Biografia Marcellino era illirico di nascita, ma visse sempre a Costantinopoli. Al tempo di Giustino I fu segretario del nipote di questi, nonché erede al trono designato, Giustiniano I. Quando quest'ultimo salì al potere nel 527, Marcellino ottenne alti incarichi alla corte imperiale. Non si conosce altro della sua vita; morì probabilmente nel 534.

Chronicon L'unico suo lavoro giunto è il Chronicon ("Cronache"), una prosecuzione dell'omonima opera di Eusebio di Cesarea.

L'opera, che copre il periodo dal 379 al 534 ed è scritta in latino, si occupa principalmente di fatti avvenuti nell'Impero romano d'Oriente. Tra i pochi eventi riguardanti la pars Occidentis vi è però proprio la prima citazione della caduta dell'Impero romano d'Occidente, il che ha contribuito a far considerare il 476 appunto come data convenzionale di inizio del medioevo:

Edizioni

Note

Bibliografia . Brian Croke, Marcellinus on Dara: a Fragment of his lost De Temporum Qualitatibus et Positionibus Locorum, in Phoenix 38 1984, pp. 77–88

(collana Konkordanzen zur klassischen Philologie, nr. 183) (saggio-recensione su: Brian Croke, The Chronicle of Marcellinus, Translation and Commentary, with a Reproduction of Mommsen's Edition of the Text, Australian Association for Byzantine Studies (Byzantina Australiensia 7), Sydney 1995, pp. xxvii-152). . (saggio-recensione su: Brian Croke, Count Marcellinus and his Chronicle, Oxford University Press, Oxford 2001). Theodore Nagy, "The Reoccupation of Pannonia from the Huns in 427 (Did Jordanes use the Chronicon of Marcellinus Comes at the writing of the Getica?), Acta Antiqua. Academiae Scientiarum Hungaricae, 15 (1967), pp. 159-186 László Várady, Jordanes Studien. Jordanes und das "Chronicon" des Marcellinus Comes. Die Selbständigkeit des Jordanes, in Chiron 1976, pp. 441-487

Altri progetti

Collegamenti esterni

Chronicon di Marcellino da The Latin Library