Lo zuccu (in siciliano letteralmente "ceppo") o zuccata è un falò che viene acceso ritualmente la Vigilia di Natale davanti alle chiese di molte città della Sicilia orientale. Questa tradizione potrebbe essere collegata a quella, perlopiù oggi abbandonata, del ceppo di Natale. In alcuni paesi, prima dell'accensione, la catasta di legna viene benedetta da un sacerdote alla presenza del sindaco. Oggi lo si considera idealmente un modo per riscaldare il Bambin Gesù.
Località Si tengono ceppi natalizi presso le seguenti località: Aci Catena e frazioni di Aci San Filippo e San Nicolò Aci Castello e frazioni di Aci TrezzaLe fiamme dei santi: usi rituali del fuoco nelle feste siciliane di Ignazio Buttitta e Ficarazzi Aci Sant'Antonio Acireale (piazza Duomo, piazza Dante) e frazioni di Aci Platani, San Giovanni Bosco, Santa Maria degli Ammalati, Santa Maria la Scala, Santa Tecla e Stazzo Alcara li Fusi Belpasso Calatabiano e frazione di Lapide Pasteria Castelmola Castiglione di Sicilia e frazioni Fiumefreddo di Sicilia (quartieri Castello, Diana, Feudogrande, Ponte Borea) Floridia (dove viene chiamato fucata i Natali) Fondachelli-Fantina (dove viene chiamato lumiaja) Francavilla di Sicilia Galati Mamertino Giardini Naxos Giarre (piazza Duomo, piazza De Andrè, piazza San Camillo, via Callipoli presso chiesa di san Filippo Neri) e frazioni di Altarello, Carruba, Macchia, San Giovanni Montebello, San Leonardello, Santa Maria la Strada, Trepunti Linguaglossa LetojanniU zuccu, questo sconosciuto da Lapilli Longi Mascali e frazioni di Carrabba e Sant'Antonino Milo MirtoPartito il “Natale Mirtese 2017” di Gabriele Onofaro in 98zero.com, 20 dicembre 2017 Mistretta Nicolosi Novara di Sicilia Pedara Piedimonte Etneo e frazioni di Presa e Vena Piraino e frazione di Gliaca Raccuja Randazzo Riposto (piazza San Pietro, piazza del Commercio) e frazione di Torre Archirafi San Filippo del Mela San Marco d'Alunzio Sant'Alfio (piazza Duomo e piazza Nucifori) Santa Lucia del Mela Santa Venerina nelle frazioni di Bongiardo, Cosentini, Dagala del Re, Linera, Maria Vergine, Monacella Taormina (piazza Duomo, piazza Santa Caterina) Tortorici Trecastagni Ucria Valverde Zafferana Etnea e frazioni di Fleri, Pisano Etneo e Sarro.
Riferimenti nella cultura di massa La tradizione, indissolubilmente legata ai festeggiamenti natalizi della Sicilia orientale, viene richiamata in un canto tradizionale siciliano, cantato da Orazio Strano col titolo La notti di Natali e dai Beddi come Lu zuccu di Natali.
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Note
Bibliografia Ignazio E. Buttitta, Le fiamme dei santi: usi rituali del fuoco nelle feste siciliane, Meltemi Editore Srl, 1999.
Categoria:Tradizioni popolari della Sicilia
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