La diocesi di Gordo () è una sede soppressa del patriarcato di Costantinopoli e una sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Gordo, identificabile con Göerdes (provincia di Manisa) nell'odierna Turchia, è un'antica sede episcopale della provincia romana della Lidia nella diocesi civile di Asia. Faceva parte del patriarcato di Costantinopoli ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Sardi.
La diocesi è documentata nelle Notitiae Episcopatuum del patriarcato di Costantinopoli fino al XII secolo.Jean Darrouzès, Notitiae episcopatuum Ecclesiae Constantinopolitanae. Texte critique, introduction et notes, Paris, 1981, indice p. 492, voce Gordos.
Cinque sono i vescovi attribuiti a questa antica sede episcopale. Nel 434 il vescovo Proclo fu trasferito da Cizico al patriarcato di Costantinopoli; questo trasferimento suscitò le critiche di coloro che lo ritenevano contrario alle norme canoniche. Lo storico Socrate Scolastico, nella sua Historia ecclesiastica, difese la legittimità di quest'atto riportando una serie di precedenti, tra cui quello di Giovanni che venne trasferito dalla sede di Gordo a quella di Proconneso; questo trasferimento deve essere avvenuto prima del 431, perché in quest'anno Giovanni prese parte al concilio di Efeso come vescovo di Proconneso.Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, pp. 477-478.
Teodoto sottoscrisse nel 458 la lettera dei vescovi della Lidia all'imperatore Leone I dopo la morte del patriarca Proterio di Alessandria.Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, pp. 908-909. Teodoro prese parte al concilio di Costantinopoli riunito nel 536 dal patriarca Mena e sottoscrisse il 4 giugno la condanna di Severo di Antiochia, di Pietro di Apamea e del monaco Zoora.Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 899. Gregorio, che Le Quien chiama Giorgio, intervenne al concilio di Nicea del 787.Jean Darrouzès, Listes épiscopales du concile de Nicée (787), in Revue des études byzantines, 33 (1975), p. 35. Leone infine partecipò al concilio di Costantinopoli dell'879-880 che riabilitò il patriarca Fozio di Costantinopoli. Gregorios, Prosopographie der mittelbyzantinischen Zeit Online, nº 2415.
Dal XIX secolo Gordo è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 14 giugno 2013 il vescovo titolare è Ansgar Puff, vescovo ausiliare di Colonia.
Cronotassi Vescovi greci Giovanni † (? - prima del 431 nominato vescovo di Proconneso) Teodoto † (menzionato nel 458) Teodoro † (menzionato nel 536) Gregorio (o Giorgio) † (menzionato nel 787) Leone † (menzionato nell'879)
Vescovi titolari Ferdinand Terrien, S.M.A. † (1º marzo 1912 - 3 agosto 1929 deceduto) Jean Saint-Pierre † (28 maggio 1930 - 18 dicembre 1951 deceduto) Heinrich Baaken † (26 gennaio 1952 - 11 maggio 1976 deceduto) Alfons Demming † (6 novembre 1976 - 31 ottobre 2012 deceduto) Ansgar Puff, dal 14 giugno 2013
Note
Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Graz, 1957, p. 447 Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo I, coll. 881-882 Sylvain Destephen, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire 3. Prosopographie du diocèse d'Asie (325-641), Paris, 2008
Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org
Gordo Gordo Gordo