Il Tartaro (o Tartaro Fabrezza, Tàrter, in dialetto alto mantovano) è un torrente della Lombardia che scorre nelle province di Brescia e Mantova, nell'Alto Mantovano.

Tartaro mitologicamente si addice all'Inferno (Erebo)..

Geografia Nasce presso la località Lame di Carpenedolo, alimentato dai numerosi fontanili della zona a nord di Castel Goffredo e confluisce dopo 35 km circa nell'Oglio a Marcaria, dopo aver attraversato il territorio dei comuni di Castel Goffredo, Casaloldo, Mariana, Redondesco. La fauna ittica presente è costituita da lucci, carpe, vaironi e alborelle.

La sua origine è molto antica e si hanno testimonianze già nel 1145 in una bolla di papa Eugenio III, la Piae postulatio voluntatis, dove si nomina anche la chiesa di San Michele che sorgeva vicino al torrente.. Il corso d'acqua è stato citato anche dal novelliere Matteo Bandello, ospite dal 1538 al 1541 alla corte del marchese Aloisio Gonzaga a Castel Goffredo, nei suoi Canti XI:.

Nella zona a nord di Castel Goffredo, ricca di risorgive,. è possibile effettuare un percorso cicloturistico di circa 9 km.

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Note

Bibliografia

Voci correlate Castel Goffredo Idrografia di Castel Goffredo Area archeologica Rassica Alto Mantovano Risorgiva

Categoria:Fiumi della provincia di Brescia Categoria:Fiumi di Castel Goffredo Categoria:Fiumi di Casaloldo Categoria:Affluenti dell'Oglio