Le ovaie multifollicolari o multicistiche (il cui acronimo è MFO, derivante dall'inglese Multifollicular ovaries) sono state descritte da Adams e colleghi nel 1985.
Definizione Si differenziano dall'Ovaio policistico (PCO o PCOS), avendo un minor numero di cisti (6-10 per ovaio), che tendono ad essere più grandi (fino a 10 mm di diametro), distribuite in tutto l'ovaio in modo sparso e non corticale e senza ipertrofia dello stroma.
Cause Le ovaie multifollicolari non sono una condizione patologica e si incontrano normalmente durante la pubertà, ma possono persistere o comparire anche in età adulta nei casi di: iperprolattinemia anovulazione ipotalamica amenorrea da sottopeso (causato da diete restrittive, stress o eccessiva attività fisica, vedi Triade dell'Atleta) iperstimolazione ovarica sospensione da contraccettivi ormonali uso della spirale intrauterina medicata
Le ovaie di questo tipo possono comportare irregolarità mestruali (polimenorrea, amenorrea, oligomenorrea) ma senza gli squilibri ormonali e metabolici della PCOS (iperandrogenismo e insulino-resistenza) . Possono riprendere un aspetto normale dopo l'aumento di peso o il trattamento con GnRH pulsatile, mentre PCO conservano il loro aspetto per tutta la vita riproduttiva, a prescindere dal ritmo del ciclo mestruale, la gravidanza o il trattamento farmacologico. Le donne con MFO hanno normali livelli di LH e andT ridotti livelli di ormone follicolo-stimolante (FSH) rispetto alle donne con PCO.
Bibliografia Adams J, Franks S, Polson DW, Mason HD, Abdulwahid N, Tucker M, et al. Multifollicular ovaries: clinical and endocrine features and response to pulsatile gonadotropin releasing hormone. Lancet 1985;2:1375–9. Gilling-Smith C, Franks S. Polycystic ovary syndrome. Reprod Med Rev 1993;2:15–32.
Voci correlate Sindrome dell'ovaio policistico
Categoria:Malattie dell'apparato genitale femminile