La stagione 2002 del campionato del mondo rally è stata la 30ª edizione della serie iridata organizzata dalla FIA; è iniziata il 18 gennaio con il Rally di Monte Carlo e si è conclusa il 17 novembre con il Rally di Gran Bretagna. Riepilogo La serie iridata era nuovamente supportata dal campionato mondiale per vetture produzione (PWRC), dedicato alle vetture di Gruppo N strettamente derivate dalla serie, che da quest'anno prevedeva otto appuntamenti durante la stagione, e dal campionato piloti Junior WRC (JWRC), istituito nel 2001, che assegnava il trofeo ai piloti che si cimentavano nella classe Super 1600 ed era costituito invece da sei tappe. Venne abolita la Coppa FIA squadre.

Il campionato piloti vide trionfare il finlandese Marcus Grönholm, al suo secondo titolo mondiale dopo quello ottenuto nel 2000, al volante di una Peugeot 206 WRC, il quale dominò la stagione precedendo sul podio finale il norvegese Petter Solberg, su Subaru Impreza WRC2002, e lo spagnolo Carlos Sainz alla guida di una Ford Focus RS WRC 02, distanziati rispettivamente di 40 e 41 punti. Il titolo costruttori venne nuovamente vinto dalla scuderia francese Peugeot Total, al suo terzo alloro iridato consecutivo e al quinto della sua storia, davanti alle squadre ufficiali Ford e Subaru. Entrambe le corone iridate vennero vinte con due gare di anticipo in Nuova Zelanda.

Il campionato PWRC venne invece vinto dal malese Karamjit Singh su Proton Pert della scuderia Petronas EON Racing Team, mentre nel trofeo piloti Junior WRC si impose lo spagnolo Daniel Solà alla guida di una Citroën Saxo S1600.

Calendario Il campionato, con i suoi quattordici appuntamenti disputatisi in altrettante nazioni, toccò Europa (dieci gare), Oceania (due), Africa e Sud America (una gara ciascuna).

TappaDataRallySedeSuperficie118-20 gennaio 70ème Rallye Automobile de Monte-Carlo18 gennaio: Digne-les-Bains, Provenza-Alpi-Costa Azzurra19/20 gennaio: Monaco, Principato di MonacoAsfalto/Neve21º-3 febbraio 51st Uddeholm Swedish RallyKarlstad, VärmlandNeve38-10 marzo 46ème Tour de Corse - Rallye de FranceAjaccio, CorsicaAsfalto422-24 marzoLloret de Mar, CatalognaAsfalto519-21 aprile 30th Cyprus RallyLimassol, Distretto di LimassolSterrato617-19 maggio 22º Rally ArgentinaVilla Carlos Paz, Provincia di CórdobaSterrato714-16 giugno 49th Acropolis RallyItea, Grecia CentraleSterrato812-14 luglio 50th Inmarsat Safari RallyNairobi, Contea di NairobiSterrato98-11 agosto 52nd Neste Rally FinlandJyväskylä, Finlandia centraleSterrato1023-25 agosto 21. ADAC Rallye DeutschlandTreviri, Renania-PalatinatoAsfalto1120-22 settembre 44º Rallye Sanremo - Rallye d'ItaliaSanremo, LiguriaAsfalto124-6 ottobre 33rd Propecia Rally New ZealandAuckland, Regione di AucklandSterrato13 15th Telstra Rally AustraliaPerth, Australia OccidentaleSterrato1414-17 novembre 58th Network Q Rally of Great BritainCardiff, GallesSterrato Cambiamenti nel calendario Il Rally del Portogallo non venne inserito nel calendario 2002, al suo posto il Rally di Germania, posizionato a fine agosto come decimo appuntamento stagionale. Gli altri cambiamenti principali furono lo spostamento del Tour de Corse da ottobre a marzo e il Rally di Cipro da giugno ad aprile.

Cambiamenti nel regolamento Rispetto alla stagione 2001 nel 2002 furono apportate alcune modifiche nel regolamento sportivo. Regolamento sportivo I team partecipanti al campionato costruttori non dovettero più designare anticipatamente le due vetture eleggibili a marcare i punti, essi poterono quindi schierare tre equipaggi e quelli che avessero ottenuto i migliori due piazzamenti in classifica avrebbero contribuito ai punti del campionato marche. Un'ulteriore novità riguardò l'ordine di partenza dei primi 15 equipaggi in ogni tappa del mondiale: durante la prima giornata (venerdì) le auto partiranno in accordo con la classifica del mondiale piloti vigente (come nella passata stagione) ma nella seconda e nella terza frazione (sabato e domenica) essi partiranno in ordine inverso rispetto alla classifica del rally vigente al termine della giornata precedente. La Coppa FIA piloti gruppo N venne rinominata Production World Rally Championship (Campionato del mondo rally per vetture produzione), abbreviato PWRC, e venne limitato a otto eventi selezionati mentre il Junior WRC, introdotto nel 2001, si corse nei restanti sei appuntamenti. Le due serie pertanto non si disputarono mai in contemporanea e i numeri di gara dei relativi equipaggi furono gli stessi per tutte le gare della stagione. La Coppa FIA squadre venne abolita.

Squadre e piloti Le premesse

I team della stagione 2002 ufficialmente iscritti al campionato furono sei, gli stessi che parteciparono al mondiale 2001, con Citroën che disputò soltanto parzialmente la stagione e non fu iscritta al campionato marche. Peugeot Total: Richard Burns lasciò la Subaru per passare alla Peugeot dove, con il numero 1 stampato sulle fiancate, affiancò il campione del mondo 2000 Marcus Grönholm mentre sulla terza vettura venne si alternarono Gilles Panizzi, nei rally su asfalto, e Harri Rovanperä in quelli su terra. La scuderia del Leone iniziò la stagione con la stessa 206 WRC impiegata l'anno precedente (versione etichettata non ufficialmente come "2001") e un'evoluzione della stessa, cui Peugeot come di consueto non diede un nome particolare per distinguerla, debuttò al rally dell'Acropoli, settima gara della stagione, il cui sviluppo si focalizzò soprattutto sull'affidabilità generale, ottimizzando il raffreddamento delle parti meccaniche e rinforzando le sospensioni; vennero inoltre inseriti dei dettagli nell'ala posteriore al fine di aumentare la deportanza aerodinamica e stabilizzare la vettura. Ford Rallye Sport: La Ford confermò Carlos Sainz e Colin McRae e ingaggiò l'estone Markko Märtin dalla Subaru, mentre un'ulteriore vettura venne affidata al belga François Duval in alcuni eventi selezionati e al britannico Mark Higgins per il rally di Gran Bretagna. La casa dell'ovale blu cambiò il direttore sportivo, in quanto Günther Steiner venne mandato a dirigere la scuderia Jaguar Racing di Formula 1, e venne sostituito da Christian Loriaux, il quale fu responsabile dell'evoluzione della Ford Focus RS WRC, chiamata RS WRC 02, che venne migliorata soprattutto nel motore e dotata di un sistema elettronico totalmente nuovo; venne inoltre aggiornato il pannello comandi del cruscotto e nel corso della stagione fu introdotto un sistema di cambiata con comandi al volante. Marlboro Mitsubishi Ralliart: perso Tommi Mäkinen, passato alla Subaru dopo sette anni e quattro titoli mondiali piloti vinti, in casa Mitsubishi arrivano il francese François Delecour dalla Ford e lo scozzese Alister McRae, fratello di Colin, dalla Hyundai, con il finlandese Jani Paasonen schierato su una terza vettura in alcuni eventi. La vettura utilizzata era la Lancer WRC, sviluppata in breve tempo nell'ultima parte della stagione 2001 e principalmente attorno allo stile di guida di Mäkinen, e per questo motivo sia Delecour che McRae faticarono ad adattarsi al comportamento dell'auto. Per il rally di Finlandia arrivò l'evoluzione della stessa, chiamata WRC step2 o in breve WRC2, ma non si rivelò un grosso passo avanti tant'è che il colosso giapponese, una volta terminata la stagione, decise di prendersi un periodo di pausa dal mondiale. 555 Subaru World Rally Team: in Subaru Mäkinen trovò come compagno di squadra il norvegese Petter Solberg e una terza vettura venne affidata al giapponese Toshihiro Arai in alcuni rally su terra e all'austriaco Achim Mörtl, specialista dell'asfalto. La casa delle Pleiadi iniziò la stagione con la vettura della precedente annata, la Impreza WRC2001, ma in vista del Tour de Corse arrivò un'evoluzione della stessa (chiamata WRC2002) con minimi aggiornamenti apportati al motore (un nuovo volano alleggerito, piccole migliorie al turbocompressore e un nuovo sistema di distribuzione dell'acqua nel propulsore) e al paraurti anteriore, reso più robusto ed efficiente. Škoda Motorsport: la casa ceca cedette il tedesco Armin Schwarz alla Hyundai scambiandolo con lo svedese Kenneth Eriksson, che guidò così un team composto da un mix di gioventù ed esperienza, con il finlandese Toni Gardemeister a guidare la seconda vettura mentre la terza auto venne condivisa dallo svedese Stig Blomqvist, campione del mondo 1984, e il ceco Roman Kresta. La vettura utilizzata era la Škoda Octavia WRC Evo2 impiegata durante la stagione 2001 e per il rally di Finlandia arrivò l'ultima evoluzione dell'auto, chiamata Evo3, che venne dotata di piccoli aggiornamenti nel motore (nel collettore di aspirazione e nel corpo farfallato) e di modifiche nel paraurti anteriore e nel cofano motore. Hyundai Castrol World Rally Team: il costruttore sudcoreano a sua volta fece lo scambio con Mitsubishi per prendere il belga Freddy Loix e affidò la seconda vettura ad Armin Schwarz, preso dalla Škoda, mentre il quattro volte campione del mondo Juha Kankkunen tornò nel mondiale per guidare la terza auto; in alcuni eventi venne schierato anche il giovane polacco Tomasz Kuchar. Nelle prime due gare stagionali venne impiegata la Accent WRC2 dell'anno precedente e al Tour de Corse debuttò la nuova evoluzione, denominata WRC3, con un nuovo disegno delle sospensioni, nuovi ammortizzatori ma soprattutto radicali modifiche al motore con l'inserimento di nuove parti e l'alleggerimento delle stesse. Automobiles Citroën: il costruttore francese, come nel 2001, non disputò l'intera stagione e pertanto non poté iscriversi ufficialmente all campionato costruttori. La Xsara WRC venne affidata al fresco campione del mondo Super 1600, francese Sébastien Loeb, che raggiunse in squadra lo svedese Thomas Rådström e il connazionale Philippe Bugalski, con Jesús Puras che disputò soltanto il rally di Germania.

Iscritti WRC

Iscritti team costruttori WRCVengono indicati soltanto gli equipaggi eleggibili a marcare punti per il campionato costruttori.CostruttoriSquadreAutoPneumaticiN°PilotiCopilotiGarePeugeot Peugeot TotalPeugeot 206 WRC (2001)1 Richard Burns Robert Reid1–62 Marcus Grönholm Timo Rautiainen1–63 Gilles Panizzi Hervé Panizzi1, 3–4 Harri Rovanperä Risto Pietiläinen2, 5–6Peugeot 206 WRC (2002)1 Richard Burns Robert Reid7–142 Marcus Grönholm Timo Rautiainen7–143 Harri Rovanperä Risto Pietiläinen7–8, 14 Voitto Silander9–10, 12–13 Gilles Panizzi Hervé Panizzi11Ford Ford Rallye SportFord Focus RS WRC 024 Carlos Sainz Luis Moya1–3, 5–14 Marc Martí45 Colin McRae Nicky Grist1–12 Derek Ringer13–146 Markko Märtin Michael ParkTuttiMitsubishi Marlboro Mitsubishi RalliartMitsubishi Lancer WRC7 François Delecour Daniel Grataloup1–88 Alister McRae David Senior1–89 Jani Paasonen Arto Kapanen2, 5Mitsubishi Lancer WRC27 François Delecour Daniel Grataloup9–13 Dominique Savignoni148 Alister McRae David Senior9–11 Justin Dale Andrew Bargery149 Jani Paasonen Arto Kapanen9, 12–14Subaru 555 Subaru World Rally TeamSubaru Impreza WRC200110 Tommi Mäkinen Kaj Lindström1–211 Petter Solberg Phil Mills1–2Subaru Impreza WRC200210 Tommi Mäkinen Kaj Lindström3–1411 Petter Solberg Phil Mills3–1412 Toshihiro Arai Tony Sircombe7 Achim Mörtl Klaus Wicha10–11Škoda Škoda MotorsportŠkoda Octavia WRC Evo214 Kenneth Eriksson Christina Thörner1–815 Toni Gardemeister Paavo Lukander1–816 Roman Kresta Jan Tománek1, 3, 5, 8 Stig Blomqvist Ana Goñi2, 4, 7 Gabriel Pozzo Daniel Stillo6Škoda Octavia WRC Evo314 Kenneth Eriksson Christina Thörner9–1415 Toni Gardemeister Paavo Lukander9–1416 Roman Kresta Jan Tománek11 Miloš Hůlka14 Matthias Kahle Peter Göbel10Hyundai Hyundai Castrol WRTHyundai Accent WRC217 Armin Schwarz Manfred Hiemer1–218 Freddy Loix Sven Smeets1–219 Juha Kankkunen Juha Repo2Hyundai Accent WRC317 Armin Schwarz Manfred Hiemer3–1418 Freddy Loix Sven Smeets3–1419 Tomasz Kuchar Maciej Szczepaniak3 Juha Kankkunen Juha Repo5–9, 12–14 Legenda: Nº = Numero di gara.