La fizélyite (simbolo IMA: Fiz) è un raro minerale appartenente alla serie degli omologhi alla lillianite; fa parte della famiglia dei "solfuri e sali dello zolfo" (in particolare, è un solfosale) e possiede composizione chimica .

Etimologia e storia La fizélyite prende il nome dal suo scopritore, l'ingegnere minerario ungherese Sándor Fizély (1856–1918).

Classificazione La classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) fino al 2009, elenca la fizélyite nella classe "2. Solfuri e solfosali" e nella sottoclasse "2.J Solfosali di archetipo PbS"; questa viene suddivisa più finemente in base alla composizione del minerale, in modo tale che la fizélyite possa essere trovata nella sezione "2.JB Derivati dalla galena, con Pb" dove forma il sistema nº 2.JB.40a insieme ad andorite IV, andorite VI, bursaite, gustavite, lillianite, nakaséite, ramdohrite, roshchinite, treasurite, uchucchacuaite, vikingite e xilingolite.

Tale suddivisione rimane invariata anche nell'edizione successiva, anche se i membri del sistema 2.JB.40a cambiano leggermente: fizélyite, uchucchacuaite, lillianite, holubite, brusnitsynite, treasurite, roshchinite, erzwiesite, vikingite, gustavite, terrywallaceite, quatrandorite, jasrouxite, tarutinoite, oyonite, menchettiite, bursaite, ramdohrite, staročeskéite e xilingolite.

Nella Sistematica dei lapis (Lapis-Systematik) di Stefan Weiß la fizélyite si trova nella classe dei "solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi, arseniuri, antimoniuri, bismuturi)" e nella sottoclasse dei "solfosali (S:As, Sb, Bi = x)"; qui è nella sezione dei "solfosali complessi di piombo (Pb-Fe/Mn, Pb-Ag) con Sb (x=2,3 - 2,0)" dove forma il sistema nº II/E.23 insieme a uchucchacuaite, menchettiite, ramdohrite, senandorite e roshchinite.

Anche la classificazione dei minerali secondo Dana, usata principalmente nel mondo anglosassone, elenca la fizélyite nella famiglia dei "solfuri e solfosali"; qui è nella classe dei "solfosali" e nella sottoclasse dei minerali con "ø = 3", dove la fizélyite forma il sistema nº 03.04.15 insieme a lillianite, bursaite, gustavite, uchucchacuaite, ramdohrite e roshchinite.

Abito cristallino La fizélyite cristallizza nel sistema monoclino nel gruppo spaziale P21/n con le costanti di reticolo a = 13,21 Å, b = 19,27 Å, c = 8,68 Å e β = 90,4°, oltre a possedere 1 unità di formula per cella unitaria.

Origine e giacitura La fizélyite è stata trovata in vene idrotermali associata a dolomite, galena, pirite, pirrotite, quarzo, semseyite e sfalerite.

Il minerale è raro ed è stato trovato in una sessantina di siti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, la miniera Herja () nel distretto di Maramureș (in Romania).

Forma in cui si presenta in natura La fizélyite forma cristalli striati, senza le facce terminali e lunghi fino a 12 mm. Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore va dal grigio piombo al grigio acciaio, lo striscio è grigio scuro.

Proprietà chimico-fisiche Peso molecolare: 7536,06 grammomolecola Solubilità: il minerale risulta solubile in acido nitrico con separazione di ossido di antimonio Indice di elettroni: 4,86 g/cm³ Indici quantici: Fermioni: 0,08 Bosoni: 0,92 Indici di fotoelettricità: PE: 828,02 barn/elettroni ρ: 4021,60 barn/cm³ Indici di radioattività: GRapi: 0 (Il minerale non è radioattivo)

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Solfuri e sali dello zolfo (minerali) Categoria:Minerali dell'antimonio Categoria:Minerali dell'argento Categoria:Minerali del piombo