Biografia Esordisce nel 1968 sulla rivista Città di Padova, con un saggio storico su Faedo di Cinto Euganeo. Nel gennaio del 1969, per lo stesso periodico, svolge un lavoro di ricerca sull’Eremo del Monte Rua. Dopo un periodo giovanile dedicato a diverse attività lavorative, impegna la maggior parte del suo percorso professionale come docente di scuola media, seguitando a coltivare studi di storia, di letteratura, di filosofia morale e di spiritualità, in empatia con la natura e con gli animali, così l’autrice: “Il mio personale incontro con la poesia è avvenuto verso gli undici anni, con Pianto antico di Carducci e La capra di Saba; la prima lirica […] mi parve un meraviglioso inno alla primavera, ed insieme, una tristissima, a tratti angosciosa canzone d’amore; la seconda […] mi diede un intimo scossone grazie a numerose associazioni multiple che, durante la lettura mi si scatenarono dentro: quel “querelarsi” fu per me […] un gorgo di vertiginose sensazioni, tra l’effetto sonoro, cosi simile al belato, e l’emotiva suggestione di una mite protesta-richiesta da parte di una creatura bisognosa. Da ultimo, un’autentica rivelazione fu trovare frequentemente nei versi i miei amatissimi animali nobilitati da una tale sensibilità poetica, in un universale compatire. Ma adoravo anche il disegno e la pittura e fu quella la prima via d’arte che seguii […]. Più avanti la pittura, quella materica, ad olio, che prediligevo, infastidiva con l’acre aroma il desco familiare... mentre la poesia poteva, inodore e segreta, proseguire indisturbata, anche dalle vicende familiari, e non apparire, se lo volevo...”.
Su esortazione di Annamaria Luxardo AngeliniAnnamaria Luxardo Angelini, poetessa (Trieste, 1931 – Padova, 2020) ricordo in occasione della scomparsa. con cui resterà in contatto per tutta la vita, nel 1978 pubblica la prima raccolta edita di poesie, Porto antico; così lo scrittore Maurizio Conconi nella presentazione dell’opera: “[…] l’approdo del lirico itinerario è verso una serena consapevolezza […] alla ricerca della bellezza, della pace di natura e di una perduta armonia.” Nel 2004 il compositore greco Sotiris SakellaropoulosSotiris Sakellaropoulos, compositore (1952-2010) “La Mia Grecia!”, concerto di Sotiris Sakellaropoulos del 28 novembre 2006 presso l’Auditorium del Castello Svevo di Brindisi trae da Memodía, quarta sezione ‘Canto di luce’ e nel 2005 da La partitura, prima sezione, omonime opere musicali. Nella primavera del 2008, lo scrittore Antonio Capuzzo porta a termine una lunga intervista alla poetessa e l’anno seguente ne cura la pubblicazione intitolata Amata Poesia: Antonio Capuzzo intervista Lucia Gaddo Zanovello. Nel 2010 la scrittrice Rika Mitreli traduce in greco sei testi tratti da La partitura e li pubblica nel numero di maggio della rivista θ.ε.α. insieme ad un saggio commemorativo dedicato all’opera del musicista scomparso.
Interessata agli aspetti della vita quotidiana nel passato e al valore dei documenti d’archivio in quanto testimonianze dirette per la ricostruzione della verità, conduce studi di ricerca storica e d’archivio, in particolare a Firenze, Venezia, Padova, Trieste, Udine e San Vito al Tagliamento; nel 1981, relatore il prof. Marco Pecoraro, si laurea in letteratura moderna all’Università di Padova, documentando in tesi il carteggio inedito della corrispondenza intercorsa dal 4 marzo 1841 al 20 aprile 1874 tra Niccolò Tommaseo e Pierviviano Zecchini;Fra le numerose corrispondenze scritte che il Tommaseo intrattenne per diversi anni con personaggi del suo tempo, esiste un nutrito e variamente interessante epistolario, conservato alla Nazionale di Firenze, che raccoglie le lettere scambiate col medico, letterato e giornalista friulano Pierviviano Zecchini (o Zecchinis) tra il 4 marzo 1841 e il 20 aprile 1874. Tale carteggio si trova trascritto e documentato in tra il 18 giugno e il 5 novembre 2005, in occasione del centocinquantenario della nascita di Vittoria Aganoor Pompilj a Padova, cura il convegno dedicato alla poetessa di origine armena e la ristampa anastatica di Leggenda eterna conforme all’esemplare della prima edizione dei Fratelli Treves di Milano; col dichiarato intento di informare e coinvolgere i più giovani nella ricostruzione di un periodo storico fra i più controversi e di sensibilizzarli a fare buon uso del bene essenziale della libertà, per Macabor nel 2018, pubblica La vicenda umana di Attilio Mlatsch. Una ricostruzione possibile fra ipotesi e verità, riguardante la deportazione e l’internamento nei lager nazisti degli ufficiali e soldati italiani catturati dopo l’8 settembre 1943, per aver rifiutato ogni forma di collaborazione con i nazisti.
Citazioni
Riconoscimenti Premio speciale alla carriera, per la poesia, presso l’Aula Magna della Pontificia Università Urbaniana, Città del Vaticano, nell’ambito del Premio Internazionale Giuseppe Sciacca 2011.Premio Internazionale Giuseppe Sciacca - risultati della X Edizione.
La silloge Cosí sia (poi inclusa in Consapevolvenze) nel 2015 consegue, nella sezione inediti, il “Premio Letterario Nazionale di Calabria e Basilicata”il 3 ottobre 2015 in Arcavacata di Rende presso l’Università della Calabria, il prof. Oreste Bellini intervista la poetessa. dell’Istituto Culturale della Calabria, Il Musagete, in Arcavacata di Rende (CS), Università della Calabria.
Opere
Poesia (Premio letterario ENAC - Edizioni 2000, 1979)Premio letterario ENAC - Edizioni 2000 a Sorrento, in commissione Franco Piccinelli, Luciano Luisi, Ernesto Filoso, Vittorio Paliotti e Leonardo Maurizio Smurra. (Prefazione di Vittorio Vettori) (Premio Città di Alanno, 1987) Di Semiminime esiste una selezione a cura di Giorgio Linguaglossa in Terzo premio Edizioni Dei Dioscuri con pubblicazione dell’opera, in commissione Angelo Bellettato, Gian Piero Bona, Enzo Mandruzzato, Gennaro Pessini, Riccardo Scrivano e Giacinto Spagnoletti. (Premio Campagnola, Brugine, 1999)
(Presentazione di Luciano Nanni; Premio Fiera di Casalguidi, 2001)
Recensione di Recensione di (prefazione di Sandro Montalto) Intervista a Lucia Gaddo Zanovello su Amare serve durante la trasmissione "Salottino" di Cafè24 del 29 aprile 2011. Saggio di (Premio Campagnola, Brugine, 2011; finalista al Premio Letterario Nabokov, 2012) In appendice Silloge dedicata ad Attilio Mlatsch (Trieste, 1895 – Hammerstein, 1944). (Prefazione di Sebastiano Gesù; Premio Angelo Musco, Comune di Milo, 2012) (Nota di Paolo Ruffilli; Premio Calabria e Basilicata, 2014) (Prefazione di Sandro Montalto) (A cura di Giorgio Linguaglossa) Recensione di (Prefazione di Bonifacio Vincenzi) Vele al Venda, collana Percorsi, Francavilla Marittima (CS), Macabor, 2022, ISBN 979-12-80101-63-1. (Prefazione di Silvano Trevisani) Moto Egeo, collana Lo scrigno bianco, Rende (CS), Macabor, 2025, ISBN 979-12-81459-89-2. (Prefazione di Silvano Trevisani)
Saggistica
Note
Bibliografia
Voci correlate Vittoria Aganoor Pompilj Pierviviano Zecchini Niccolò Tommaseo
Collegamenti esterni