Biografia In diverse occasioni il suo consiglio fu molto utile agli ateniesiDiogene Laerzio, Vite dei filosofi, V 66. Licone fu celebrato per la sua eloquenzaCicerone, De finibus, V 5 e per la sua abilità nell'istruire i giovani. Presto attenzione tanto al corpo quanto alla mente e praticò costantemente esercizi atletici. Malgrado ciò, morì di gotta a 74 anni. Diogene Laerzio ci riporta che fu un rivale del filosofo peripatetico Ieronimo di RodiDiogene Laerzio, Vite dei filosofi, V 68. Tra i suoi studenti del Peripato spiccò Aristone di Ceo, destinato a succedergli a capo della scuola.
Opere Tra gli scritti di Licone rientra probabilmente l'opera Sui caratteri (simile a quella di Teofrasto), un frammento della quale è riportato da Publio Rutilio LupoDe figuris, II 7, sebbene il titolo del libro non venga citato da alcuno scrittore antico. Apuleio suggerisce che abbia scritto un'opera sulla natura degli animaliApuleio, Apologia, 36.
Note
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Categoria:Peripatetici Categoria:Scolarchi del Liceo