uno deve essere un axel doppio o triplo, tre trottole e una sequenza di passi. Le coppie invece devono eseguire: un lift di loro scelta purché preso dall'anca (gruppo tre), un twist lift, un salto lanciato, un salto singolo, una pair spin, una spirale della morte e una sequenza di passi.

I programmi lunghi dei senior hanno 13 elementi per le coppie, 13 per gli uomini e 12 per le donne. Ogni dettaglio nelle regole 512 e 521 dell'ISU (versione 2010).

Protocolli di gara Dopo ogni evento, i punteggi dei giudici sono pubblicati in un documento conosciuto come "Protocol - judges' details per skater". Ci sono specifiche sigle nei dettagli di gara. Poiché la lingua ufficiale dell'ISU è l'inglese, tutti i documenti sono redatti in inglese.

Se un pattinatore esegue più del numero permesso di un certo tipo di elemento in un programma, o un elemento non consentito dal regolamento, quell'elemento sarà identificato, chiamato e confermato dal technical controller, ma riceverà un valore base uguale a 0 e anche il GOE sarà 0 indipendentemente dal modo in cui è stato eseguito o da un'eventuale valutazione fatta dai giudici. Nei protocolli di gara gli elementi che sono stati giudicati non validi sono contrassegnati da un asterisco posto (*) dopo il nome dell'elemento, esempio: 2A*.

Il valore base dei salti varia a seconda del tipo di salto eseguito dai pattinatori e del numero di rotazioni completate. Il valore dei salti diminuisce se la loro rotazione non viene completata in aria. Se all'atterraggio del salto manca un quarto di giro il pannello tecnico lo contrassegna con una "q", il valore base non cambia ma i giudici assegnano un GOE più basso. Se manca fra un quarto e mezzo giro il salto viene definito sottoruotato (underrotated), viene contrassegnato sul protocollo di gara dal segno "<", riceve solo il 70% del valore base e i giudici devono assegnare un GOE più basso. Se manca oltre mezzo giro il salto viene definito degradato (downgraded) e viene contrassegnato con il segno "<<". In questo caso al salto viene assegnato il valore base del salto dello stesso tipo ma con una rotazione in meno (un 3A<< ha lo stesso valore base di un 2A) e i giudici assegnano un GOE più basso. I salti eseguiti nella seconda metà del programma sono contrassegnati da una "x" e ricevono un bonus del 10% aggiunto al proprio valore base. Nel caso di flip e lutz il filo di partenza deve essere corretto, interno per il primo salto, esterno per il secondo. Se il filo è piatto (flat edge) viene contrassegnato sul protocollo con un "!", se è errato (wrong edge) viene contrassegnato con una "e". Entrambi gli errori prevedono una penalità, più severa nel secondo caso, che rientra fra le caratteristiche che i giudici devono considerare nel momento in cui assegnano il voto del GOE.

I salti eseguiti in una combinazione, con lo stacco del secondo salto che avviene immediatamente dopo l'atterraggio del primo, sono considerati come un singolo elemento. Il loro valore base è costituito dalla somma del valore base dei due o tre salti che costituiscono la combinazione. Il valore del GOE è legato a quello del salto dal valore base più elevato. Nel programma libero è possibile eseguire una sequenza, con il pattinatore che esegue un cambio di direzione senza toccare il ghiaccio con il piede libero e quindi esegue un axel.

Abbreviazioni Tutti gli elementi nei protocolli di gara sono abbreviati. Questa è una lista degli elementi più comuni. Abbreviazioni Nome completo Salti T Toe loop A Axel S Salchow Lo Loop F Flip Lz Lutz Salti lanciati (throw jumps) TTh Throw toe loop STh Throw salchow LoTh Throw loop FTh Throw flip/lutz ATh Throw axel Trottole (spins) USp Upright Spin (trottola alta) LSp Layback spin (rovesciata) CSp Camel spin (angelo) SSp Sit spin (bassa) FUSp Flying upright spin (saltata) FLSp Flying layback spin FCSp Flying camel spin FSSp Flying sit spin CUSp Change foot upright spin (cambio piede) CLSp Change foot layback spin CCSp Change foot camel spin CSSp Change foot sit spin CoSp Combination spin (trottola combinata) CCoSp Combination spin with change of foot (combinata con cambio piede) PSp Pair spin (trottola in coppia) PCoSp Pair combination spin Sequenza di passi (step sequence) SlSt Straight line step sequence (linea retta) CiSt Circular step sequence (circolare) SeSt Serpentine step sequence (serpentina) MiSt Midline in hold step sequence DiSt Diagonal in hold step sequence NtMiSt Not Touching Midline Steps NtMiTw Not Touching Midline Sequential Twizzles ChSt Choreography Step Sequence Angeli (spirals) ChSp Choreography Spirals Sollevamenti artistico (Pair lifts) 1Li Group one lift 2Li Group two lift 3Li Group three lift 4Li Group four lift 5TLi Group five toe lasso lift 5SLi Group five step in lasso lift 5RLi Group five reverse lasso lift 5ALi Group five axel lasso lift TTw Toeloop twist lift LzTw Lutz/Flip twist lift ATw Axel twist lift Sollevamenti danza (Dance lifts) StaLi Stationary lift SlLi Straight line lift CuLi Curve lift RoLi Rotational lift SeLi Serpentine lift RRoLi Reverse rotational lift Spirali della morte (death spirals) FiDs Forward inside death spiral BiDs Backward inside death spiral FoDs Forward outside death spiral BoDs Backward outside death spiral Elementi di danza (Dance elements) STw Synchronized twizzles

Il pannello tecnico stabilisce il livello delle trottole e delle sequenze di passi in base alle caratteristiche degli elementi, assegnando un valore in una scala che va da 1 a 4. Il livello di una trottola o sequenza passi è segnato con un numero vicino al nome dell'elemento. Nel caso di un salto il numero di giri è indicato da un numero posto prima dell'elemento. Per esempio con “SlSt4” si intende una sequenza passi di livello 4 mentre la sigla “3A” è riferita a un triplo axel. Se non vi è nessun numero prima o dopo l'elemento, esso sarà considerato nullo.

Componenti del programma (components)