La diocesi di Pitane () è una sede soppressa del patriarcato di Costantinopoli e una sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Pitane, identificabile con Çandarli nel distretto di Dikili in Turchia, è un'antica sede episcopale della provincia romana di Asia nella diocesi civile omonima. Faceva parte del patriarcato di Costantinopoli ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Efeso.
La diocesi è documentata nelle Notitiae Episcopatuum del patriarcato di Costantinopoli fino al XII secolo.Jean Darrouzès, Notitiae episcopatuum Ecclesiae Constantinopolitanae. Texte critique, introduction et notes, Paris, 1981, indice p. 509, voce Pitanè.
Sono sei i vescovi conosciuti di questa antica diocesi. Espero prese parte al concilio di Calcedonia nel 451; per suo tramite, il metropolita Stefano sottoscrisse la definizione di fede calcedonese per i vescovi suoi suffraganei assenti.Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 565. Apollo partecipò al sinodo indetto a Costantinopoli dal patriarca Gennadio I nel 458/459 circa contro i simoniaci,Nelle liste dei partecipanti a questo sinodo riportate da Mansi, appare anche il nome di Apollo di Pitane; in base a questa fonte, Apollo è ammesso nella cronotassi da Pascal Culerrier; invece nella sua prosopografia, Sylvain Destephen esclude che Apollo sia stato vescovo di Pitane, fondandosi sull'edizione critica degli atti del sinodo, pubblicata da Eduard Schwartz (Publizistische Sammlungen zum acacianischen Streit, München, 1934, pp. 176-177), che assegna Apollo ad un'altra diocesi. mentre Epifanio prese parte a quello indetto nel 536 dal patriarca Mena.Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 267. Pardo assistette al secondo concilio di Nicea nel 787.Jean Darrouzès, Listes épiscopales du concile de Nicée (787), in Revue des études byzantines, 33 (1975), p. 28. La sigillografia ha restituito il nome del vescovo Leone, vissuto tra X e XI secolo. Leon, Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit, ed. online, nº 24577. Teofilatto infine partecipò al sinodo celebrato ad Efeso nel 1167.Vizantijskij Vremennik 11 (1904), p. 477.
Dal 1933 Pitane è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede è vacante dal 7 giugno 1966. Il suo ultimo titolare è stato John Jobst, vicario apostolico di Kimberley in Australia Occidentale dal 1959 al 1966.
Cronotassi Vescovi greci Espero † (menzionato nel 451) Apollo ? † (menzionato nel 458/459) Epifanio † (menzionato nel 536) Pardo † (menzionato nel 787) Leone † (X-XI secolo) Teofilatto † (menzionato nel 1167) Theophylaktos, bishop of Pitane, Prosopography of the Byzantine World, edizione 2016 online.
Vescovi titolari Carlos de Sá Fragoso † (10 aprile 1937 - 28 agosto 1948 deceduto) Emmanuel Boleslaus Ledvina † (15 marzo 1949 - 15 dicembre 1952 deceduto) Coleman Francis Carroll † (25 agosto 1953 - 13 agosto 1958 nominato vescovo di Miami) John Jobst, S.A.C. † (13 gennaio 1959 - 7 giugno 1966 nominato vescovo di Broome)
Note
Bibliografia Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo I, coll. 705-706 Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Graz, 1957, p. 444 Pascal Culerrier, Les évêchés suffragants d'Éphèse aux 5e-13e siècles, in Revue des études byzantines, tome 45, 1987, p. 158 Sylvain Destephen, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire 3. Prosopographie du diocèse d'Asie (325-641), Paris, 2008
Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org
Pitane Pitane Pitane