Biografia Fratello maggiore del pittore Anselmo Bucci, nel 1894-98 frequenta il ginnasio a Este. Vince, poi, il concorso per il posto gratuito della diocesi di Fossombrone nel Seminario Pio di Roma. Nel primo anno di teologia si ritira quasi al termine del corso, passando, dopo la laurea in lettere (1907), presso l'Accademia scientifico-letteraria di Milano. Nel 1922 diviene professore di italiano, docenza che svolge all'Istituto tecnico di Reggio Emilia. Si trasferisce poi presso altri licei.

Durante la sua attività collabora, a volte anche con lo pseudonimo di "Frate Ilario" e "Job", con alcune riviste come Il Ponte, Pegaso, Nuova Antologia, e quotidiani come La Nazione, Il Resto del Carlino, L'Italia, L'Avvenire d'Italia.

I temi da lui affrontati riguardano eventi della propria vita e riflessioni sulla spiritualità, insieme al ricordo del proprio paese. Tra i suoi lavori più importanti le prove narrative di Viale dei Colli e L'amante di mia cugina, recensite da Cesare ZavattiniCesare Zavattini, Dite la vostra, Parma, Guanda, 2002; la raccolta de Le più belle pagine di Giovanni Rajberti, Milano, Fratelli Treves, 1936. Nel 2002 la casa editrice Giunti ha pubblicato una sua raccolta di racconti inediti col titolo di Primi amori, con illustrazioni del fratello Anselmo. Nel saggio Cantori ("Nuova Antologia" 1937) ha dato un ritratto della Chiesa romana degli anni '30 criticato da Giuseppe De LucaGiuseppe De Luca, Il cardinale Bonaventura Cerretti, Edizioni di storia e letteratura, Roma, 1971. Nel Camposanto di Fossombrone, vicino alla cappella dei canonici della cattedrale, è ricordato con questa lapide: GIOVANNI BUCCI OGNI GIORNO VICINO ALLA SUA TERRA AI SUOI RICORDI EDUCÒ I GIOVANI AIUTÒ GLI INFELICI AMÒ LE COSE SEMPLICI E BUONE FOSSOMBRONE - MONTECATINI 1883 1961

Opere principali L'amante di mia cugina: novelle serene, Arezzo, Editoriale italiana contemporanea, 1928 La poesia di Orazio Lapini, Arezzo, U. Viviani, 1928 Appunti leopardiani, Arezzo, Editoriale It. Contemporanea (E. Zelli), 1928 Viale dei Colli, Arezzo, Editoriale It. Contemporanea (E. Zelli), 1928 I miei Zoccolanti, Fossombrone, Monacelli, 1930 Il pragmatismo del Manzoni, Firenze, Tip. Stella, 1933 Le più belle pagine di Giovanni Rajberti, Milano, Fratelli Treves Editori, 1936 Le Lettere eucaristiche, Pesaro, Tip. Buona Stampa, 1936 Giulio Salvadori, Operaio della parola, Firenze, Univ. francescana, 1940 Arripadarno, Padova, Le Tre Venezie, 1943 La fascia pavonazza, Firenze, Marzocco, 1943 Per una mancata riedizione dei Canti del Mercantini, Ascoli Piceno, Soc. Tipolit., 1957 Antonio Guadagnoli (Nel primo centenario della morte: 1858-1958), Arezzo, Zelli, 1960 Le Marche del Leopardi (postumo), Fossombrone, Bartoloni e Aiudi, 1969 Il mio paese (postumo), Cupra Marittima, Archeoclub di Cupra Marittima, Ed. Il Segno, 1986 Primi Amori (postumo), Firenze, Giunti, 2002, ISBN 88-09-02644-6 I miei Zoccolanti - Leggendo la storia di Augusto Vernarecci (inedito), Fossombrone, Comune di Fossombrone - Assessorato Beni e Attività Culturali, 2011

Note

Bibliografia Pietro Pancrazi, Rimpianto (a Giovanni Bucci), in Scrittori d'oggi, Bari, Laterza, 1946 Dizionario biografico dei marchigiani, a cura di Giovanni M. Claudi e Liana Catri, Ancona, Il Lavoro, 2002, ad vocem Enrico Liburdi, In ricordo di Giovanni Bucci in Atti e memorie serie VIII vol. II, Deputazione di Storia Patria per le Marche, 1961 Luigi Baldacci, Sotto la cenere lieve del cattolico Giovanni Bucci, "La Nazione", 22 ottobre 1983 Fulvio Panzeri, Giovanni Bucci, una voce da riscoprire, "Avvenire", 5 ottobre 2011

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