L'abbazia di Dunfermline è un'abbazia situata nell'omonima città scozzese. È un monumento classificato di categoria A.
La storia La costruzione della chiesa venne iniziata nel 1128 da Davide I di Scozia dove già sorgeva un piccolo monastero benedettino, che viene datato attorno all'epoca di Malcolm III di Scozia, fra il 1058 ed il 1093, e che sarebbe stato fondato dal sovrano stesso. Il primo Abate fu Goffredo di Canterbury (morto nel 1154), già priore presso la cattedrale di Canterbury che per prima fornì i monaci alla neonata abbazia. Al massimo del suo splendore la struttura controllava un grande numero di terre, da Moray fino giù al Berkshire. Negli anni seguenti alla sua consacrazione, la chiesa accumulò 26 altari donati da singoli individui o da una Gilda e fu un lucroso centro di pellegrinaggi per il culto di Santa Margherita, moglie di Malcolm, cui si volle attribuire la fondazione dell'abbazia. Durante l'inverno del 1303 Edoardo I d'Inghilterra vi venne detenuto per un tempo considerevole e quando fu liberato ordinò che si bruciassero quasi tutti gli edifici presenti.
Il marzo del 1560, in piena Riforma scozzese, vide il saccheggio del monastero. Ancora oggi rimangono in piedi diverse parti, come le vaste sale del refettorio o le camere sopra il corpo di guardia che era parte delle antiche mura cittadine. Anche la navata venne distrutta e fu rimessa a posto solo nel 1570 da Robert Drummond di Carnock (morto nel 1592) e servì come chiesa parrocchiale fino al XIX secolo ed ora è il vestibolo della nuova chiesa. Questo edificio venne costruito in stile Gotico perpendicolare ed aperto nel 1821 occupando il sito della vecchia cappella e del transetto. Accanto all'abbazia sorgono i resti del Dunfermline Palace, una volta parte di essa e ad essa collegato tramite il corpo di guardia. La chiesa ospita un grande numero di tombe reali, fra cui quella della stessa Margherita di Scozia (santa), chiusa durante il regno di Vittoria I d'Inghilterra per volontà della regina, e quella di Robert the Bruce. A tutt'oggi la nuova chiesa è in uso. Il vecchio edificio era costruito in stile normanno, come testimoniano la navata e la bellissima porta posta sul lato ovest.
Matrimoni, morti e battesimi Nel 1093 Margherita di Scozia (santa) venne sepolta nel vecchio monastero benedettino. La sua canonizzazione, avvenuta nel 1250, portò al suo dissotterramento e ad una nuova sepoltura presso l'altar maggiore, assieme ai resti del marito Malcolm III di Scozia. Duncan II di Scozia, morto nel 1094, e la moglie Ethelreda sono sepolti qui. Donald III di Scozia, fratello di Malcolm ed assassino di Duncan II, venne sepolto nel 1099. Edgar di Scozia, figlio di Malcolm e fratello di Duncan II, raggiunse i suoi parenti nel 1107. Alessandro I di Scozia, quarto figlio di Malcolm, fu tumulato qui nel 1124 assieme alla moglie Sibilla di Normandia (1092-12 o 13 luglio 1122). Davide I di Scozia, ultimogenito di Malcolm, venne sepolto nel 1153 assieme alla moglie Matilde, contessa di Huntingdon (1074-1130). Malcolm IV di Scozia, nipote di Davide, fu seppellito nel 1165. Alessandro III di Scozia, discendente di Davide, trovò riposo qui nel 1286 insieme alla moglie Margherita d'Inghilterra e a due dei suoi figli, Alessandro (21 gennaio 1264-17 gennaio 1284) e Davide (1281). Elisabetta de Burgh (1289-1327), moglie di Roberto I di Scozia, riposa qui dal 1327. Roberto I di Scozia fu sepolto nel coro nel 1329: qui giacciono solo le sue ossa (il cuore fu posto altrove) che furono scoperte nel 1818 ed interrate sotto il pulpito della nuova chiesa. Matilde, figlia di Roberto, è qui dal 1353. Annabella Drummond, moglie di Roberto III di Scozia, venne sepolta nel 1401. Roberto Stuart (1339-1420), discendente di Roberto I, fu sepolto nel 1420. Carlo I d'Inghilterra venne battezzato qui nel 1600. William Schaw (1550 circa-1602) riposa qui dal 1602. David Lindsay, I Lord Balcarres (battezzato il 17 marzo 1587-marzo 1642) vi si sposò nel 1611. Elenco dei preposti all'abbazia Priori Peter, 1120
Abati Gofferedo I di Canterbury, 1128-1154 Goffredo II, 1154-1178 Arcibaldo, 1178-1198 Roberto di Berwick, 1198-1202 Patrizio, 1202-1217x1223 Guglielmo I, 1223 Guglielmo II, 1223 x 1226-1238 Goffredo III, 1238-1240 Robert de Keldeleth, 1240-1252 Giovanni, 1252-1256 Matteo, 1256 Simone, 1267-1275 Radolfo di Greenlaw, 1275-1296 Ugo, 1304x1306-1313 Roberto di Crail, 1314-1328 Alessandro Ber, c. 1328-9-1350 x 1351 Giovanni Black, 1351 Giovanni di Stramiglot, 1351-1383x1388 Guglielmo di Angus, 1383 Giovanni di Torry, 1388-1409 Guglielmo di St Andrews (Anderston), 1413-1426 Roberto di Scotland, 1418-1419 Guglielmo Brown, 1427 Andrea di Kirkcaldy, 1427-1444 Riccardo di Bothwell, 1444-1468 Alessandro Thomson, c. 1470 Enrico Crichton, 1471-1482 Adamo Cant, 1483-1490 Giorgio Crichton, 1490-1500 contestato dal cardinale Raffaele Riario, 1491-1492 contestato da Roberto Swinton, 1492 contestato da Tommaso Cranston, 1492 contestato da Andrea Pictoris, vescovo delle Orcadi, 1492
Abati commendatari Giaconmo Stewart, Duca di Ross, figlio del re di Scozia Giacomo III, 1500-1504 Gilberto Strachan, 1504 Giacomo Beaton, 1504-1509 Alessandro Stewart (figlio illegittimo di Giacomo IV di Scozia e della sua amante Marion Boyd), 1509-1513 Giacomo Hepburn, 1513-1516 Pietro di Accoltis, 1514 Andrea Forman, 1514-1521 Giacomo Beaton (per la seconda volta), 1522-1539 Giorgio Durie, 1526/39-1572 Roberto Pitcairn, 1553/72-1584 Enrico Pitcairn 1582/4-1593 Patrizio, Master of Gray, 1585-1587 Giorgio Gordon, 1º Marchese di Huntly, 1587
Note
Bibliografia Ian B. & Easson Cowan, E. David, Medieval Religious Houses: Scotland Con un'appendice sulle cse dell'isola di Man, Second Edition, (London, 1976), pp. 58–59 D.E.R. Watt, & N.F. Shead, (eds.), The Heads of Religious Houses in Scotland from the 12th to the 16th Centuries (The Scottish Records Society, New Series, Volume 24), (Edinburgh, 2001), p. 67-73
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