La tarkianite (simbolo IMA: Trk) è un minerale del supergruppo dello spinello e in particolare dei tiospinelli, nella cui famiglia occupa un posto nel sottogruppo della linnaeite; appartiene alla classe minerale dei "solfuri e solfosali" e possiede la composizione chimica (Cu,Fe)(Re,Mo)4S8.

Etimologia e storia Il professor Mahmud Tarkian, specialista di microscopia dei minerali dell'Università di Amburgo (Germania), fu il primo a descrivere il minerale sintetico e a determinarne la struttura, motivo per cui al minerale è stato dato il nome tarkianite.

Classificazione Nella nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, la tarkianite è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimonuri, solfobismuturi, ecc.)" e da lì nella sottoclasse "2.D Solfuri metallici, M:S = 3:4 e 2:3"; questa è ulteriormente suddivisa in base al rapporto tra metallo (M) e zolfo (S) presente nei minerali, in modo tale da trovare la tarkianite nella sezione "2.DB M:S = 2:3" dove è l'unico membro del sistema nº 2.DB.30.

Tale classificazione viene mantenuta anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org" e chiamata Classificazione Strunz-mindat.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la tarkianite è elencata nella classe dei "solfuri solfosali (Solfuri, Seleniuri, Tellururi, Arsenuri, Antimoniuri, Bismutidi)" e nella sottoclasse dei "solfuri con [rapporto] metallo:S,Se,Te < 1:1"; qui si trova nella sezione dei "tellururi con rame, argento, oro" dove forma il sistema nº II/D.14 insieme alla cameronite.

Una classificazione dei minerali secondo Dana aggiornata e usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la tarkianite nella classe dei "minerali solfuri" e nella sottoclasse dei "solfuri - inclusi seleniuri e tellururi con AmBnXp e (m+n):p=3:4" dove il minerale si trova nella sezione 02.10.05 come unico membro.

Abito cristallino La tarkianite cristallizza nel sistema cubico con il gruppo spaziale F3m (gruppo nº 216) con la costante di reticolo a = 9,563(1) Å, oltre ad avere 4 unità di formula per cella unitaria.

Chimica Le analisi al microscopio elettronico restituiscono per la tarkianite la composizione (in percentuale di peso) del 53,61% di renio, 12,32% di molibdeno, 5,48% di rame, 0,84% di osmio, 0,59% di ferro, 0,09 di nichel, 0,08% di cobalto, 26,77% di zolfo, che corrispondono alla seguente formula empirica:

(Cu_{0,83} Fe_{0,10} Ni_{0,02} Co_{0,01})_{\Sigma =0,96} (Re_{2,79} Mo_{1,22} Os_{0,04})_{\Sigma =4,03} S_{8,01}

Origine e giacitura La tarkianite è stata trovata in concentrati di minerali pesanti derivati da intrusioni ultramafiche serpentinizzate e disseminate di solfuro e PGM; qui può essere trovata in paragenesi con pentlandite, cromite, pirrotite, valleriite, calcopirite, cubanite, mackinawite, sperrylite, michenerite, irarsite, froodite e hollingworthite.

La tarkianite è un minerale piuttosto raro ed è stata rinvenuta in pochi siti sparsi per il mondo: nella miniera "Gaiswand" a Mittersill (nel Salisburghese, Austria); in Finlandia la tarkianite è stata trovata nella miniera di nichel "Hitura" a Nivala nell'Ostrobotnia Settentrionale (che è anche la località tipo del minerale () e nel deposito di rame e nichel "Ekojoki" presso Sastamala nella Pirkanmaa; negli oblast' Irkutsk e di Murmansk e nella Carelia.

Nelle Americhe la tarkianite è stata trovata nel distretto di Thunder Bay e a Greater Sudbury (entrambi nell'Ontario, Canada) e nel complesso minerario "Stillwater" nel Montana (Stati Uniti).

Forma in cui si presenta in natura La tarkianite si presenta minuscoli grani di dimensioni inferiori ai 75 µm. Il colore del minerale è nero, con lucentezza metallica; in luce riflessa appare grigio chiaro, se nell'aria, o grigio brunastro se nell'olio. Il colore del suo striscio è nero.

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Solfuri e sali dello zolfo (minerali) Categoria:Minerali del ferro Categoria:Minerali del molibdeno Categoria:Minerali del rame Categoria:Minerali del renio