Biografia Nato il 15 novembre 1922 a Napoli, dove sì diplomò al liceo classico Antonio Genovesi, allievo della Scuola ufficiali di fanteria impegnato in zona di operazioni fino all'8 settembre 1943, fu primo classificato all'esame di procuratore legale nel 1944.

Dopo la laurea nel 1944, su invito del suo maestro Alfonso Tesauro intraprese la carriera universitaria. Dopo una periodo all'Università di Napoli come assistente di Tesauro, conseguita la libera docenza in diritto costituzionale nel 1948 iniziò il suo percorso accademico alla facoltà di giurisprudenza dell'Università degli Studi di Sassari, dove ebbe fra i suoi allievi Francesco Cossiga. Ordinario dal 1950, insegnò successivamente a Siena (1951-56), a Napoli (1956-61) e a Roma (1961-1997).

In una prima fase insegnò diritto costituzionale e diritto pubblico generale, per poi dedicarsi esclusivamente al diritto amministrativo, cui fu uno dei capiscuola.

Ebbe nuerosi allievi, fra i quali Franesco Gregorio Arena, Vincenzo Atripaldi, Gaetano Azzariti jr, Vincenzo Cerulli Irelli, Angelo Clarizia, Enzo Cheli, Giuseppe Cuomo, Salvatore D'Albergo, Francesco D'Onofrio, Giovanni Duni, Gianni Ferrara, Sergio Fois, Giovanni Grottanelli de' Santi, Filippo Lubrano, Giovanni Motzo, Eugenio Picozza, Franesco Paolo Pugliese, Michele Scudiero.

Dal 1967 al 1987 fu sindaco della Banca d'ItaliaMorto l’ex Dc Guarino, giurista e più volte ministro, Avvenire, 18 aprile 2020., veste nella quale - secondo Paolo Savona - divenne "il vero consigliere occulto nell'epoca Carli".Paolo Savona, Perché continueremo ad essere grati a Giuseppe Guarino, Formiche, 18 aprile 2020, pag. 5.

Deputato per la Democrazia Cristiana nella X Legislatura, nel 1987 fu Ministro delle finanze nel governo Fanfani VI, e in seguito Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato e Ministro delle partecipazioni statali nel governo Amato I, dal 1992 al 1993; è stato l'ultimo titolare della delega alle partecipazioni stataliPaolo Bricco, Giuseppe Guarino e il sogno di una nuova IRI, Il Sole 24 Ore, 18 aprile 2020. prima della soppressione del ministero, abolito dal referendum abrogativo del 1993Dallo Stato-imprenditore allo Stato-stratega: dibattito sull'Iri, Osservatorio Globalizzazione, 8 gennaio 2020.

Europeista convinto all'epoca dei padri fondatori dell'Unione europea, Guarino divenne in seguito un forte critico della moneta unica. Sostenne inoltre tra l'altro l'illegittimità del fiscal compact.

È morto il 17 aprile 2020 a Roma, all'età di 97 anni.

Note

Voci correlate Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 1987 X legislatura della Repubblica Italiana Democrazia Cristiana Governo Fanfani VI Governo Amato I

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