Biografia Studiò giurisprudenza all'università di Roma, iniziando intanto a praticare il giornalismo. Dopo la laurea, vinse un concorso di perfezionamento all'estero e, nell'autunno del 1882, si trasferì a Berlino. Da Berlino inviava corrispondenze ai quotidiani italiani. Nel 1884 per volere di Bismarck fu espulso con la generica e falsa imputazione di avere redatto articoli germanofobi.Giuseppe Gambuzza, Mineo nella storia, nell'arte e negli uomini illustri, Caltagirone, 1999, pg. 289 Il decreto di espulsione venne revocato solo nel 1891. Nel frattempo tradusse il romanzo di Paul Lindau, Arme Mädchen. Convinto giolittiano, nel 1892 fu eletto deputato e, a parte alcune parentesi, e qualche polemica elettoralistica, conservò il seggio fino al 1919. In Parlamento Cirmeni si occupò di politica estera e scuola, divenendo anche sottosegretario alla pubblica istruzione.Vedi sito del Senato: http://notes9.senato.it/Web/senregno.NSF/643aea4d2800e476c12574e50043faad/0ef0b609f2e154f44125646f005a376b?OpenDocument Prima della guerra appoggio le posizioni non interventiste, anche per questo durante il conflitto fu duramente attaccato dagli antigiolittiani. Nel 1919 non volle candidarsi, ma nel ‘20 fu nominato senatore. La sua attività pubblicistica continuò collaborando a numerosi giornali. Alla fine della sua carriera politica cercò d'osteggiare la riforma elettorale fascista (1928). Morì a Roma nel 1935. Mineo ha dedicato al senatore una via nel quartiere Sant'Ippolito.
Onorificenze
Note
Bibliografia
Roma, Arch. centr. dello Stato, Carte Boselli, b. I, fasc. 12 Arti parlamentari, Camera, Discussioni, legisl. XVIII, sessione Iª XIX-XX, sessione 3ª XXI, sessione 1ª, e 2ª XXII XXIII XXIV, ad Indices Senato del, Regno, Discussioni, legisl. XXVI. G. Receputo Gulizia, Cenni storici su Mineo con biografie d'illustri menenini, Noto 1933. L. Sturzo, Il Partito Popolare italiano, III, Bologna 1957. O. Malagodi, Conversazioni della guerra. 1914-1919, Milano-Napoli 1960. Dalle carte di G. Giolitti. Quarant'anni di politica italiana, a c. di P. D'Angiolini-G. Carocci-C. Pavone, Milano 1962. G. Salvemini, Il ministro della malavita e altri scritti sull'Italia giolittiana, Milano 1962. G. Salvemini, La Politica estera italiana dal 1871 al 1915. Milano 1970. L. Chibbaro, Storia del giornalismo in Sicilia, Roma 1957. A. Monticone, La Germania e la neutralità italiana 1914-1915, Bologna 1971. L. Frassati, Un uomo, un giornale. A. Frassati, I, 1-2, Roma 1978. S. Salomone, La Sicilia intellettuale contemporanea. Dizionario biobibliografico, Catania 1913.
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