Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Unione Sportiva Livorno nelle competizioni ufficiali della stagione 1937-1938.

Stagione Quello che disputa il campionato di Serie A 1937-1938 è un Livorno dai due volti, dopo la promozione e il dominio della stagione precedente in B. Un impatto difficile con la massima serie, con il girone di andata concluso all'ultimo posto della classifica con solo 8 punti, condizionato da alcuni gravi infortuni. Ed un girone di ritorno invece buono, dopo aver recuperato il pieno organico, ricco di tante vittorie, con un bottino di 16 punti che portano all'undicesimo posto finale con 24 punti, e ad una salvezza anticipata di due giornate.

A costruire e disegnare la rosa amaranto in estate, ha contribuito "motorino" Mario Magnozzi nel ruolo di tecnico, che ha voluto a Livorno Mario Zidarich dal Milan, Rodolfo Agostini dallo Spezia, Aldo Querci dalla Fiorentina, Pietro Del Buono e Angelo Pomponi dal Pisa, Mario Stua dal Manfredonia. Mario Magnozzi ha poi lasciato la guida tecnica a inizio ottobre all'ungherese magiaro Gyula Lelovics con un solo punto raccolto in quattro gare di campionato, il nuovo corso risulta decisivo per la conquista della salvezza e mantenere la categoria. Il campionato ha assegnato lo scudetto tricolore all'Ambrosiana-Inter con 41 punti, davanti alla Juventus con 39 e al Milan e Genova 1893 con 38 punti. Nella quarta edizione della Coppa Italia labronici subito eliminati nei sedicesimi di finale, sconfitti (3-0) a Bergamo dall'Atalanta.

Rosa

Risultati

Campionato Girone di andata

Girone di ritorno

Coppa Italia

Statistiche Statistiche di squadra

Statistiche dei giocatori

Bibliografia

Collegamenti esterni