La gersdorffite (simbolo IMA: Gdf-P213) è un minerale piuttosto diffuso del gruppo della cobaltite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali" e possiede composizione chimica NiAsS.
La gersdorffite è un polimorfo dell'ortogersdorffite e della paragersdorffite.
Etimologia e storia Nel 1845 il minerale fu chiamato gersdorffite in onore dell'esperto minerario Johann Rudolf Ritter von Gersdorff (1781-1849). A causa della scoperta di tre politipi nel 1982 il nome fu cambiato in gersdorffite-P213 per poi essere di nuovo cambiato dall'IMA nel 2022, ripristinando il nome originale.
Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la gersdorffite con il nome gersdorffite-P213 e la colloca nella classe "2. Solfuri e solfosali" e da lì nella sottoclasse "2.E Solfuri metallici, M:S ≤ 1:2"; questa viene suddivisa più finemente in base al rapporto tra metallo (M) e zolfo (S) e alla composizione del minerale, in modo tale che la gersdorffite-P213 possa essere trovata nella sezione "2.EB M:S = 1:2, con Fe, Co, Ni, PGE, ecc." dove forma il sistema nº 2.EB.25 insieme a changchengite, cobaltite, gersdorffite-Pa, gersdorffite-Pca21, hollingworthite, irarsite, jolliffeite, kalungaite, krutovite, maslovite, mayingite, michenerite, milotaite, padmaite, platarsite, testibiopalladiteAl tempo non considerata specie minerale valida, ma riconosciuta come tale dall'IMA dal 2023. Si veda , tolovkite, ullmannite e willyamite.
Tale suddivisione resta pressoché invariata anche nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale il sistema 2.EB.25 è popolato da mayingite, maslovite, paragersdorffite, ortogersdorffite, sulfopadmaite, jolliffeite, changchengite, guixiangite, testibiopalladite, kalungaite, hollingworthite, michenerite, cobaltite, milotaite, tolovkite, platarsite, willyamite, kvačekite, krutovite, padmaite, ullmannite e irarsite, oltre che dalla gersdorffite.
Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la gersdorffite viene considerata un tutt'uno con gli altri due politipi noti (gersdorffite-Pa e gersdorffite-Pca21, rispettivamente rinominati paragersdorffite e ortogersdorffite) che vengono chiamati col nome collettivo di "gruppo della gersdorffite". Tale gruppo si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfuri con metallo: S,Se,Te < 1:1"; qui forma il "gruppo della cobaltite" con il numero di sistema II/D.18 insieme a cobaltite, jolliffeite, willyamite, ullmannite, kalungaite, milotaite, hollingworthite, irarsite, platarsite e tolovkite.
Anche la classificazione dei minerali di Dana, utilizzata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la gersdorffite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "minerali solfuri" e nella sottoclasse dei "solfuri – compresi seleniuri e tellururi – con la composizione AmBnXp, con (m+n):p=1:2" dove forma il "gruppo della marcasite (Ortorombico: Pnnm)" con il numero di sistema 02.12.03 insieme a cobaltite, ullmannite, willyamite, tolovkite, platarsite, irarsite, hollingworthite, jolliffeite, padmaite, michenerite, maslovite e testibiopalladite.
Abito cristallino La gersdorffite cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale P213 (gruppo nº 198) con la costante di reticolo a = 5,66(6) Å, oltre a possedere 4 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura La gersdorffite è stata trovata in depositi all'interno di vene di origine idrotermale formatesi a media temperatura; i minerali associati sono calcopirite, cobaltite, löllingite, marcasite, maucherite, millerite, niccolite, pirite, minerali di metalli del gruppo del platino e ullmannite.
Il minerale è piuttosto diffuso ed è stato trovato in poco più di migliaio di siti. Qui si menziona solo la sua località tipo, "Zinkwand" () nella valle Obertalbach a Schladming (in Stiria, Austria).
Forma in cui si presenta in natura La gersdorffite forma cristalli ottaedrici, tipicamente modificati a partire dalla forma cubica, di dimensioni fino a 4 ; possono presentare striature come la pirite e spesso mostrano una zonatura interna. Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore può essere grigio, nero grigiastro, bianco argenteo o bianco stagno, mentre lo striscio è sempre nero grigiastro.
Proprietà chimico-fisiche Peso molecolare = 168,68 g/gm
Composizione. Nichel: 35,42 %; Arsenico: 45, 22 % Zolfo: 19,35%
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Solfuri e sali dello zolfo (minerali) Categoria:Minerali dell'arsenico Categoria:Minerali del nichel