Il Consiglio nazionale siriano, CNS (, al-Majlis al-Waṭanī al-Sūrī) è un'autorità politica in esilio, nata in seguito alle sommosse popolari in Siria del 2011 contro il governo di Baššār al-Asad. Ha sede a Istanbul (Turchia).
La costituzione del Consiglio nazionale siriano è stata annunciata nella metropoli turca il 23 agosto del 2011. Il 2 ottobre 2011 il Consiglio ha ufficializzato una struttura istituzionale che prevede un'Assemblea generale, un Segretariato generale e un Comitato esecutivo di 6-7 persone, non ancora nominate, per un totale di 235 membri (al 19 dicembre 2011).
Nel settembre del 2011 Burhan Ghalyun è stato nominato presidente del Consiglio. Il Consiglio nazionale siriano è attualmente riconosciuto o supportato da alcuni Paesi membri dell'ONU tra cui due permanenti del Consiglio di sicurezza, Francia e Stati Uniti, oltre alla Lega araba, l'Unione europea e dal Consiglio nazionale di transizione della Libia. Belgio, Canada, Germania, Italia, Paesi Bassi e la Turchia non riconoscono ancora il Consiglio come autorità governativa ma hanno instaurato stabili rapporti di dialogo e sostegno ufficiale con le forze d'opposizione al regime. I ministri degli Esteri del Portogallo, Russia e Norvegia si sono incontrati con i rappresentanti del Consiglio, ma devono ancora riconoscere o sostenerlo ufficialmente a qualsiasi titolo, né hanno disconosciuto la legittimità del governo di Asad.
Il 31 gennaio 2012 il veto di Russia e Cina blocca un testo sulla Siria presentato al Consiglio di sicurezza dell'ONU che intendeva condannare il regime di Baššār al-Asad.
Il 12 febbraio 2012 i ministri degli Esteri della Lega araba riuniti al Cairo in Egitto, decidono di interrompere ogni rapporto con il presidente Baššār al-Asad, di ritirare i loro osservatori dal territorio siriano e riconoscere ufficialmente l'opposizione siriana, chiedendo contestualmente l'intervento in Siria di forze di pace dell'ONU.
Composizione
Membership
Al CNS appartengono diversi gruppi di Fratelli musulmani siriani in esilio, ed è sostenuto dall'ala in esilio degli aderenti alla dichiarazione di Damasco, l'Organizzazione democratica assira, alcuni dissidenti Curdi e i comitati di coordinamento locale (un gruppo coinvolto in dimostrazioni politiche anti-regime in patria. Il CNS afferma di rappresentare all'incirca il 60% dell'opposizione siriana. Il solo partito politico curdo fuori di Siria che abbia dichiarato di aderire al CNS è quello che era guidato da Mash'al Tammo, che fu assassinato poco dopo l'annuncio dato nella città di al-Qamishli, nel nordest siriano. Adib Shishakli ne è un membro fondatore.
Stati e organizzazioni che hanno riconosciuto ufficialmente il CNS Ad avere riconosciuto il Consiglio nazionale siriano sono:
: nel dicembre 2011 ha riconosciuto il Consiglio come governo legittimo del Paese. : nel dicembre 2011 ha riconosciuto ufficialmente il Consiglio come partner per il dialogo. : nel dicembre 2011 ha riconosciuto ufficialmente il Consiglio come partner per il dialogo. : nel dicembre 2011 ha riconosciuto ufficialmente il Consiglio come partner per il dialogo. : nel dicembre 2011 ha riconosciuto ufficialmente il Consiglio come partner per il dialogo. : il 12 febbraio 2012 ha riconosciuto il Consiglio come governo legittimo del Paese. (La Siria è stata sospesa dalla Lega il 16 novembre 2011)
Stati e organizzazioni che hanno instaurato un rapporto di dialogo con il CNS
Note
Voci correlate Esercito siriano libero
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Politica della Siria Categoria:Organizzazioni e gruppi armati nella guerra civile siriana