La diocesi di Panemotico (in latino: Dioecesis Panemotichana) è una sede soppressa del patriarcato di Costantinopoli e una sede titolare della Chiesa cattolica.
Storia Panemotico, nell'odierna Turchia, è un'antica sede episcopale della provincia romana della Panfilia Seconda nella diocesi civile di Asia. Faceva parte del patriarcato di Costantinopoli ed era suffraganea dell'arcidiocesi di Perge. La diocesi è assente nelle Notitiae Episcopatuum del patriarcato.
Cinque sono i vescovi documentati di questa antica diocesi. Fausto prese parte al primo concilio ecumenico celebrato a Nicea nel 325.Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 404. Eracleide fu tra i padri del concilio di Costantinopoli del 381: le liste episcopali di questo concilio riportano in realtà due vescovi, Mido di Panemo e Eracleide di Teicho, sedi episcopali inesistenti; la critica testuale ha letto in questi due nomi quello della sede di Panemouteichous; Le Quien inserisce questo vescovo tra quelli della diocesi di Petnelisso.Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 439. Il vescovo Isaia è documentato in due occasioni nel 431: sottoscrisse la lettera inviata da un gruppo di vescovi rimasti a Costantinopoli e impossibilitati a raggiungere il concilio di Efeso; il 25 ottobre prese parte all'elezione del patriarca Massimiano di Costantinopoli.Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 563. Ierio sottoscrisse nel 458 la lettera dei vescovi della Pamfilia Seconda all'imperatore Leone I dopo la morte del patriarca Proterio di Alessandria.Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 453. Infine Elladio, pur assente nelle liste di presenza al sinodo riunito a Costantinopoli nel 536 dal patriarca Mena, appare tra i sottoscrittori della condanna di Severo di Antiochia, Pietro di Apamea e del monaco Zoora.Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, p. 435.
A questi vescovi Le Quien aggiunge anche il vescovo Cratino (secondo le liste greche) o Craziano (secondo le liste latine), che avrebbe preso parte al concilio di Calcedonia nel 451. A causa di una presunta corruzione dei manoscritti, Le Quien ritiene che questo vescovo appartenga alla sede di Panemotico. In realtà, in base all'edizione critica degli atti conciliari (Acta Conciliorum Oecumenicorum), Cratino apparteneva alla sede di Panormo nella provincia della Licia.Destephen, Prosopographie du diocèse d'Asie, pp. 587-588. In base alle liste latine, la sede di Panormus è stata interpretata come quella di Palermo e un vescovo Graziano è stato inserito nella cronotassi della diocesi siciliana.
Dal XIX secolo Panemotico è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; la sede è vacante dal 12 novembre 1966.
Cronotassi Vescovi greci Fausto † (menzionato nel 325) Eracleide † (menzionato nel 381) Isaia † (menzionato nel 431) Ierio † (menzionato nel 458) Elladio † (menzionato nel 536)
Vescovi titolari Jean-Claude Bouchut, M.E.P. † (23 luglio 1902 - 18 dicembre 1928 deceduto)Vicario apostolico della Cambogia. Wenceslas Joseph Kinold, O.F.M. † (18 marzo 1929 - 22 maggio 1952 deceduto)Vicario apostolico di Sapporo. John Chang Pi-te † (13 febbraio 1953 - 12 novembre 1966 deceduto)Vescovo dimissionario di Zhaoxian.
Note
Bibliografia Pius Bonifacius Gams, Series episcoporum Ecclesiae Catholicae, Leipzig, 1931, p. 451 Michel Le Quien, Oriens christianus in quatuor Patriarchatus digestus, Parigi, 1740, Tomo I, coll. 1031-1034 Sophrone Pétridès, v. Panemotichus, Catholic Encyclopedia, vol. XI, New York, 1911 Sylvain Destephen, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire 3. Prosopographie du diocèse d'Asie (325-641), Paris, 2008
Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org
Panemotico Panemotico Panemotico