Dal punto di vista urbanistico Roma è caratterizzata da uno sviluppo più orizzontale che verticale: l'utilizzo della tipologia a torre in ambito edilizio è principalmente limitato, fatta eccezione per alcune aree urbane popolari (si citino ad esempio Laurentino 38, Serpentara, Colle Salario, Tor Bella Monaca) e direzionali (in particolare il quartiere EUR), con sviluppi in altezza per lo più inferiori ai .
I dati relativi alle altezze di tali edifici sono di difficile reperimento e lacunosi, quando non discrepanti a seconda delle fonti, in linea con il generale sentimento di diffidenza culturale verso il tipo edilizio del grattacielo nella Capitale, visto come depauperamento del tradizionale panorama cittadino orizzontale. Inoltre, secondo una leggenda completamente priva di fondamento ma che ha continuato a essere presa come vera o, quantomeno verosimile, i Patti Lateranensi impedirebbero la costruzione a Roma di edifici che superino in altezza la vetta della cupola di San Pietro, alta 137 metri.
Al 2026 l'edificio più alto di Roma accessibile al pubblico è la Torre Eurosky 120 metri al tetto, 155 all'antenna, opera di Franco Purini e Laura Thermes, a destinazione prevalentemente residenziale, mentre il più in alto in assoluto è la Torre Telecom Italia, alta 178 metri all'antenna.
Edifici alti almeno 50 metri La seguente lista comprende gli edifici e le strutture più alte esistenti nella città di Roma, aggiornata al 2026.
Pos.ImmagineNomeAnnoAltezza (m)N. di piani 1 Torre Telecom Italia 1983 178 4 2 Torre Eurosky 2013 155 (antenna) 35 3 Torre radio di Monte Mario 1937 146 — 4 Cupola di San Pietro 1593 137 — 5 Torre Europarco 2012 120 35 6 Centro idrico Eur 1987 120 — 7 Gazometro 1937 92 — 8 Palazzo ENI 1962 85 22 9 Cupola di Sant'Andrea della Valle 1608 84 — 10 Vittoriano 1927 81 — 11 Cupola dei Santi Pietro e Paolo 1955 75 — 12 Campanile di Santa Maria Maggiore 1376 75 — 13 Grattacielo delle Poste 1976 73 21 14 Palazzo INAIL 1965 72 21 15 Grattacielo Italia 1960 72 20 16 Vela della Città dello sport 2008 70 — 17 Palazzo della Civiltà Italiana 1953 68 6 18 Cupola dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso 1669 67 — 19 Torri Ligini (torre A, torre B, torre C) 1962 67 18 20 Cupola di Sant'Agnese in Agone 1672 65 — 21 Cupola di Santa Maria regina degli apostoli 1954 65 — 22 Cupola di S. Giovanni Bosco 1958 65 — 23 Torre B1 Porta di Roma 2011 64 14 24 "Il fungo" (torre piezometrica dell'Eur) 1958 63 14 25 Cupola della Chiesa del Gesù 1580 61 — 26 Cupola di San Carlo ai Catinari 1620 61 — 27 Direzione Generale della BNL presso Tiburtina 2016 60 12 28 Complesso del Buon Pastore 1933 57 —29 "La lama" (hotel presso il Nuovo Centro Congressi) 2016 55 17 30 Cupole di Santa Maria Maggiore 1376 54 — 31 Cupola di Sant'Ivo alla Sapienza 1660 52 — 32 Cupola della Chiesa del Santissimo Nome di Maria al Foro Traiano 1751 52 — 33 Campanile della Chiesa di Nostra Signora de La Salette 1965 52 — 34 Cupola della Chiesa di Sant'Anna dei Palafrenieri 1572 51 — 35 Torre delle Milizie sec. XIII 50 3 36 Cupola di San Giovanni Battista dei Fiorentini 1734 50 —37Campanile della Parrocchia di Santa Maria Immacolata e San Giovanni Berchmans192950_ 38 Cupola della Chiesa della Gran Madre di Dio 1933 50—
Edifici abitabili più alti
Gli edifici abitabili più alti di Roma sono localizzati principalmente nel quartiere EUR ed il limitrofo Torrino, dove è ubicato l'Europarco.
Il primato appartiene alla già citata Torre Eurosky (Franco Purini, 2007-2013) di 120 m al tetto, più un'antenna di 20 metri, affiancata dalla Torre Europarco (Studio Transit, 2009-2012) alta 120 m al tetto, con destinazione direzionale.
Il precedente primato, sempre considerando strutture civili ed abitabili, era del Palazzo ENI (Bacigalupo, Ratti, Finzi, Nova, 1958-1962), che raggiunge gli 85 m di altezza, pur apparendo più basso, in quanto costruito sulla sponda del laghetto dell'EUR, a quota inferiore rispetto al piano stradale.
Sempre nel quartiere direzionale dell'EUR sono presenti altri edifici: Palazzo INAIL, alto 72 m: fu completato come sede dell'Alitalia nel 1965, mentre negli anni 1980 diventò la sede della IBM e infine l'attuale quartier generale dell'INAIL, dopo una sostanziosa ristrutturazione terminata nel 1994 su progetto dell'architetto Gino Valle. Grattacielo Italia (Mattioni, 1960), di 20 piani fuori terra e di altezza di circa 72 m, sito su piazza Guglielmo Marconi. Ex torri del Ministero delle finanze, dette anche "Torri Ligini" (Ligini, Capiero, Marinucci e Venturi, 1958-1962): si tratta di un complesso caratterizzato da tre volumi di eguale altezza, 17 piani per 70 m. Attualmente è in corso l'ultimazione del progetto di recupero, che ha previsto la realizzazione di un ulteriore piano tecnico, portando pertanto a 18 i piani complessivi, in quanto destinate alla sede delle FF.SS. Grattacielo del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni, caratterizzata da una facciata continua di colore scuro, alta 73 m, considerando il piano tecnico posto alla sommità. La "Lama" (Fuksas, 1998-2016), un albergo alto 55 m, parte del nuovo Centro Congressi della "Nuvola". Lo skyline dell'EUR è caratterizzato anche da altri edifici di una certa altezza, i più iconici sono il Palazzo della Civiltà Italiana (Guerrini, Lapadula, Romano, 1938-1953), alto 68 m considerando la base, ed il "Fungo" (Colosimo, Marineli, Varisco, 1957-1958), una torre piezometrica che ospita un ristorante al quattordicesimo piano, ad un'altezza di circa 63 m.
Altri edifici di una certa altezza, situati in altri quartieri, sono: Torre degli Alti Comandi Aeronautica Militare (Spibs Ingegneria, 1995), sita nel complesso dell'ex Aeroporto di Centocelle, con uno sviluppo in altezza di circa 15 piani. Torre residenziale B1 a Porta di Roma (Valle Architetti Associati, 2007-2011), di 17 piani fuori terra per circa 64 m di altezza. Sede della BNL a Tiburtina (5+1AA, 2012-2016), di circa 60 m di altezza. Torri residenziali, quartiere di Torrevecchia (Barucci, Passarelli, Vittorini, 1978-1984), di 15 piani più il piano terra. Torri residenziali, quartiere del Laurentino 38 (Barucci, 1971-1981), in media 14 piani più il piano terra. Torri residenziali di Serpentara, Colle Salario, Tor Bella Monaca, sempre con altezze medie sui 15 piani.
Altre strutture
Nello skyline di Roma sono riconoscibili anche alcune strutture di una certa altezza, non considerabili edilizia a torre o grattacieli: oltre alla cupola di San Pietro in Vaticano (136,57 m alla croce), al Vittoriano (81 m con le Quadrighe), al campanile di Santa Maria Maggiore (75 m) e alla medievale Torre delle Milizie (circa 50 m) sono infatti parte integrante del panorama della città il Gazometro di Ostiense, costruito nel 1937 ed alto 92 m, la torre Telecom di Tor Pagnotta (1983), alta 184 m e quindi attualmente la struttura più alta della città, la torre radio di Monte Mario, alta 146 m, e la torre piezometrica del Centro idrico Eur di Vigna Murata (Palpacelli, 1985-1987), che raggiunge un'altezza di circa 120 m. Torre dell'Istituto Militare dell'arte del Genio di 77 metri (Corriere della Sera del 31/10/2025).
Benché incompleta, inoltre, è da segnalare una delle due "Vele" dell'architetto Santiago Calatrava a Tor Vergata, alta 75 m, parte dell'incompiuto complesso della Città dello Sport.
Progetti proposti e non realizzati Dei progetti di grattacieli proposti e mai realizzati i principali sono: Mole Littoria (Palanti, 1924), proposto a Mussolini, sarebbe stato il grattacielo più alto del pianeta, 88 piani per 330 m. Millennium Project (Rogers), complesso che prevedeva una torre per uffici di 150 m di altezza, sito a Muratella. Torre albergo (Cordeschi, 2006), di circa 70 m, nell'ambito del P.R.U. della Magliana. Green Tower (Schivò, 2007), torre residenziale di 130 m d'altezza, a Muratella. Trilogy (Libeskind, 2015), tre torri per uffici di altezze variabili, la più alta sui 200 m, parte del più ampio progetto urbanistico di Tor di Valle, del quale fa parte anche il nuovo stadio dell'A.S. Roma: nel corso della conferenza dei servizi (2017) sono state eliminate dal progetto.
Notei alti almeno 50 metri
Bibliografia
Voci correlate Architetture civili di Roma Grattacieli in Italia
Roma