Fu premiato dall'Académie française per una poesia scritta in età giovanile, Les deux anges. Scrisse numerose canzoni d'ispirazione socialista, che spesso furono eseguite in pubblico da lui stesso.

Per la sua ideologia avversa al regime imperiale di Napoleone III fu condannato a sette lunghi anni di deportazione (1851-1858). Tornato libero si dedicò a temi popolari, orientati all'analisi del mondo contadino.

Opere Chants et chansons (1851-1854) Muse juvénice (1859) Chants et poésies (1861) Légende du juif errant (1856) Dix églogues (1864)

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